Autunno, raffreddore e acqua di mare decongestionante

Ormai ci siamo, il primo raffreddore è arrivato. Negli uffici, sugli autobus, nelle scuole si sentono nuovamente i classici suoni dell’autunno. Starnuti, colpi di tosse e trombe di fazzoletti che si gonfiano a cercare un po’ d’aria, di respiro. I nasi sono sempre più chiusi e nelle farmacia le prime soluzioni nebulizzanti, spray nasali, prodotti da sciogliersi in acqua calda vanno a ruba. Ai brividi di freddo si può porre fine con una maglia in più, ma se si è ancora convinti che il caldo non è finito, solo perché fuori c’è ancora il sole, un bel raffreddore non ve lo nega nessuno.

I^ consiglio: la classica maglia della salute (canottiera o maglietta in cotone) per evitare i classici colpi d’aria.

II^ consiglio: giubotto o maglione  da mettere alla mattina e porre in una sacca durante il giorno (per evitare di sudare e compromettersi col primo colpo d’aria) e riutilizzare all’imbrunire.

(Nella stessa sacca mettere sempre un ombrello e un paio di calze asciutte).

III^ consiglio: al rientro a casa lavarsi sempre le mani col sapone e il viso.

Al primo accenno di chiusura del naso, evitate prodotti troppo forti che irritino le mucose nasali, molto meglio usare prodotti naturali. Una soluzione ipertonica a base di acqua di mare allo stato puro con azione decongestionante  e detergente per le mucose delle fosse nasali da eventuali polveri e smog.

Isomar Flaconcini Decongestionanti  ad esempio contengono pura acqua di mare con una concentrazione salina naturale attorno al 3%. La concentrazione salina superiore a quella delle mucose libera il naso per osmosi in modo delicato e senza l’aggiunta di farmaci. L’acqua di mare utilizzata nei prodotti Isomar contiene sali minerali e oligoelementi importanti per mantenere e ristabilire il benessere della mucosa anche in situazioni di irritazione come quelle legate al raffreddore.

Isomar Flaconcini Decongestionanti sono indicati sia negli adulti che nei bambini  e  possono essere usati anche quotidianamente per incrementare l’umidità delle fosse nasali, anche più volte al giorno secondo necessità.

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