Allarme phishing in Italia. 4 italiani su 10 minacciati nell’ultimo mese

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I dati  diffusi di recente dall’ultimo rapporto Censis hanno confermato che la percentuale di persone che nel nostro paese accede ad internet è cresciuta al 73.3%, con un importante balzo in avanti registrato negli ultimi 10 anni, ed è proprio con l’aumentare degli utenti che navigano quotidianamente che è necessario ricordare come la rete, oltre che un ambiente ricco di grandi opportunità e informazioni, possa essere anche il luogo ideale per il proliferare di minacce alla sicurezza che possono creare danni tutt’altro che sottovalutabili. Quando si parla di phishing, in particolare, ci si riferisce ad una pratica messa in atto da cyber-criminali che, attraverso email fasulle e link pericolosi inganna gli utenti ad effettuare il download di file pericolosi o visitare portali web infetti. Ed è proprio attraverso il phishing che, secondo i ricercatori ESET, solo nell’ultimo mese sono stati minacciati 4 italiani su 10.

Sono numeri che danno l’idea di quanto diffuso sia questo fenomeno e di come tutti gli utenti che accedono costantemente alla rete dovrebbero prestare la giusta attenzione ai siti web che visitano ma anche alle email che aprono sulla posta elettronica e ciò che scaricano, che si tratti di semplici applicazioni o contenuti potenzialmente dannosi. I sistemi che finiscono nella rete del phishing vengono inevitabilmente infettati da virus e malware di varia natura, compresi i pericolosi ransomware che criptano il contenuto di pc o dispositivi mobili chiedendo ai proprietari il pagamento di un “riscatto” per poter entrare nuovamente in possesso dei propri contenuti personali.

E se nel primo trimestre 2016 è stato registrato il più alto numero di attacchi phishing nella storia, rispetto a qualunque altro trimestre, arriva dai ricercatori ESET una lista di cinque semplici consigli che possono aiutare ad evitare di cadere nella rete dei cyber-criminali. Il primo consiglio, apparentemente semplice, ma fondamentale per la propria sicurezza è di prestare sempre attenzione durante la navigazione in rete, evitando di cliccare su link, aprire allegati delle email o scaricare file che potrebbero nascondere minacce. E’ importante prestare attenzione ai link abbreviati, soprattutto sui social network, posizionando sempre il cursore sul link, prima di aprirlo, per visualizzare il link completo e capire se rimanda effettivamente al sito proposto.

Le email di phishing, tra i sistemi più usati dai cyber-criminali, nella maggior parte dei casi possono essere identificate con una lettura attenta, ad esempio perchè presentano errori o lettere maiuscole e minuscole. Negli ultimi anni in particolare, ha preso piede la diffusione di email relative a presunti avvisi di scadenza o multe non pagate. La cosa migliore da fare, in questi casi, è di evitare di aprire questi messaggi, non scaricare eventuali allegati e soprattutto non inserire dati sensibili. In caso di dubbi, è sempre bene contattare il presunto mittente privatamente.

L’ultimo consiglio è di navigare sempre su siti considerati sicuri e contraddistinti dall’icona di un lucchetto nella barra degli indirizzi, e quando non è possibile farlo, evitare di inserire dati sensibili (soprattutto se informazioni bancarie) su portali non sicuri o quando ci si connette attraverso una rete Wi-fi pubblica. In questi casi è sempre meglio affidarsi alla rete 3G o 4G del proprio dispositivo mobile.

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