Uso del cellulare: ecco come ridurre i rischi per la salute

E’ già da molti anni che i cellulari sono entrati a far parte delle vite di milioni di persone, ma è innegabile come il debutto degli smartphone, da oltre un decennio a questa parte, abbia incrementato notevolmente il numero di utilizzatori a livello globale, con numeri impressionanti generati ogni anno da un settore che fattura miliardi di dollari. Viviamo oggi in un mondo sempre più connesso che spinge milioni di persone a restare costantemente vicini al proprio smartphone per comunicare o svolgere altre attività.

Ma da tempo si discute dei pericoli potenziali che un uso eccessivo del cellulare può creare sulla salute degli esseri umani. Non esistono al momento delle ricerche scientifiche che siano riuscite a confermare una reale correlazione di causa-effetto tra l’esposizione prolungata alle onde elettromagnetiche emesse dai cellulari e l’insorgere di particolari patologie. Ma esistono comunque delle perplessità, ed è per questo che in California sono state rilasciate, in questi giorni, delle linee guida che spiegano come ridurre l’esposizione alle onde elettromagnetiche e, di conseguenza, i possibili pericoli per la salute.

Viviamo in un mondo in cui, ormai, fare a meno dello smartphone sembra praticamente impossibile, soprattutto quando parliamo di giovani e adolescenti che sono cresciuti con le nuove tecnologie a portata di mano e le usano continuamente. Come già spiegato, negli ultimi anni in diverse occasioni i cellulari sono finiti al centro di discussioni legate soprattutto ai possibili pericoli per la salute, almeno sul lungo termine.

Per questo motivo, il Dipartimento di Salute Pubblica della California ha deciso di rilasciare delle linee guida sull’uso del cellulare, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione alle onde elettromagnetiche e, di conseguenza, i rischi che insorgano determinate patologie. Proprio l’ente californiano ricorda che alcuni studi negli ultimi anni sono riusciti ad ipotizzare che l’esposizione per lungo tempo alle radiazioni emesse dai cellulari possa aumentare il rischio che insorgano patologie come tumori al cervello o al nervo acustico, ma anche problemi di infertilità, mal di testa, problemi di memoria, apprendimento e persino insonnia.

La questione è ancora più delicata se si parla di bambini e adolescenti. E’ questo che ha spinto il Dipartimento di Salute Pubblica della California a dettare delle linee guida per ridurre quanto più possibile l’esposizione alle onde elettromagnetiche. Il consiglio più importante da seguire è di tenere quanto più possibile il cellulare lontano dal proprio corpo, in particolare dalla testa. Questo può essere fatto riducendo le chiamate vocali in favore dei messaggi o usando delle cuffie.

Altrettanto importante può essere tenere lontano il cellulare dal corpo quando si dorme ed evitare di tenerlo in tasca. Ricordarsi, inoltre, di evitare di stare a contatto con il cellulare quando aumenta l’emissione di onde elettromagnetiche. Questo, generalmente, accade quando il segnale è debole, perché il telefono deve emettere più radiazioni per collegarsi alle celle della zona, ma anche quando ci si trova su mezzi di trasporto pubblico o quando si sta scaricando o condividendo qualcosa o guardando un contenuto in streaming online.

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