Fotografi a Raggi X, Xogram, alla scoperta di un mondo tutto diverso [+ Galleria]

Fotografare corpi, oggetti, ma anche strutture più grandi con apparecchiature specificatamente studiate e adattate fanno parte di un progetto che nel tempo ha visto ben pochi artisti cimentarsi in questa particolarissima tecnica, che ogni volta fa “strabuzzare” gli occhi. Tanti dettagli nascosti, contorni forme e proporzioni mutano e si trasformano, sia per come appaiano, ma sopratutto per ciò che normalmente non mostrano.

Fotografare con i Raggi X, lo stesso sistema usato per le lastre che si fanno dal medico per le eventuali fratture, hanno dato l’ispirazione a chi le onde elettromagnetiche  le fa impressionare su lastre poste dietro gli oggetti riuscendo ad imprimere contorni e figure dall’effetto molto particolare.

Apparecchiature nel tempo ne sono state sviluppate, principalmente a fini di controllo, per le frontiere, aeroporti, per cui adattandole a diverse esigenze, gli artisti hanno saputo fare nuovi ritratti. Quando però l’oggetto e’ troppo grande per poterlo fotografare tutto assieme e bisogna procedere a fotografare strisce successive una a una. Le apparecchiature sono adattate e comunque molto complesse. e anche (cosa da non sottovalutare) pericolose.

Le “Xograms” sono quindi immagini che raffigurano oggetti e persone (in realtà sono quasi sempre scheletri o corpi senza vita) I maggiori esponenti di queste tecniche sono due fotografi inglesi Nick Veasey e Hugh Turvey che nel tempo si sono specializzati in campi differenti e per questo distintivi.

Hugh Turvey, fotografo e artista britannico, usa la tecnologia radiografica per creare quelli che lui chiama “Xograms“, fondendo immagini scattate nello spettro della luce visibile e in quello dei raggi X. “Sono uno sperimentatore e penso per immagini”.
Il fotografo inglese, Nick Veasey  svela il segreto delle sue foto che sembrano in grado di mostrare l’essenza delle cose. Veasey ha inizialmente lavorato con mezzi convenzionali, come ad esempio la fotografia prima di ricevere l’opportunità di radiografia una lattina Coca Cola per uno show televisivo.

In un mondo apparentemente ossessionato dalle apparenze, Nick Veasey vuole evidenziare l’estetica in agguato appena sotto la superficie. Con diverse mostre popolari e numerosi premi di design e fotografiche, Veasey è senza dubbio l’artista di maggior successo in questo campo.

L’Arte delle X-ray  è una di quelle forme innovative di percezione e di esposizione della realtà. In questo caso una realtà nascosta. La radiologia diventa  fotografia,  fa si  che anche oggetti comuni diventano interessanti. Le immagini radiografiche  riescono a  mostrare delle porzioni e strutture  e delle forme che rivelano armoniose ed eleganti  strutture interne.

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