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Una nuova Fiat Crossover nel 2024/25 per sostituire la Tipo

Si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero una prematura scomparsa del modello Tipo a favore di un Crossover del medesimo segmento. La Tipo II di fatto è un’auto sincera, senza particolari vezzi. Un’auto semplice e robusta, fatta per durare. Ha dimostrato in questi anni di resistere anche al passare del tempo. Con un piccolo e discreto intervento di aggiornamento,  ha conservato la personalità iniziale diventando più moderna per sistemi ADAS e Infotainment. Da quando il gruppo Fiat è diventato parte integrante di Stellantis, si sta riorganizzando ogni dettaglio anche commerciale per evitare che modelli possano portare a concorrenza interna. Si parla infatti per quel che riguarda il modello ex FCA, di una sostituzione con una nuova piattaforma (308) per un modello commercialmente più accattivante, che rispecchi al meglio i gusti degli acquirenti del momento e che sia più rispettoso dell’ambiente. L’attuale situazione in casa Fiat guarda ad una “Crossificazione” dei modelli. Già la PANDA – che a breve lascerà il posto a qualcosa che si avvicina alla “Centoventi”, full-electric. Le misure aumenteranno fino ad una misura vicino ai 390 cm, con omologazione per 5 passeggeri e bagagliao sui 300 lt.

Proprio dalla Nuova serie di “Panda 121” potrebbe derivare una vera e propria Famiglia, come è stato per la 500. Modelli che pur riprendendone lo stile avranno misure maggiori. A differenza della famiglia 500, ricercata e originale, la nuova serie dovrebbe puntare alla praticità ed economicità. Modelli che potranno essere arricchiti nelle dotazioni e rifiniture, partendo da una versione particolarmente economica. L’elettrificazione del gruppo Stellantis, con Fiat passerà proprio da Panda

 

Anche per  500L e 500X  molto probabilmente ci sarà un’unica erede sempre con un’immagine da SUV. Per un breve periodo si era parlato dell’importazione del nuovo Suv-Crossover presentato aldilà dell’Oceano, il Fiat Pulse, ipotesi poi scartata per contenuti che non rispecchiano le esigenze del mercato Europeo. Proprio in questa direzione l’idea di una vettura moderna e sicura, basata su un pianale già preparato per le batterie e l’Hybrid e che sfrutti quindi l’esperienza maturata da Peugeot

Olivier François attuale CEO del gruppo Fiat avrebbe dato il via libera per lo sviluppo della sua gamma nei segmenti B e C, non sul segmento D superiore che resterà appannaggio di Citroën (nuova C5 X per esempio) e Peugeot con 3008/5008.

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Quindi la Fiat Tipo in futuro potrebbe venire rimpiazzata da un SUV.  Un Crossover di taglia media – segmento C di cui si parla già da tempo che potrebbe prendere il posto della Media del Gruppo Fiat, per aumentare le vendite con un prodotto più concorrenziale e al contempo appetibile nel Mercato. Il Gruppo Fiat, a tal riguardo, è rimasto un po’ troppo a guardare (puntando su Jeep) ma perdendo tanto terreno con la maggior parte della concorrenza.Per quanto riguarda il  segmento B rimane in sospeso il discorso “PUNTO”, prima riammessa, e ora nuovamente scomparsa da ogni dichiarazione. La Punto è sempre stato un modello di riferimento del segmento B, probabilmente diventando una costola di modelli preesistenti – vedi Peugeot 208 – Opel Corsa – la cosa pur non convincendo troppo  i vertici Fiat, sta subendo un certo ritardo. Gli Italiani vorrebbero un’auto riconoscibile con una certa personalità. E’ innegabile che la tradizione stilistica e motoristica italiana si scontra rispetto a  partnership necessarie ormai – purtroppo – alla sopravvivenza  dei brand, a cercare nuovi acquirenti diversificando dettagli, allestimenti e prezzi, più che la qualità tecniche. Una razionalità che fa bene alla qualità e alla sicurezza, ma che fatica ad andare incontro al gusto dei consumatori.

 

 

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