Certificato Vaccinale, si parte dal Lazio. Vediamo come

Si parte con i certificati vaccinali e a fare da apripista sarà la Regione Lazio. Per ottenerlo si dovrà aver ricevuto anche la seconda dose di vaccino e a quel punto potrà essere rilasciata la certificazione. Un Qr Code servirà per i controlli laddove sia necessario il certificato vaccinale ed è quindi possibile averlo sul proprio cellulare, ma anche da stampare e portare dietro. Dopo il 26 aprile permetterà il passaggio da una regione all’altra, laddove non sia comunemente consentito. Anche se non è ancora confermato, potrà servire anche per accedere a manifestazioni al momento non accessibili, come quelle negli stadi, cinema, palestre solo per fare alcuni esempi.

Come ottenere il certificato vaccinale

Una volta ricevuta la seconda dose di vaccino anti covid, qualsiasi esso sia (Astrazeneca, Pfizer, Moderna), si potrà richiedere il proprio certificato. Per farlo niente di più semplice. Basterà infatti collegarsi sul sito Salute Lazio ed entrare nel Fascicolo Sanitario Elettronico. Probabilmente avrete già consultato questa sezione per verificare ad esempio referti, prescrizioni o in casi più complessi anche lettere di dimissioni dall’ospedale che siano stati dati dal Sistema Sanitario Nazionale o da strutture sanitarie private.

Una volta effettuato l’accesso all’area riservata con lo Spid, la tessera sanitaria o la carta d’identità elettronica, si potrà accedere al proprio fascicolo personale. Qui troveremo il certificato una volta completato il ciclo vaccinale. Al momento sono stati caricati 500mila certificati ed è anche per queste modifiche che potreste non accedere nella sezione specifica al momento.

Per chi avesse scaricato o lo volesse fare, l’app Salute Lazio, si potrà scaricare il certificato dalla sezione relativa al fascicolo sanitario elettronico e procedere con il download o di visionarlo all’occorrenza direttamente dal cellulare.

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