La musica cambia la percezione del gusto del cibo, provare per credere

 

Diversi studi condotti dalla University of Arkansas hanno constatato come i differenti generi di musica siano in grado di modulare sia il sapore che la gradevolezza dei cibi e pare che il mantenimento del livello basso di musica e illuminazione contribuisca a creare un ambiente più rilassato e aumenti la piacevolezza percepita del cibo, riducendone il consumo.

Volete provare? Se siete a Roma vi diamo la possibilità di scegliere tra due nuovi locali dove lo stile, la musica e la buona cucina sono parti predominanti e bilanciate tra loro.

boiserie

Stile Libero

Qui è un vero e proprio “libero stile” sia nel format che per il menù, ci illustrano dandoci il benvenuto i tre soci Tania, Lino e Massimo. L’interior design Tommaso Guerra ha strutturato il locale in 3 spazi differenti: entrando ci accoglie una bellissima boiserie con linee diagonali in stile classico a sinistra e una parete riportata a vivo sulla destra, i tavolini sono contenitori di oggetti, gioielli , borse ed opere che cambiano sistematicamente. La seconda sala ha pareti color ottanio che rendono l’atmosfera elegante, impreziosita da tavolini di noce antico e lampade in stile artdecò. Per arrivare al terzo ambiente dobbiamo scendere una scala di ferro che ci conduce al piano sottostante, dove troviamo anche uno splendido bagno, regno indiscusso dei migliori selfie allo specchio.

sala 1

La sala riproduce un salotto con tanto di pianoforte e un grande bancone classico stile inglese,dove si può cenare ascoltando dell’ottimo jazz o blues.

Oltre l’arredamento e le scelte musicali si è data molta importanza anche alla cucina che è diretta dallo chef Max Mariola. Una cucina “libera” come la filosofia del locale e soprattutto una cucina internazionale, dove gli ingredienti vengono esaltati e rispettati.

sala 3

Il menù è molto vasto e la clientela , sia locale che straniera può essere accontentata pienamente.

Si può decidere di optare per degli assaggi, per un aperitivo con delle mini porzioni di polpette di agnello, polpette di baccala o di ceci, accompagnato da un ottimo cocktail, oppure decidere di cenare e affidarsi al ricco menù.

Si può iniziare con un antipasto originale a base di uovo su crema di parmigiano, tartufo nero e cialde di pane oppure scegliere le capesante con carciofi saltati e culatello.

uovo su crema di parmigiano

Per gli amanti del crudo: battuta di manzo con ovetto di quaglia al tegamino, scalogno in agrodolce, capperi e pesto al prezzemolo; Jamon de bellota 100% iberico con pane e pomodoro strofinato, oppure scegliere una degustazione di salumi e formaggi selezionati.

Per i primi piatti si può optare per la pasta fresca e tradizionali sapori romani per i tortelli ripieni di amatriciana con salsa alla grigia, oppure spaghettoni con conchiglie di mare (secondo il pescato del giorno).

La proposta internazionale si fa sentire anche per i secondi piatti con il salmone biologico scozzese scottato con salsa di avocado, panna acida, foglie di rapa e uova piccanti in alternativa rimanendo sul pesce dei buonissimi totani ripieni di cime di rapa con salsa piccante.

bignè croccanti

Per chi volesse optare per una insalata c’è ampia scelta,   per poi lasciarsi spazio per i  dolci a cui non si può rinunciare: tartetin alle pere e cannella; spuma di ricotta e visciole con sbriciolata di pasta frolla oppure optare per dei bignè croccanti con crema chantilly e cioccolato fondente.

Stile Libero Ristoart è aperto dal lunedì al sabato sia a pranzo che a cena in via Fabio Massimo 68, Roma.

tagliolini

La seconda proposta è l’Elegance Cafè dove si “mastica” oltre a ottimo cibo, soprattutto del buon Jazz .

Daria Venuto e Remo Proietto hanno trasferito la location del già conosciuto club da via Veneto a Ostiense, all’ombra della Piramide Cestia, per offrire un locale più grande alla clientela e acustica migliore.

Un’ampia sala accoglie gli ospiti per la cena o anche solo per un cocktail.

La cucina è diretta da Gabriele Cordaro, giovane, ma affermato chef con alle spalle importanti collaborazioni : il tristellato Michelin Osteria Francescana di Massimo Bottura, Acquolina Hostaria con Giulio Terrinoni, Glass di Cristina Bowerman e una breve esperienza alla Pergola con Heinz Beck.

Menù stagionale, con materie prime semplici, che riprende soprattutto ricette mediterranee con influenze internazionali.

Il menu si articola in maniera tradizionale tra antipasti, primi, secondi e dolci.

Si inizia forte e deciso con una tartare di manzo condita “alla carbonara” e dei carciofi così come si fanno a Roma, ma con l’aggiunta di stracciatella e chorizo. Il percorso gastronomico prosegue con il gustoso tagliolino con polpo e pecorino e i cappellacci di coniglio alla cacciatora, accompagnati da spuma di parmigiano, una croccante frisella al caffè e polvere di olive nere. Sicuramente da provare gli gnocchi gamberi bianchi, zucchine e pane croccante al pomodoro. Il giovane cuoco propone anche piatti con influenze asiatiche, come il Tataki di tonno, misticanza, salsa yogurt alla menta, il Polpo arrostito, purè affumicato, porro e salsa ponzu e il Carrè di agnello marinato all’orientale con cavolo nero e mostarda al mandarino. Il menu viene aggiornato ogni 2 mesi circa, con attenzione anche a proposte vegetariane.

Il Mixology Bar, invece, è diretto dal maestro barman Anton Khella che ha creato su misura un’offerta originale di cocktail secondo la regola del buon bere, attraverso una ricchissima lista di distillati provenienti da tutto il mondo. Sciroppi homemade e succhi freschi, preparati ogni giorno, sono il segreto del gusto inconfondibile che, insieme all’uso di spezie ricercate, caratterizza il cocktail bar: Charlotte, Mademoiselle, Global Old Fashioned sono solo alcuni dei cocktail della drink list.

Molta attenzione è riposta anche carta dei vini firmata dal sommelier professionista Fis e titolare Remo Proietto.

Naturalmente la protagonista della serata è sempre la musica live. La programmazione è curata direttamente da Daria direttrice artistica, che si è occupata personalmente dell’allestimento del locale, acustica e sound, che chiama in scena i migliori artisti nazionali e internazionali, proponendo una selezione di jazz in tutte le sue declinazioni: tradizionale e contemporaneo, swing, smooth jazz, latin jazz. La settimana avrà degli appuntamenti fissi con nuove scoperte del jazz romano, jam session aperte al pubblico, jazz contaminato dal soul e funk e le big band la domenica sera.

Elegance Cafè Jazz Club e in Via Francesco Carletti, 5 – 00154 Roma   Infoline + 39 06 57284458

Ingresso con minimo di prima consumazione – dal martedì alla domenica dalle 20 alle 02 – Lunedì chiuso

www.elegancecafe.it

 

Cambio di percezione o no, la musica e il cibo sono sicuramente un ottimo binomio per passare una fantastica serata, a voi la scelta!

 

 

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: