MasSpec: creata una “penna” che diagnostica il cancro

I tumori continuano ad essere tra le principali cause di morte della popolazione mondiale, ma nel corso del tempo i progressi in ambito scientifico hanno permesso di fare molti passi in avanti non solo nel trattamento di queste patologie, ma anche nelle diagnosi di tumore. I progressi fatti dalla ricerca sono tanti e hanno permesso di ridurre il tasso di mortalità di molte forme di cancro, aumentando anche le aspettative di vita.

Considerata l’importanza della prevenzione e allo stesso tempo della rapidità della diagnosi, appare molto interessante la tecnologia creata da un team di ricercatori dell’Università del Texas, ad Austin. Si tratta di una speciale “penna” con parti realizzate con tecnologia 3D, che riesce a semplificare la diagnosi, tanto da riuscire in alcuni casi a identificare il tipo di tumore del paziente.

Attualmente una diagnosi precoce del cancro, soprattutto per alcune forme della patologia, può fare la differenza permettendo di intervenire rapidamente, ma le procedure, come ad esempio la biopsia per analizzare i tessuti e comprendere la natura delle cellule tumorali, può richiedere del tempo. Appare quindi promettente la novità presentata dall’Università del Texas sulla rivista Science Translational Medicine, che secondo i suoi creatori è in grado di velocizzare la diagnosi rispetto alle procedure utilizzate fino ad oggi.

La tecnologia si chiama MasSpec, ha le dimensioni di una penna, ed è uno strumento che secondo i ricercatori statunitensi è in grado di velocizzare i tempi della diagnosi di 150 volte rispetto ai sistemi tradizionali, offrendo una risposta in appena 10 secondi. Il funzionamento è semplice. La punta in plastica, a contatto con il tessuto da analizzare estrae i metaboliti, le molecole contenute all’interno delle cellule. Queste vengono analizzate da uno spettrometro di massa, che riesce a scoprire se è presente un tumore. La tecnologia è persino in grado di comprendere il tipo di tumore del paziente.

A rendere promettente MasSpec sono i risultati ottenuto fino a questo momento. Con test effettuati su 253 tessuti affetti da diverse forme di cancro, la “penna” è riuscita ad effettuare diagnosi con un’accuratezza del 96%. Considerata la natura non invasiva di questo potenziale strumento diagnostico e la semplicità d’uso, l’obiettivo dei ricercatori è fare in modo che questa tecnologia possa, in futuro, ridurre i tempi delle diagnosi, offrendo un valido aiuto anche durante gli interventi chirurgici.

MasSpec potrebbe, infatti, essere usato durante gli interventi per identificare con precisione i tessuti malati e ridurre il rischio di recidive.

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