Google Pixel 2 e 2 XL, davvero i migliori?

Oggi proviamo ad analizzare il fenomeno Pixel 2 e [amazon_textlink asin=’B077H28GFX’ text=’Pixel 2 XL’ template=’ProductLink’ store=’ragnatela-21′ marketplace=’IT’ link_id=’f6c7201a-efba-11e7-8023-c7679992e57f’], qualcosa di  molto particolare nei prodotti di questa fascia di prodotti. In Italia, ma anche nel resto d’Europa,  i devices di Google  non sono decollati come ci si aspettava. Forse anche un look poco attraente e prestazioni tali da non giustificare un prezzo non allineato alla concorrenza ne hanno scoraggiato la spesa. Con l’ultimo aggiornamento – che prevede tra le altre cose l’assistente virtuale in italiano – si pensa che tutto cambierà, così come sperano cambi l’approccio stesso al telefono. La scelta di non commercializzare poi il Pixel 2 non ha portato apprezzamento per il prodotto – che schermo e batteria a parte, sono di fatto, identici.

Da quando è uscito il successore del famoso Nexus si è fatto un gran parlare sulle scelte operate da Google per definirne i parametri e la modalità costruttiva di quello che sarebbe dovuto diventare il riferimento nel settore Smartphone Android.  Il mercato dei cellulari è sempre in fermento, in movimento, in evoluzione. Pian piano si sono affacciati i produttori Cinesi a contrastare l’ascesa dei Sud-Coreani, ma anche ad arrestare colossi Giapponesi, Americani, Svedesi sul Mercato da decenni. Ampliare l’offerta e diversificarla come ha fatto Huawei, Xiaomi, LG ad esempio,  significa anche spezzare i parametri, e ridefinire, oltre al ventaglio di offerte, tanti prezzi e livelli di “operatività” per le diverse tasche e coprire tutte le fasce di Mercato . Sono così crollati anche i prezzi. C’è stata una saturazione che può essere superata solo dalla innovazione e dalle prestazioni. Tanti prodotti nuovi e  tecnologia alla portata di tutti ad un prezzo abbordabile non ha aiutato quelli che un tempo erano prodotti di nicchia. La qualità dei prodotti Made in Cina è aumentata in pochissimo tempo… Bisogna ridefinire le caratteristiche qualitative per innalzare il livello degli smartphone, e diventare prodotto esclusivi. (un po’ come è sempre riuscita a fare Apple, con IOS).

Google ha da poco acquisito HTC e questo sarà senz’altro qualcosa che si dimostrerà un “Plus” tecnologico che se sapranno sviluppare e sfruttarne le potenzialità,  farà fare a Google il salto  verso l’essere un vero e proprio costruttore di Smartphone.

Il Pixel 2 ha tutte le caratteristiche per essere tra i migliori smartphone in commercio.  A livello  tecnico ci racconta di un processore Qualcomm MSM8998 Snapdragon 835 una CPU Andreno 540 e 4 GB di Ram, con una memoria interna di 64 GB o 128 GB.  C’è Android Oreo 8.0, una batteria da 2700 mAh.
Siamo di fronte ad un bel pacchetto di ultima generazione. Nulla di innovativo ma che funziona bene. A questo aggiungiamo uno schermo da 5” Amoled Full HD 1080p (prodotto da Samsung) in un’eststica “deja vu” e bordi non molto sottili, una fotocamera – definita la migliore sul mercato – da 12.2 mpx f/1.8 ois e la cosa si fa davvero interessante. Il suo corpo è in metallo rivestito da uno strato di plastica antiscivolo. La parte superiore è invece in vetro. Una novità, in un panorama ormai ovunque – abbastanza uniformato (a parte honor 8 e I-Phone, e i plastici Samsung).
 Una caratteristica di questo smartphone è di poter girare video 4 k (ma senza sonoro). Però a suo vantaggio c’è l’applicazione “Now Playing”, integrata nella schermata always on Ambient, attiva per il  riconoscimento automatico della musica in riproduzione nell’ambiente (una sorta di Shazam sempre attivo) e il Google Assistant: che è poi la novità da poco introdotta anche qui da noi in Italia. “Active Edge“funziona premendo ai lati il device e parlando. Grazie al riconoscimento vocale e alla ricerca su web, tutto diventa più facile.
Ultime annotazioni relative al Pixel 2: Type C per la ricarica. Non ha il jack per le cuffie (quindi solo quelle bluetooth). L’alimentatore è a 9 volt ma a carica lenta.  E’ resistente a polvere ed acqua in quanto possiede la certificazione IP 67 (cosa di non poco conto).
Misure: 145.7 x 69.7 – 7.8 spessore e  143 gr di peso.
(attualmente però questo prodotto è acquistabile solo on.line)
Di fatto il 2XL ha le medesime caratteristiche tecniche del fratello minore. Viene però costruito (per ora) da LG attuale partner Google, ma avendo, questo, acquistato HTC a breve ci saranno dei cambiamenti, ne siamo sicuri.
 
Le specifiche tecniche del 2XL  parlano di uno schermo da  6” con risoluzione 2880×1440 pixel  con bordi più sottili rispetto al Pixel 2  ma schermo display POLED (di qualità inferiore rispetto ai Amoled Full HD), un processore Qualcomm MSM8998 Snapdragon 835 Octa-Core, da 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. OS Android Oreo 8.0 La Batteria è di 3520 mAh, adeguata al consumo maggiore.

La fotocamera frontale è da 8.0 MP mentre quella posteriore, da 12.2 MP.

Misure: 157.5 x 76.2  – 7.6 di spessore. 175 gr di peso.

Colori: Just Black, Clearly White, Kinda Blue (no 2XL)

Qualità dei due Smartphone elevatissima, ma prezzo eccessivo. Sul mercato sono presenti modelli (primo tra tutti Huawei Mate 10 pro o il cugino Honor V10 ) che possono tranquillamente competere con il 2XL. Anche per il Pixel 2 sia Samsung Galaxy S8, ma sopratutto il nuovo  OnePlus 5 e Huawei P10 hanno caratteristiche simili pur costando (samsung a parte) quasi la metà.

 

 

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