Yamaha Xmax 300, sempre il piú bello

Se tra gli scooter a ruota alta il predominio per vendita ed evoluzione stilistica e tecnica vede davvero pochi concorrenti a contrastare l’intramontabile Honda Sh (in tutte le sue variabili declinazioni), per gli scooter a ruota di medie dimensioni, più importanti, talvolta, per fattezze e rifiniture, più ricercati per qualità e doti, più sportivi, per prestazioni, ci sono molti prodotti a contendersi lo scettro. La storia ci racconta dello “Spazio” della Honda quale antesignano della categoria. I cosidetti Scoteroni hanno vissuto mode, modi  e interpretazioni differenti. Si sono evoluti in diverse direzioni, con ruote più grandi e cilindrate sempre in crescita.   Tra questi, negli ultimi anni ha fatto passi da gigante la Kymco. Sono rimaste sulla breccia la Suzuki, La Honda, (che ha però ridotto molto la gamma), innalzando a 750 cc la cilindrata per “Integra” (che neppure si può considerare più solo scooter, ma una vera moto). Honda sembra essersi presa una pausa e presto (ne siamo certi) tornerà con prodotti a propulsione mista benzina-elettrico. BMW ha il suo mercato di nicchia. Marchio e modelli che però meglio rappresentano la fascia, a mio avviso è qualla  dei tre diapason, da sempre, il T-Max, ma oggi, nella sua nuova veste possiamo vedere anche l’Xmax 300.

L`Xmax non e una novità nel mercato motoristico. É presente da diversi anni  con dati di vendita costanti.  Ha avuto picchi nei primi anni, e oggi vive una seconda giovinezza grazie il recente restyling (IV serie). La dotazione generale si é arricchita nel tempo di dispositivi utili alla sicurezza e al confort di marcia. Nuovi gli ammortizzatori e in genere il telaio ha avuto un aggiornamento che ne ha aumentato la rigidezza, ma al contempo ridotto il peso (-3 kg). Nuove le inclinazioni del cannotto dello sterzo e sospensione anteriore.

All’anteriore troviamo adesso una forcella telescopica con steli da 33 mm Al posteriore, invece, è confermato il doppio ammortizzatore. Il Comparto freni vanta un disco 267 mm davanti e 245 mm al posteriore, nonché una serie di ABS.

Le coperture delle gomme infine a bassa resistenza e i nuovi cerchi (15” all’anteriore, 14” al posteriore)  hanno migliorato le prestazioni in ogni condizione.

Ad una prima occhiata, bisogna essere attenti per scrutarne le modifiche. Queste pian piano emergono,  ad una in ogni dettaglio, fino ad apparire, alla fin fine due scooter completamente diversi. Nel frontale cambia un po tutto. Nuovo faro a led triplo, diverse le frecce, gli specchi, parabrezza e profilo generale, però rimane sempre fedele a se stesso (con il suo design d’ispirazione “effetto boomerang”). Meno evidenti i cambiamenti sulla fiancata, ma nuovamente al posteriore tutto cambia, diverso anche lo scarico (ora Euro 4). Diversa la sella (e il sottosella) e la strumentazione. Di serie ora ci sono, oltre all’ABS, il TCS (Traction Control System) e la Smart Key.

La cilindrata storica di 250 cc va in pensione, oggi per vari motivi, sia commerciali che tecnici, arriva il 300 cc, Blu Single Core, un motore nuovo che abbatte i consumi e migliora le prestazioni. In esso troviamo tanti piccoli nuovi dettagli tecnici, che ne fanno la differenza. Completamente riprogettato con un rapporto di compressione elevato, la camera di combustione ha la nuova forma definita semisferica e presenta un nuovo sistema di aspirazione ma anche un altrettanto nuovo sistema di iniezione. L’ugello iniettore presenta un angolo di posizionamento ottimizzato per vaporizzare le particelle di combustibile polverizzato. Ultima chicca, il sistema di raffreddamento del pistone a getto d’olio. Migliorata la combustione  anche ai bassi e medi regimi grazie alle nuove caratteristiche  della camera di combustione e condotti di aspirazione.  (Euro 4 potenza  28 CV e 29 Nm  –  179 kg di peso con un pieno di benzina).

  Nella sua nuova connotazione più ricercata saltano subito all’occhio, la migliorata lavorazione dei materiali, dalla plancetta, al quadro strumenti, alle rifiniture sul manubrio. La stessa sella mostra impuntature e raccordi davvero di bella qualità. La strumentazione è tutta nuova, mista analogico digitale. Nella zona posteriore i fari 3d sono ovviamente  full LED. A livello di confort oltre ad una sella più comoda (altezza 795 mm) c’è ora ancora più spazio sotto questa. Ci si possono alloggiare due caschi integrali oppure tante cose (anche per una gita nel week end). Dietro lo scudo anteriore ci sono invece due vani. Uno presenta una presa da 12Volt. Entrambi chiusi a chiave. Sempre in campo di elettronica, nuovo è anche il sistema di avviamento senza chiave, “Smart Key” (si può accendere e spegnere lo scooter, aprire il sottosella, il vano sinistro sotto al manubrio e fare benzina tenendo la chiave in tasca). Sia il manubrio che il parabrezza sono regolabili, con un’escursione minima, ma che agevola non poco la qualità nel “sentire” la guida.

Come già accennato, nel nuovo X-Max sono presenti, oltre all’ormai obbligatorio ABS, il controllo di trazione TCS .

La vocazione meramente sportiva, ne modificano parzialmente la filosofia. Pur restando un modello, via di mezzo tra il T-Max e l’X-City , il nuovo scoterone Yamaha è sicuramente oggi un’alternativa seria a chi vuole un mezzo adeguato ma non troppo impegnativo. Dello stesso c’è anche in listino il 400 cc che è davvero una bomba.

I consensi in questi primi mesi, da parte del pubblico, sia in fatto di critica, sia per gli acquisti sono davvero incoraggianti, le vendite stanno andando bene e in autunno si prevedono nuove opportunità ancora più interessanti. Il Prezzo, è allineato alla concorrenza, non basso, (ma in considerazione della dotazione), accettabile.

Colori: grigio “Lunar Grey”, bianco “milky white e l’inedito bronzo QuasarBronze.

 

Scheda Tecnica:

Motore monocilindrico, 4 tempi, SOHC raffreddato a liquido, 4 valvole
Cilindrata 292 cm3 (70 x 75,9 millimetri)
Potenza massima 28 CV/ 20,6 kW a  7.250 giri/min

Coppia: 29 Nm a 5750 giri / min

Alimentazione Iniezione elettronica
Accensione TCI
Avviamento Elettrico

Lubrificazione: carter umido
Trasmissione Automatica

Sospensione anteriore Forcella telescopica escursione 110mm

Sospensione posteriore Doppio-mmortizzatore escursione 79 mm

Freno anteriore Disco idraulico, Ø 267 mm
Freno posteriore Disco idraulico, Ø 245 mm
Pneumatico anteriore 120/70-15
Pneumatico posteriore 140/70-14

Dimensioni
Lunghezza 2.185 mm
Larghezza 775 mm
Altezza 1.415 mm
Altezza sella 795 mm
Interasse 1.540 mm
Altezza minima da terra 135 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni) 179 kg
Capacità serbatoio carburante 13 Litri

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