Huawei Mate 9: variante con display curvo sarà svelata il 3 novembre

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Huawei P9 e P9 Plus, i due smartphone top di gamma presentati quest’anno da Huawei, si sono confermati un grande successo commerciale permettendo al produttore cinese di consolidare la terza posizione tra i maggiori produttori di smartphone a livello globale, e gli annunci fatti nei mesi successivi non hanno mancato di attirare ulteriormente l’attenzione del pubblico ampliando ancora il catalogo di prodotti realizzati dalla multinazionale cinese.

Mentre l’anno si avvicina alla sua naturale conclusione, sono mesi ormai che si parla insistentemente di ciò che Huawei dovrebbe presentare ormai tra poche settimane, considerato da molti come uno dei terminali più attesi per questo ultimo periodo del 2016. Parliamo ovviamente di Mate 9, descritto come il successore dell’ottimo Mate 8, che dovrebbe confermarsi ancora una volta come un phablet dalle enormi potenzialità. E in attesa di conoscere tutti i dettagli si torna a parlare di questo dispositivo, con indiscrezioni che sembrano confermare l’intenzione, da parte di Huawei, di offrire una variante del dispositivo dotata di schermo curvo in linea con la strategia già seguita da Samsung.

Nei giorni scorsi si è parlato del fatto che Mate 9 sarà distribuito sul mercato in almeno tre varianti che dovrebbero differenziarsi per quantitativo di RAM e memoria interna, partendo da un minimo di 4GB di RAM e 64GB di storage, fino ad un massimo di 6GB di RAM e 256GB di memoria per archiviazione, ma adesso le indiscrezioni si concentrano su qualcosa di diverso.

huawei_mate_9_designDalle rivelazioni del noto @evleaks, pare infatti che il 3 novembre prossimo, a Monaco, Huawei svelerà il suo Mate 9 che sarà lanciato sul mercato nel classico modello standard ma anche in una variante dotata di un display curvo simile a quello già visto con Samsung.

Per quanto riguarda le altre caratteristiche, si parla per entrambi i modelli, di un display da 5.9 pollici QHD (2560×1440 pixels), il non ancora ufficializzato processore octa-core Kirin 960, doppia fotocamera posteriore realizzata insieme a Leica con sensori da 20MP e 12MP e fotocamera frontale da 8MP, insieme ad una batteria da 4500mAh, senza dimenticare ovviamente il lettore per impronte digitali e il possibile sensore per la scansione dell’iride.

In attesa di scoprire tutti i dettagli che riguardano Huawei Mate 9, è evidente come il produttore cinese potrebbe godere in maniera importante di quanto successo a Samsung, riuscendo magari a raccogliere quell’ampia fetta di pubblico rimasta delusa dal Galaxy Note 7 e dal difetto della batteria in grado di provocare  surriscaldamento e successiva esplosione del dispositivo, tanto da costringere il produttore sudcoreano a ritirare tutti i terminali già venduti bloccando definitivamente la produzione evitando così ulteriori rischi per i clienti.

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