una serata in una SPA, centro Wellness, per se stessi e per chi si ama

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Si sta imponendo anche qui in Italia – finalmente – la cultura del volersi un po’ più bene. Quel bene dato anche da piccole attenzioni, dal concedersi un’evasione non tanto per divertirsi o cercare di riuscire a fare chissà che cosa, ma proprio il contrario, per rallentare.

Una serata in una SPA, un centro benessere, è qualcosa che può essere ricercato in chi accortosi di quanto il logorio della nostra vita fatta di appuntamenti, di traffico, smog, scadenze, figli, bollette, condomini, vicini, suocere… affatica, innervosisce, ci fa distaccare da noi stessi. Noi siamo diversi, siamo persone che abbiamo la possibilità di essere disponibili per il prossimo, possiamo essere migliori e pronti per fare di più, ma spesso non ce la facciamo.

Qualche sera fa sono andato presso una SPA, all’interno di un bell’albergo. Un’ora e mezzo in un ambiente che mi ha coccolato. C’erano aperitivi e stuzzichini per allietare  anche un momento di relax. Musica in sottofondo e immagini riflesse sui muri davano una bella sensazione di calma.

Abbiamo avuto a disposizione una piscina con idromassaggi e cascate, docce emozionali con luci e profumi, una sauna finlandese e una sauna tradizionale.

Tutto per un’ora e mezza si è fermato. Non abbiamo più avuto i nostri smartphone ai quali rispondere e con i quali messaggiare o controllare la posta.  Non abbiamo dovuto pensare a preparare la cena, ne lavorare e scrivere articoli in notturna, perchè ci fosse un pezzo pronto per l’indomani. Ci siamo davvero concessi il lusso di tuffarci in un bagno caldo, con sdraio immerse nell’acqua, oppure pedane che spingevano dal basso aria e bollicine sul corpo. Dall’alto cadeva una cascata per distendere collo e spalle. Nella sauna finlandese, oltre al caldo avvolgente, profumi di eucaliptolo o albicocca, insieme a getti d’acqua, alternavano al sudore aria calda, luci e musica e una sensazione davvero rilassante.

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Siamo passati da una “giostra” all’altra come bambini, purificando i corpi e l’anima. Sui lettini poi insieme ai stuzzichini di frutta ci siamo ripresi da un’avventura sensuale e emozionante. La pelle alla fine era bella liscia, il temperamento finalmente rilassato. Tutto ora andava più lento. Senza fretta e con una bella sensazione di sentirsi bene, dopo una doccia finale ci siamo concessi anche una bella cena ad un ristorante.

Si è vero ci siamo concessi una serata da signori. Ne è valsa davvero la pena. E’ un consiglio. Non ho menzionato ne nomi, ne luoghi. Vi posso dire che in ogni città stanno sempre più aumentando. Ce ne sono di esclusive, ce ne sono altre da evitare. Alcune permettono l’uso personale, senza che ci siano altre persone nella struttura. Altre concedono anche l’uso di zone riposo, di massaggi e solarium.

Ne abbiamo provate diverse nella nostra ricerca di un piacere fatto di qualcosa che permetta di fermare il tempo e ce ne conceda un po’, senza dover strafare o fare chissà che. Anzi, a noi c’è bastato davvero – in fondo – qualcosa che già gli Etruschi, i Romani avevano capito ben bene. Qualcosa che rilassa e fa stare bene.

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