Domani il via alle semifinali del Mondiale per Club in America. Fluminense-Chelsea e Real-Psg sono le due partite dalle quali usciranno le finaliste. Chelsea favorito sull’outsider Fluminense, mentre Real-Psg promette scintille.
La prima delle semifinali
La prima delle semifinali vede avversarie Fluminense e Chelsea. La squadra brasiliana è la vera e propria outsider della competizione. Nessuno si sarebbe aspettato un simile cammino, ma la squadra di Portaluppi è riuscita a compattarsi e a diventare un gruppo solidissimo in grado di superare anche gli ostacoli più complicati.
La squadra come detto non è la più forte. Tolto l’immortale Thiago Silva il resto della squadra è composto da tanti buoni giocatori ma nessun campione. Ad ogni modo le inaspettate vittorie contro Inter e Al Hilal hanno dato un grande slancio dal punto di vista del morale. Una volta arrivati fin qui è difficile pensare che ci si voglia fermare. Le semifinali sono comunque un traguardo storico per il Fluminense. I soldi guadagnati fino a questo momento sono fondamentali per le casse del club brasiliano, il quale può guardare al futuro in maniera più ottimistica.
Il Chelsea di Maresca arriva alle semifinali in rampa di lancio. Dopo la vittoriosa finale di Conference anche il Mondiale per Club ha riservato grandi successi. La formazione è in forma smagliante, con un grande equilibrio offensivo a discapito di 4 giocatori molto offensivi. La sensazione è che il Chelsea possa approdare in finale, dove se la dovrà vedere poi con un avversario di livello assoluto. In questo modo si potrà giudicare al meglio la crescita del club londinese.
Una questione tutta europea
L’altra delle due semifinali è una questione relativa al “vecchio continente”, con Real e Psg che daranno vita ad un incontro che sa di finale anticipata.
La squadra di Luis Enrique è sicuramente la favorita per l’accesso in finale. I parigini sono in un momento d’oro e tutto quello che fanno si trasforma in giocate pregevoli e gol splendidi. Neppure un solido ed organizzato Bayern è riuscito ad arginare il Psg, anzi sconfitta sulla carta pesante e pochi pensieri creati a Donnarumma. La formazione sarà quella titolare per il Psg, con l’unico dubbio che riguarda un titolare tra Dembelè, Barcola e Gonçalo Ramos. Il favorito rimane Dembelè, ma dietro di lui scalpita Barcola. Molte meno chance per Ramos.
Il Real Madrid è in cerca invece di conferme. La competizione non è stata vissuta finora come un torneo da vincere a tutti i costi. Complice il cambio in panchina con l’arrivo di Xabi Alonso la prerogativa è quella di cominciare a dare delle idee di gioco e un ordine tattico adeguato. La prima novità tattica in questo senso sembra chiara, con un 3-5-2 che toglie il posto a Rodrigo con l’inserimento di Guler. Troppa fantasia e poco equilibrio davanti, un centrocampista in più con idee potrebbe essere la soluzione che è mancata al Real dello scorso anno. Ad ogni modo la rivoluzione è profonda, con la squadra che ha tanto da lavorare. Allo stesso tempo una semifinale contro il Psg non può essere sottovalutata. Sarà partita vera, con il Real che indosserà il suo abito migliore e cercherà di fare quello che gli ha imposto la storia: vincere.


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