Inter campione d’Italia: il duomo si tinge di nerazzurro

L’Inter torna ad essere campione d’Italia dopo 11 anni, aggiudicandosi lo Scudetto con quattro giornate di anticipo, grazie alla vittoria sul Crotone e al pareggio tra Sassuolo e Atalanta.

Un campionato quasi del tutto dominato dai ragazzi di Conte non poteva che avere questo epilogo. Un team forte e di qualità e un allenatore all’altezza e che ha confermato la sua fame di vittoria, hanno regalato alla Milano nerazzurra la gioia di poter tornare a festeggiare in piazza, come non accadeva da tempo. Il 2-0 di sabato sul campo del Crotone ha permesso all’Inter di potersi “godere” il match dei bergamaschi fermati sull’1-1 da un Sassuolo sempre più lanciato. Questo titolo sembra essere quasi una liberazione, una risalita dal baratro, per una squadra che ha sofferto per un decennio, tra cambi di proprietà e molti acquisti fallimentari. La miglior difesa del campionato, un centrocampo di sostanza e fisicità e la coppia del goal Lukaku-Lautaro capace di mettere a segno quasi 40 reti.

Sul versante Champions League rimane ancora molto aperta e interessante la sfida tra Juventus, Napoli, Milan e Lazio. Solo il Napoli è stato beffato da un goal di Nandez allo scadere che ha rallentato gli azzurri in questa incredibile corsa. La fortunata Juve di Pirlo acciuffa una preziosa vittoria ad Udine grazie al solito Cristiano Ronaldo, ancora una volta capocannoniere del nostro campionato. Il Milan si riscatta dopo la pesante sconfitta dell’Olimpico della scorsa settimana, compromettendo il destino del Benevento, tra l’altro allenato dall’ex rossonero Pippo Inzaghi. La Lazio, con un rocambolesco 4-3 rifilato al Genoa, resta aggrappata al 6′ posto, forte del fatto che ha ancora una partita da recuperare e tante speranze.

Si complica invece, ancora di più la posizione di Fonseca sulla panchina della Roma, che dopo la tragedia di Manchester viene sconfitta dalla Sampdoria confermando il periodo estremamente negativo dei giallorossi che, con soli due punti di vantaggio sul Sassuolo rischiano di non partecipare alle coppe europee il prossimo anno. Nella parte calda della classifica non vi è ancora un quadro del tutto chiaro di chi debba essere la terza squadra a retrocedere insieme a Crotone e Parma. In attesa del match di stasera tra Parma e Torino, Fiorentina, Spezia e Cagliari restano nel limbo, mentre il Benevento affronterà queste ultime quattro partite con un leggero handicap rispetto alle altre squadre.

Un campionato surreale, ancora tutto da vivere, che tra la tristezza degli stadi vuoti e le numerose complicazioni date dall’emergenza Covid, riesce ancora a regalarci emozioni, in attesa del campionato europeo di Giugno.

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