Sindrome da Rientro, stress e affaticamento fisico del dopo-vacanze

Vacanze finite. Tornano i soliti problemi, lavoro, studio, figli, bollette, mutuo, condominio, assicurazione,  ai quali si aggiunge lo stress del dopo-vacanze. In un attimo i giorni  di riposo, gli aperitivi in riva al mare, le passeggiate in montagna, le cene con gli amici svaniscono. Rimangono ricordi, odori, sapori (e quest’anno tanto caldo).

 Tornare alla routine della vita di tutti i giorni può far sorgere diversi sintomi, segnali, avvisi. E così mal di testa, nausea, addome gonfio, acidità, insonnia, stitichezza o diarrea. che possono rappresentare un vero e proprio campanello d’allarme di quello che, più comunemente, chiamiamo stress da rientro.

Sia per gli adulti sia per i più piccoli riprendere gli impegni quotidiani, trascorrere diverse ore davanti al pc o semplicemente restare concentrati per motivi di studio o lavoro, specie dopo una lunga pausa, può non essere semplice. L’organismo così fa più fatica e il disagio si manifesta con piccoli disturbi che possono ripresentarsi ciclicamente ma che tendono a scomparire nel giro di pochi giorni. Adottare alcuni piccoli accorgimenti e, quando necessario, ricorrere ai farmaci di automedicazione può aiutarci a ridurre questo periodo di adattamento.

Ecco i consigli di Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione) per affrontare col sorriso anche la fine delle vacanze.

 Stomaco e digestione: l’apparato digerente è uno dei bersagli della psiche, quasi uno specchio della nostra mente e del nostro malessere psicologico. Infatti, particolari proteine, chiamate neuropeptidi, collegano direttamente il nostro cervello all’apparato digerente favorendo, in periodi di stress, cattiva digestione e acidità di stomaco.

Automedicazione: In questi casi possono essere utili procinetici e antiacidi per la cattiva digestione. I procinetici aiutano a favorire la ripresa del transito dei cibi attraverso lo stomaco, oltre a contrastare anche nausea e vomito, mente gli antiacidi sono un utile aiuto in caso di bruciore di stomaco e reflusso gastro-esofageo.

I primi giorni di lavoro si vede al caffè come un bene rifugio, per recuperare concentrazione e star svegli, ma anche come “via di fuga” dagli impegni. Per il pranzo, insalate e verdure, proteine e carni magre per un pranzo leggero e digeribile.

 

Addome gonfio: Stress e ripresa delle attività frenetiche. Mangiare disordinato e in tempi ristretti, può aumentare i casi di fenomeni in continua alternanza, che vanno dalla diarrea e stitichezza, meteorismo e aerofagia. 

Automedicazione: In caso di stitichezza persistente possono essere di aiuto i lassativi. Il gonfiore, invece, si può sconfiggere grazie al carbone attivo, che consente di assorbire i gas in eccesso presenti nelle viscere, oppure il simeticone. Gli antidiarroici, sono in grado di ripristinare in tempi rapidi la normale popolazione batterica intestinale; particolarmente utili sono quelli a base di lievito e di lattobacilli. Quando la diarrea persiste per qualche giorno, possono essere utili farmaci inibitori della motilità intestinale come la loperamide (da non utilizzare nei bambini).

Rimedi: Bisogna trovare spazio per se stessi, per coltivare Hobby, ma anche e sopratutto per avere momenti di riposo e momenti per praticare un’attività fisica (che, inoltre, favorisce la regolare motilità intestinale) e pensare a brevi week end da passare fuori il contesto ordinario e perché no iniziare a organizzare le vacanze dell’anno successivo.

 

Palpitazioni, Tachicardia, Insonnia, EmicraniaSpesso questi disturbi riflettono uno squilibrio neurovegetativo rappresentato dall’innalzamento della pressione sanguigna, dei livelli di cortisolo e citochine e dall’attivazione del sistema nervoso simpatico dovuto all’eccessiva tensione.

Automedicazione Per il mal di testa ricordiamo l’ibuprofene e gli altri Fans (antinfiammatori non steroidei), di cui fanno parte numerosi medicinali di larghissimo impiego, come, ad esempio, quelli a base di acido acetilsalicilico, naprossene, diclofenac, ketoprofene. Per l’insonnia si può far uso dii farmaci senza obbligo di ricetta ad azione blandamente sedativa, rilassanti e utili per regolarizzare il ritmo sonno-veglia, insieme alla melatonina, anche in caso di jet leg. 

Esercizi quotidiani e accorgimenti:mantenete un’alimentazione sana e leggera, specialmente nel pasto serale, un sufficiente apporto di liquidi e sali minerali;  dormire le ore necessarie e mettere la sveglia sempre allo stesso orario sono piccoli accorgimenti per aiutarci a riprendere il ritmo e contrastare mal di testa, ansia e insonnia. Se poi non riuscite a dormire, prediligete la musica o la lettura di un libro alla televisione e, soprattutto, all’utilizzo di tablet e smarphone che conciliano poco il riposo.

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