Perugia: due studenti ricoverati in gravi condizioni. La causa è intossicazione da botulino

Quella delle conserve alimentari è in molte zone d’Italia una vera e propria tradizione che spinge tante famiglie a realizzare in determinati periodi dell’anno prodotti conservati sott’olio, come ad esempio pomodori o melanzane, che poi verranno consumati nel corso dell’anno, un’abitudine piacevole per il palato ma che richiede un’adeguata conoscenza e abilità per impedire che gli alimenti prodotti non creino rischi per la salute di chi li consuma.

Quando si parla di conserve alimentari è infatti indispensabile sapere che per realizzare questi prodotti in casa è necessario seguire un’attenta procedura per impedire che i cibi, quando vengono consumati, possano rivelarsi dannosi o addirittura fatali. E’ di questi giorni la notizia di due giovani studenti universitari che si trovano a Perugia che nel fine settimana sono stati ricoverati in ospedale in condizioni apparse da subito gravi, proprio a causa di un’intossicazione da botulino.

Secondo le informazioni trapelate fino a questo momento, i due giovani di 21 e 27 anni rispettivamente della provincia di Lecce e di Viterbo, si trovavano a Perugia per motivi di studio, e nel fine settimana avevano deciso di cenare insieme consumando le conserve alimentari che una delle due famiglie aveva spedito da casa, un’abitudine di in molti anno soprattutto quando si parla di studenti universitari fuori sede. E’ accaduto però qualcosa di inaspettato. Nella notte tra sabato e domenica i due giovani hanno subito dovuto affrontare malori tra cui vomito, vertigini e forti dolori gastrointestinali.

A quel punto i due giovani sono stati ricoverati presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, in condizioni apparse subito gravi, tanto che uno dei due avrebbe addirittura avuto un arresto cardiaco. Sul posto sono stati sottoposti ad una serie di accertamenti per comprendere le cause del malore. Secondo quanto riferito dai medici, la causa è stata un’intossicazione da botulino, un batterio molto pericoloso che si può creare in quelle conserve alimentari realizzate in maniera errata. Adesso i due studenti sono ricoverati in prognosi riservata, e sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti.

Il Clostridium botulinum (botulino) è un batterio che può formarsi, ad esempio, nei cibi sott’olio conservati male, e può provocare danni alla salute  anche piuttosto gravi. Per evitare la formazione di questo batterio e delle sue pericolose spore, è necessario seguire una procedura nella realizzazione delle conserve alimentari, soprattutto se vegetali, che tra le varie azioni prevede anche la bollitura in acqua e aceto per creare quel livello di acidificazione che impedisce la proliferazione del botulino, rendendo quindi sicuro l’alimento da conservare sott’olio.

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