Perché Federer, Nadal e Djokovic non sono replicabili?

Quando si parla di sportivi in grado di segnare un’era, spesso si sprecano i paragoni illustri con i grandi del passato, nel tentativo di affermare quale sia stato il più grande di tutti i tempi in una determinata disciplina. Per Federer, Nadal e Djokovic, come raccontato anche da Eurosport , il discorso è diverso ed i “Fab 3” sembrano differenziarsi da tutti i tennisti che hanno contribuito a scrivere la storia di questo splendido sport. Da ormai 15 anni, i tre fenomeni del tennis mondiale si danno battaglia senza esclusioni di colpi ed alzano sempre di più l’asticella delle prestazioni, sia dal punto di vista meramente tecnico che dal punto di vista mentale e fisico .

I dominatori di un’era

Cosa rappresentano Federer, Nadal e Djokovic per lo sport mondiale? E perché è estremamente difficile, se non impossibile, che in futuro possano presentarsi sulla scena del tennis globale tre atleti del genere? Se rispondere a questa domanda potrebbe essere sembrare difficile, nei fatti è immensamente facile. A favore della tesi che propugna la non replicabilità delle imprese dei tre campioni, si ergono i numeri riportati anche da Il Fatto Quotidiano che, inequivocabili, ci parlano di tre uomini in grado di infrangere qualsiasi tipo di record, di vincere la quasi totalità dei tornei da loro disputati, di rigenerarsi di anno in anno, risorgendo più di una volta dalle proprie ceneri. I “tre tenori del tennis mondiale”, nel corso di questi anni, hanno saputo resistere agli assalti che di volta in volta le nuove leve hanno sferrato al loro regno, annichilendo la concorrenza e dimostrando ogni qual volta ce ne fosse bisogno di appartenere ad un’altra categoria. A conferma dell’assunto si erge l’inequivocabile circostanza che vede, nonostante l’incedere del tempo, gli acciacchi, la stanchezza e gli infortuni, Rafa, Nole e Roger secondo le scommesse sul tennis di Betfair ancora una volta come gli assoluti favoriti in vista degli US Open che si terranno nelle prossime settimane.

Così diversi, così uguali

La grandezza di Nadal, Djokovic e Federer sta nel fatto che, come raccontato anche da Ubi Tennis , ognuno di loro possiede determinate caratteristiche tecniche, fisiche e mentali che mai si erano viste su un campo di tennis. Alla classe cristallina di Federer ed alla sua solidità mentale fanno da contraltare la forza bruta e la resistenza di Rafael Nadal, nonché la tecnica individuale e la fisicità di Novak Djokovic. Tre campioni che vantano caratteristiche completamente diverse tra loro, tre modi di approcciarsi allo sport ed alla vita che, sebbene in netta contrapposizione, hanno portato tutti e tre ad entrare nell’Olimpo di questo sport, a dimostrazione del fatto che le vie che portano alla bellezza sono infinite. In futuro, altri atleti potranno provare a replicare le imprese messe in serie da questi tre campioni ma, difficilmente, riusciranno a replicare le emozioni e le sensazioni che i “Fab 3” hanno suscitato per più di un decennio negli appassionati di tennis di tutto il mondo.

Sebbene, inevitabilmente, Nole, Roger e Rafa si stiano avviando verso il capitolo conclusivo della loro straordinaria carriera, da amanti di questo sport non resta altro da fare che goderci le loro prodezze, con la consapevolezza che, probabilmente, solo in futuro ci renderemo realmente conto di quanto siamo stati fortunati ad assistere alle sfide.

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