Come beneficiare delle assicurazioni e delle agevolazioni dentistiche

Se un tempo l’idea di andare dal dentista suscitava terrore in termini di dolore fisico, oggi, in seguito agli anni di crisi economica appena trascorsi, il terrore si riferisce all’alleggerimento del portafogli.
Purtroppo, lo scenario è drammatico: stando ai dati forniti dall’Istat, sempre più famiglie italiane si vedono costrette a rinunciare alle cure dentistiche per ragioni di natura economica.
In realtà, esiste un modo per beneficiare di agevolazioni e di assicurazioni dentistiche che consentono di curare la propria igiene orale senza assottigliare le finanze di famiglia.
Quando si parla di assicurazioni ed agevolazioni mediche, si entra nel merito della burocrazia italiana e spesso è difficile districarsi tra normative, requisiti per l’ottenimento e altri aspetti poco chiari. Con questa guida vogliamo fornire un valido aiuto a chiunque voglia scoprire come risparmiare sulle spese dentistiche.

Assicurazione o agevolazione?

Per molti potrebbero non esserci molte differenze tra assicurazione ed agevolazione, ma, in realtà, esistono casi in cui è meglio optare per una piuttosto che per l’altra.
La scelta tra le due soluzioni dipende prevalentemente dal proprio reddito. Un’agevolazione altro non è che un sussidio statale a sostegno delle famiglie con redditi inferiori ad una certa soglia stabilita dalla legge. Per le famiglie con un reddito superiore, che non hanno diritto di beneficiare delle agevolazioni, esiste la possibilità di stipulare un’assicurazione che può essere interamente a carico del privato, oppure suddivisa tra il privato e il suo datore di lavoro.
A differenza delle agevolazioni, le assicurazioni costituiscono dei veri e propri contratti che ognuno di noi può sottoscrivere dietro pagamento di una quota variabile in base alle diverse condizioni.

Come funziona l’assicurazione dentistica

Un’assicurazione dentistica serve a coprire i costi delle relative cure dietro pagamento di una rata.
Oggi, esistono principalmente due soluzioni assicurative in campo dentistico: le assicurazioni indirette, ovvero quelle che prevedono l’anticipo della spesa da sostenere da parte del privato, che verrà in seguito rimborsato dall’assicurazione; le assicurazioni dirette, ovvero quelle in cui è l’agenzia assicurativa a contattare il centro dentistico per il pagamento della seduta relativa alla cura.
Per scegliere l’agenzia assicurativa più adatta, bisogna individuare gli elementi che costituiscono una buona scelta. Nella giungla delle compagnie assicurative, il primo fattore da prendere in esame riguarda la formula diretta o indiretta dell’assicurazione.
In secondo luogo, sarà opportuno orientarsi su un’assicurazione convenzionata con lo studio dentistico di propria fiducia. Ricordate però che risparmiare sulle spese dentistiche non significa rinunciare ad un servizio di qualità erogato da un professionista. Dopotutto, si tratta della salute dei vostri denti e di quelli dei vostri cari.
Il terzo fattore concerne la tipologia di intervento di cui si necessita. È fondamentale individuare uno studio odontoiatrico specializzato nei trattamenti richiesti, che sia convenzionato con il tipo di assicurazione scelto e con il maggior numero di fondi assicurativi e sanitari.
Fortunatamente, esiste un gran numero di studi dentistici che offrono ai pazienti diverse soluzioni: è il caso dell’implantologia, una branca di odontoiatria caratterizzata da costi molto elevati e spesso proibitivi. Prendiamo in esempio il sito di un centro odontoiatrico molto affermato a Roma, in particolare la sezione dedicata all’implantologia. Si può subito notare che il ventaglio di convenzioni offerto è molto ampio: BLUE ASSISTANCE, CASAGIT, DAY MEDICAL, FASDAC, FASI, FISDE, MANAGERITALIA, FASCHIM, C.A.DI.PROF., Fondo Est, UniSalute, Previmedical, RBM, Sanimpresa, Pronto-Care. In questo caso, il Cliente può fruire dei servizi relativi all’implantologia senza dilapidare le proprie finanze e soprattutto senza rinunciare alla qualità di un intervento svolto da un vero professionista del mestiere.

Come funziona l’agevolazione dentistica

Un’agevolazione dentistica è a tutti gli effetti un fondo che lo Stato italiano stanzia a sostegno dei cittadini con reddito basso che necessitino di cure dentali oltre le loro possibilità economiche.
In questo caso ci si può rivolgere al Servizio Sanitario Nazionale (SNN), che, grazie a particolari accordi con alcune associazioni di dentisti come ANDI e OCI, garantisce assistenza ai cittadini che non possono sostenere le spese odontoiatriche privatamente.
Trattandosi di agevolazioni, chiaramente esistono dei requisiti che ne consentono la fruizione.
Le agevolazioni dentistiche sono rivolte a:

  • individui aventi un’età compresa tra 0 e 14 anni, che potranno fruire delle agevolazioni per interventi semplici come le estrazioni e la pulizia dei denti;
  • individui in gravi condizioni di vulnerabilità, ovvero chi avesse un danno dentale tale da pregiudicare l’esito dell’operazione e dovesse sottoporsi a seri interventi;
  • individui con condizioni economiche critiche, ovvero coloro che percepiscano un reddito minimo, o che siano impossibilitati ad accedere alle cure per ragioni di “Esclusione Sociale”.

È interessante approfondire l’aspetto che riguarda il criterio di calcolo delle agevolazioni dentali.
Queste agevolazioni vengono calcolate sulla base di un indice di misura della condizione economico/patrimoniale ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente). Le categorie di accesso sono:

  • ISEE inferiore a 8.000 Euro per persone di qualsiasi età
  • ISEE inferiore a 10.000 Euro per persone che abbiano diritto all’esenzione per questione di età
  • ISEE inferiore a 10.000 Euro per persone di qualsiasi età che hanno diritto per patologie invalidanti
  • ISEE inferiore a 10.000 Euro per persone di qualsiasi età che abbiano diritto per patologie croniche
  • ISEE inferiore a 10.000 Euro per persone di qualsiasi età riconosciuti inabili al lavoro
  • ISEE fino a 20.000 Euro è prevista una partecipazione da parte dell’SSN alla spesa

La fruizione di queste agevolazioni può avvenire solamente previa compilazione del modello ISEE scaricabile dal sito dell’INPS, o richiedendolo al C.A.F. di appartenenza. I documenti necessari per l’ottenimento dell’ISEE sono: i documenti anagrafici, reddituali, e inerenti al patrimonio familiare.
Una volta compilato il documento, ci si dovrà recare presso l’ufficio “Ticket” della propria ASL di riferimento per ottenere il rilascio immediato dell’esenzione.

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