Juve vs Barça: la finale più giusta

real-madrid-juventus-340Juventus e Barcellona sono in finale di Champions League e si contenderanno a Berlino, il prossimo 6 giugno, l’ambita coppa dalle grandi orecchie, il massimo trofeo continentale.

Ripensando alle dichiarazioni di Conte a inizio stagione, alle metafore sui ristoranti di lusso quando si hanno in tasca i soldi solo per una pizza, viene da sorridere. Il calcio, una volta di più, si prende gioco della presunzione e della scarsa lungimiranza, certamente i giocatori della Juventus e la sua dirigenza hanno saputo trovare, forse anche sullo sprone di queste dichiarazioni, la giusta motivazione per rilanciarsi ancora, proprio nel momento di maggior “sazietà”. Personalmente non ho mai ammirato in modo particolare Conte e la sua arroganza gli è tornata contro, nulla toglie però al lavoro fatto negli anni precedenti e ai tre scudetti conquistati di fila. Chissà ora come starà vivendo questo momento, poteva esserci proprio lui nella prossima notte di Berlino a guidare (praticamente) i suoi ragazzi, con l’aggiunta di un Morata in più, e invece si dovrà accontentare di guardare dalla tribuna, presumibilmente. O forse si troverà proprio a “gufare” questo nuovo traguardo ….chi lo sa.

150513211217-real-madrid-juventus-buffon-celebrates-super-169Quello che è certo è che i bianconeri hanno dimostrato una notevole forza, uno spirito di gruppo più forte di ogni avversità, molto più grande di quello degli strapagati (alcuni) campioni del Madrid, e anche una buona organizzazione di gioco, si deve riconoscerlo. In questo impianto è saputo sbocciare il giovane Morata, che il Real aveva scaricato la scorsa estate e su cui molti, compreso il sottoscritto, non avrebbero certo scommesso. Ancora una volta il campo è legge: la ex stellina della cantera blanca nei due match di semifinale ha schiantato i suoi amici madridisti senza pietà, e anche senza esultanza a dire il vero. Inutile soffermarsi sulle singole prestazioni, dalle quali emerge prepotentemente Paul Pogba, astro splendente del firmamento europeo che scatenerà senza dubbio grandi contese nel prossimo calciomercato. C’è da chiedersi però se queste cifre vertiginose che girano attorno all’acquisto delle prestazioni di un calciatore non debbano essere effettivamente ridimensionate. E’ assolutamente vero che il football, in quanto a ingaggi, sponsorizzazioni e giro d’affari, è in posizioni a dir poco di serie B rispetto ad altre discipline, basti pensare al tennis, all’automobilismo e ai vari sports d’oltreoceano. Certo è che un giocatore come Bale, strapagato dal Real due estati fa, ieri sera ha fornito una prestazione imbarazzante. E questo fa riflettere.

249AC0B900000578-2905786-image-a-110_1421013857580Juventus – Barcellona dunque sarà la sfida che assegnerà la Champions 2014-2015. Due scuole calcistiche a confronto e tanti campioni pronti a dar battaglia. Leo Messi sembra vivere una seconda giovinezza dopo le delusioni mondiali, Neymar è la stella che più gli si avvicina, destinato certamente a un futuro ancora più grande, Luis Suarez è un panzer tecnico e veloce e sarà interessante vedere di nuovo il duello che ha infiammato i mondiali brasiliani contro Chiellini. Il Barça non è solo loro. Ci sono anche Mascherano, Dany Alves, Rakitic, Iñiesta, Pique e un buon portiere Ter Stegen, oltre a un ottimo gioco impostato da Luis Enrique, uno che di calcio qualcosa ne capisce…

Juve vs Barça, calcio italiano vs calcio spagnolo, contropiede vs tiki-taka, la miscela è quella giusta. Aspettiamo lo spettacolo del 6 giugno.

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: