Il ruolo dei nuovi media e dei contenuti per lo svago e il divertimento

In quanto veicolo dell’espressività umana, i media da sempre hanno offerto uno spazio sostanzioso sia alla fantasia che alla creatività. Questo ne ha determinato su larga scala il successo e la diffusione, tra individui appassionati, creativi o semplicemente curiosi. Così dai primi romanzi che sono stati scritti e pubblicati, passiamo successivamente ai film di fantascienza e alle serie televisive di vario genere e stile. Andando avanti il genere cinematografico e quello dei prodotti per la tv ha avuto un’evoluzione che ha creato i cosiddetti crossover, prodotti di genere e stile ibrido, che sono arrivati come una diretta conseguenza di stili, trame e plot narrativi che hanno vissuto di contaminazioni spesso felici che ne hanno determinato una logica evoluzione formale e contenutistica.

Prendiamo come modello la cosiddetta fiction, la quale ha rappresentato uno dei contenuti tipici per i media, nonché un’autentica fucina e terreno ideale per la costruzione di un immaginario collettivo e condivido. Per effettuare una ricognizione di tipo storico e analitico bisogna citare opere che a partire dagli anni sessanta hanno influenzato una intera generazione di filmmaker e cineasti. A tal proposito diventa obbligatorio citare serie fortunate e di culto come Ai confini della realtà, Star Trek e Alfred Hitchcock presenta, opere che hanno influenzato autori e registi del calibro di Steven Spielberg, John Landis, Joe Dante, Quentin Tarantino e Christopher Nolan, solo per citare i nomi più noti al grande pubblico. Ora sebbene l’analisi di questo immaginario possa fornire l’occasione di una profonda riflessione di stampo marcatamente sociologico sulla società contemporanea, la fiction è tradizionalmente considerata il terreno di studio perfetto per semiotici e per critici letterari.

Lo stesso è capitato al settore della videoludica, nonostante ormai da più di 40 anni i videogames siano diventati parte integrante della vita di giovani, giovanissimi e degli adulti appassionati. Si tratta appunto di fornire il corretto supporto critico e analitico ai nuovi media, visto che effettuare uno studio obiettivo e ponderato necessita di tempo e dello spazio sufficiente per elaborare delle linee guida che possano dare delle coordinate a livello accademico e di studio fenomenologico. Lo stesso principio che è avvenuto per studiare in modo critico prodotti come i reality show come il Grande Fratello oppure i nuovi media come Facebook, Instagram e Youtube.

Soprattutto perché quando ci si deve confrontare con un nuovo mezzo e con uno strumento che non si conosceva, ci vuole un approccio ortodosso e corretto, che non può e non deve essere viziato da un’analisi parziale e faziosa, come molto spesso è avvenuto in tempi più o meno recenti. In fenomeno del gioco online come casino.netbet.it ne è un esempio tangibile. Ricorderete come durante lo scorso decennio c’è stato in Italia e in Europa il boom del poker online, che ha creato l’hype della pokermania. Il gioco d’azzardo online, argomento ambiguo e controverso ha caratterizzato l’evoluzione di molti browser games dove ha avuto un ruolo importante la diffusione capillare di dispositivi mobili quali smartphone, tablet e telefoni cellulari evoluti, senza dimenticare lo sviluppo di app dedicate al gaming e al gambling.

Tuttavia la differenza fondamentale con i nuovi media sta nel fatto che questi hanno svolto una funzione piuttosto importante: quella di informare il proprio pubblico circa ciò che sta accadendo nel mondo in tempo reale e con una certa precisione e tempestività. Qualcosa di epocale che verrà trattato a lungo in sede critica e analitica, visto che l’evoluzione della civiltà, come dimostrano i fatti più recenti e drammatici, sono legati a doppio filo al ruolo e alla funzione dell’informazione. Così accanto alla fiction, allo svago e alla pubblicità, l’informazione giornalistica costituisce una delle principali tipologie di contenuti di messaggi mediali.  

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