Italia nuovamente campione. Il volley femminile si ripete in VNL

Italia campione in VNL contro il Brasile. Finisce 3 a 1 con i parziali di 22-25/25-18/25-22/25-22, con l’Italia che si aggiudica il titolo. Antropova sugli scudi e miglior giocatrice della serata. Continua la scalata della squadra di Velasco, che presto sarà impegnata nella Coppa del Mondo.

Italia campione in VNL

Vittoria non senza difficoltà per l’Italia nella finale di VNL contro il Brasile. Contava vincere e lo si è fatto, con le azzurre che si confermano la squadra più forte al mondo.

Partita molto complicata sin dagli inizi, con il Brasile che spinge sin da subito e trova una serie positiva che proietta la squadra di Zè Roberto ad un inaspettato vantaggio verso il primo quarto del primo set.

Di lì in poi esce l’Italia, la quale si affida ad Egonu e Sylla e riesce a ribaltare la situazione. Nonostante tutto il Brasile non crolla, spinta da un grandissima (come al solito) Gabi rimane in partita, e quando le possibilità di vittoria sembrano venir meno riesce ad avere la meglio su una Italia in pieno black out.

Le possibilità di subire il contraccolpo psicologico ci sono tutte, le possibilità di crollare alla prima vera difficoltà pure, ma nonostante tutto Velasco ha una rosa profonda, e attinge dalla panchina per rivitalizzare la squadra.

Il secondo set è decisamente più semplice, con le possibili difficoltà che sono subito spazzate via in favore di una “rabbia positiva”, la quale sveglia la squadra e la rimette in gioco grazie alla vittoria del set. Unica nota negativa l’infortunio di Degradi a metà set.

Il terzo ed il quarto set sono giocati entrambi a distanza di sicurezza, con le brasiliane che non riescono mai ad imporsi e con l’Italia che è sempre sopra quel tanto che basta.

Giocatrice della serata Ekaterina Antropova, opposta di assoluto livello che ruba la scena ad Egonu e decide la partita a suon di bolidi che la difesa brasiliana non riesce mai a leggere. Suo anche il punto finale, con una sassata in posto 1 che non viene difesa dalle brasiliane, un punto che sancisce la vittoria dell’Italia in VNL.

La squadra di Velasco continua a vincere

Altro giro altra vittoria per l’Italia di Velasco, la quale bissa il successo ottenuto lo scorso anno in VNL e continua la striscia positiva che ha visto l’Italia vincere l’oro olimpico. Nelle ultime 7 competizioni sono 5 gli ori per questa squadra, in grandissima crescita ed in grado di confermarsi come una delle migliori squadre al mondo. Anzi, la più forte.

La finale contro il Brasile, ad esempio, non è stata vinta dalle 7 titolari, anzi è stata la squadra a fare la differenza. Basti pensare come tra il primo set ed il quarto, i cambiamenti apportati da Velasco erano ben 4. Regolare il cambio Antropova per Egonu, forzato quello di Nervini per Degradi, meno scontati quello di Giovannini per Sylla e soprattutto Cambi per Orro. Velasco si era lamentato durante alcuni time out con la sua palleggiatrice di alcune alzate troppo lunghe e poco adatte alle sue schiacciatrici, ma da qui a pensare ad un cambio così radicale ce ne voleva.

Vittoria del gruppo ma anche vittoria di onnipotenza. Questa squadra è effettivamente la più forte in circolazione, le altre nazionali pagherebbero per avere anche solo una delle nostre opposte ad esempio. De Gennaro è il miglior libero della storia italiana e del mondo da anni, Sylla continua ad affermarsi come una dei laterali maggiormente efficaci in termini di punti (meno forse in termini di difesa/ricezione), Orro e Fahr sono una sicurezza e la coppia Antropova-Egonu è illegale.

Ci sarà da divertirsi alla prossima Coppa del Mondo. Vincere non è scontato, la competizione è di livello altissimo e paragonabile a quello delle Olimpiadi, ma allo stesso tempo c’è la sicurezza che questa squadra saprà farsi rispettare.

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