La bicicletta d’estate, per spostarsi, per fare gite e tanto di più…

La bella stagione aiuta a vivere con maggiore entusiasmo, con più voglia di fare, di muoversi, di respirare e sentire finalmente quella bella sensazione di liberà. La bicicletta può essere considerata  un semplice strumento per spostarsi, ma è anche un modo per visitare posti, per fare gite e/o attività sportiva. In bicicletta è possibile visitare e vivere le città al meglio. D’estate poi, quando i centri storici sono meno oppressi dal traffico riaffiorano i monumenti, i giardini, la bellezza stessa delle strade. In bicicletta si è più vicini alla natura, ai corsi d’acqua. Con le mountain bike si possono fare passeggiate nel bosco o da un paesino all’altro. I più tenaci, dal cuore ecologico riescono ad abbinare alla loro filosofia, tutti i giorni, spostandosi su due ruote, a basso impatto ambientale. Una filosofia di vita salubre – e senza controindicazioni, se non una maggiore costante attenzione  a ciò che fa chi si sposta blindato nell’auto.

La Bicicletta è un’ottima compagna per andare al mare, con il cestino e porta-pacchi ci si può organizzare e  portare tutto quello che serve per una giornata in spiaggia: dall’ombrellone, alla sdraietta, alla borsa termica con le bevande, senza dimenticarsi lo zaino con panini, asciugamani e crema protettiva.

Insomma, la bicicletta può essere qualcosa di più che uno strumento. Come tutte le cose preziose però vanno curate e ricoperte di attenzioni. Nemmeno troppe in effetti, però per non rischiare di incappare in qualche inconveniente, e ancor peggio caduta, va fatta una giusta manutenzione…

Almeno ad inizio stagione (per chi non la utilizza tutto l’anno)

Controllare le coperture ed eventualmente sostituirle. Oltre al gonfiaggio occorre verificare lo stato di usura anche dei fianchi e non solo del battistrada e verificare se sono presenti crepe. Stessa cosa per le camere d’aria, che può presentare  forature o la valvola che perde. Tutto sommato, anche per i costi irrisori ogni due o tre anni la cambierei. Altro controllo va fatto ai “tacchetti” dei freni, o più correttamente…pattini, verificarne l’usura e la frenata. Se la bicicletta resta invece frenata, il controllo riguarda i cavi dei freni da regolare e registrare. I più recenti sistemi permettono una regolazione più dettagliata, sia sui pattini, sull’attacco, ma anche vicino al comando. Si passa poi alla catena, con una pulizia approfondita e poi con la lubrificazione. Se ci sono il cambio e le marce, si deve verificare il passaggio da una marcia e l’altra e regolare sia cavo e guaina, (stesso lavoro in caso di più Corone) Poi si può e deve agire sul cambio stesso (sopratutto in caso di rumore, una volta inserita la marcia). Per le ruote si possono controllare se i cuscinetti girano bene o fanno rumore, ma spesso basta lubrificarle. Anche il manubrio va verificato per solidità e che sia effettivamente fermo nella posizione prescelta. Rimane da controllare  la sella, che non sia rovinata (in quel caso ci sono le coperture in gel che rendono la stessa anche più comoda) e i pedali, che siano ben avvitati e ruotino bene (eventualmente solita lubrificata con spray).

Un lavoro che può durare anche solo una mezz’oretta (da fare la mattina presto col fresco).

E poi quando si va in bici ricordarsi di portare con se una catena con lucchetto. Quando la si legherà utilizzare un palo o gli appositi spazi ed… evitare di legare la ruota anteriore, potrebbe essere l’unica cosa che potreste ritrovare. Anche per la sella, si dovrebbero eliminare i sistemi di fissaggio rapidi, a favore del bullone – più difficile d’aprire – e conseguentemente, anche la sella, più difficile ad essere rubata.

Ultima cosa. Ci sono sistemi molto piccoli per tracciare e trovare la bicicletta in caso di furto. Può valere in una località marina, un po meno nei palazzi e condomini delle città. Tramite questi apparecchi GPS, possiamo vedere sul nostro cellulare la posizione della nostra amata due ruote. Alcuni sono camuffati da luci, altri possono essere nascosti nel telaio o manubrio. Possono essere adattati i semplici portachiavi localizzatori.

Buona passeggiata e mi raccomando indossare sempre casco e occhiali da sole.

 

 

 

 

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