Aria Fresca non con i Condizionatori, ma con i Raffrescatori Art-Eco

raffrescatore-pannello

Tempo d’estate, tempo di temperature ogni anno più elevate. Le nostre città per molteplici cause, sia naturali, sia per quello che immettiamo noi nell’atmosfera, assomigliano sempre più a fornaci. Per contribuire a tutto ciò in quasi tutte le abitazioni, sono spuntati – all’esterno delle stesse – i motori degli impianti di climatizzazione che producono aria fresca per le case e immettono aria calda nell’ambiente circostante. Non che questa sia la causa del malessere che si vive, ma pensare al sistema che si deve adottare per ottenere il freddo o fresco mi ha fatto pensare…

In un recente viaggio a Sulmona, entrando in uno dei tanti negozi che vendeva confetti, ho trovato un sistema che non avevo mai visto prima. Assomigliava ad uno di quei condizionatori che si mettono vicino alle finestre o che necessitano di un foro nel vetro per buttar fuori l’aria calda. Ma aveva un modo di funzionare completamente differente, eppure emetteva aria fresca, necessaria per non far sciogliere i prodotti presenti. Informatomi dal titolare del negozio su cosa si trattasse e come funzionasse, ho ricevuto con tonalità entusiastiche tutti i riferimenti. Mi ha detto che si trattava di un Raffrescatore evaporativo, un sistema che sfruttava un principio abbastanza semplice per rendere l’aria più respirabile, naturalmente, con costi d’acquisto e e d’uso, assai inferiori ad un impianto di condizionamento tradizionale.

Appena tornato a casa mi sono messo a cercare… Ho scoperto questo:

L’acquisto e l’installazione di un raffrescatore evaporativo Art Eco è decisamente più economico rispetto ai tradizionali sistemi di condizionamento, con costi fino a 4 volte inferiori.

Anche  la spesa di gestione raggiunge valori tipici di 6/7 volte inferiori alla tecnologia della climatizzazione standard, considerando i consumi di energia elettrica, acqua e manutenzioni periodiche.

raffrescatori-evaporativi

I raffrescatori adiabatici ed evaporativi possono rinfrescare tutti gli ambienti a costi contenuti e con un occhio di riguardo per l’ambiente!

Tali impianti possono essere mobili o fissi. Possono essere usati anche in ambienti esterni ed aggiungere, nel loro utilizzo, la nebulizzazione dell’acqua, per aggiungere al fresco, la sensazione piacevole dell’acqua (almeno negli ambienti esterni).

In occasione della mia passeggiata a Sulmona mi sono imbattuto nel Diet 8i è il raffrescatore domestico portatile per la casa e l’ufficio adatto ad ambienti di dimensioni contenute, fino a 15m².

Ho provato a contattare la ditta Art-Eco per fare una prova del prodotto. Attraverso la loro pagina, del sito www.art-eco.it, ma utilizzando il sistema dei contatti, non ho avuto alcuna risposta. Conto a breve di riuscire a trovare un rivenditore disponibile per parlarvene più approfonditamente.

Ma come funziona?

l Principio di Funzionamento è del tutto naturale: l’aria calda attraversa i pannelli alveolari in cellulosa (PAD) costantemente bagnati d’acqua e, per semplice contatto e per il naturale effetto dell’evaporazione, cede gran parte del calore in essa contenuto.
Così, filtrata e raffrescata, l’aria assicura un continuo rinnovo e refrigerio per ambienti più accoglienti e salubri.
Rinfrescando, Ricambiando e Purificando l’aria con i raffrescatori evaporativi adiabatici,  gli ambienti diventano freschi e salubri. Il modello che ho visto io era il ” Diet 8i” ma ce ne sono di grandi, grandissimi. Io non ne conoscevo neppure l’esistenza, ma tale sistema è molto diffuso nei grandi spazi commerciali.

Diet 8i è proprio quello che ho visto a Sulmona. Il raffrescatore  con ruote da poter sistemare in qualsiasi ambiente. Ottimo per casa o da tenere in ufficio. Funziona egregiamente per spazi e ambienti di dimensioni contenute, diciamo una stanza o sala (fino a 10m²), è silenzioso e regolabile nella portata. Come tutti i moderni apparecchi è dotato di un telecomando, per determinare i tempi e modi di accensione, durata e potenza. C’è un pannello esterno che permette di regolarne il timer

Ciò che mi preme sottolineare, a parità di prestazioni è che il consumo elettrico è assai inferiore e il fresco che produce non è mai eccessivo da far male. In più, non immette nell’ambiente aria calda ne necessita di gas.  SI può davvero definire un apparecchio  naturale ed ecologico.

per maggiori informazioni consultate il sitohttp://www.art-eco.it/index.php/il-raffrescamento-evaporativo/

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: