Allarme malware nascosti nei sottotitoli di film e serie tv dei principali media player

Che l’attività dei criminali informatici non si fermi mai è una realtà ormai ampiamente confermata dagli attacchi che costantemente vengono portati a termine in ogni parte del mondo, e se di recente è finito al centro dell’attezione il malware WannaCry, considerato uno degli attacchi informatici più imponenti di sempre che ha colpito migliaia di dispositivi in tutto il mondo, proprio l’uso di malware continua a mietere vittime, soprattutto quando i metodi usati dagli hacker sfruttano la creatività puntando su strumenti di cui fruiscono milioni di persone nel mondo.

E’ il caso della scoperta fatta di recente dal team di sicurezza informatica israeliano Check Point Software Technologies, che ha messo in luce un nuovo pericolo per gli internauti. Secondo quanto rivelato, sarebbe stato scoperto un nuovo metodo per attaccare i PC di milioni di persone, nascondendo i file infetti all’interno dei sottotitoli di film e serie tv presenti su alcuni dei più importanti media player usati da centinaia di milioni di persone.

Sono milioni le persone di ogni nazionalità che tendono a guardare i film e le serie tv preferite in lingua originale, sfruttando i sottotitoli che trovano in rete, affidandosi ai principali media player per godere al meglio dei contenuti digitali, ma gli esperti di sicurezza informatica israeliani hanno scoperto una nuova minaccia che sfrutta proprio le debolezze di questi strumenti per infettare i dispositivi.

Il meccanismo di questo nuovo tipo di attacco è più semplice di quanto si possa pensare e, come già detto, mette a rischio la sicurezza di milioni di utenti online. In sostanza, i cyber-criminali creano dei file di sottotitoli che contengono malware e li caricano online. A quel punto, modificano gli algoritmi di ranking dei siti specializzati per fare in modo che i propri sottotitoli infetti appaiano tra le prime posizioni attirando gli utenti che decidono quindi di scaricarli, ritenendoli affidabili in base alle opinioni della community. A quel punto i file infetti si insinuano nei dispositivi permettendo ai criminali informatici di avere pieno controllo, rubando dati sensibili e non solo.

Secondo Check Point Software Technologies, ad essere particolarmente vulnerabili sarebbero alcuni dei principali media player usati da milioni di persone, tra cui VLC, Kodi, Stremio e PopCorn Time. Per mettere al sicuro gli utenti, gli sviluppatori dei suddetti media player hanno provveduto a rilasciare aggiornamenti di sicurezza per risolvere le vulnerabilità identificate ed impedire la diffusione di malware all’interno dei sottotitoli, quindi il consiglio è quello di provvedere al più presto a scaricare gli aggiornamenti.

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