Torna la MG in Europa, con un SUV EHS Plug-In

Chi si ricorda del Marchio MG, auto ormai storica che ha prodotto molte vetture sportive negli anni d’oro delle competizioni e delle gare. Negli anni ’50 il massimo successo, mentre l’ultimo modello “originale” risale ai primi anni del nuovo secolo. Già verso il termine della sua fortunata avventura la MG rielaborava i modelli Austin Rover, come Factory, personalizzandone e rendendo esclusivi i dettagli. Poi ci fu l’acquisizione – dapprima BMW, che la scisse dalla Rover, poi la cessione alla casa cinese Nanjing Automobile Corporation (NAC) e in seguito al colosso Cinese SAIC Motor, che ne detiene il Marchio e ha prodotto alcuni modelli studiati proprio per il Vecchio Continente.

Oggi parliamo proprio di un prodotto che punta a conquistare fette di mercato, sfoggiando un sistema di motorizzazione adeguato alle esigenze sempre più stringenti, delle normative Europee.

Si tratta di un Crossover, l’HS, già prodotto dal 2019, che oggi viene proposto con una variante Hybrid Plug-in e che acquisisce il nome di EHS. Con un motore benzina 1.5 turbo abbinato ad un’unità plug-in La EHS è la  il C-SUV tipico delle nostre strade, per un utilizzo ordinario, o come auto di Famiglia. Le misure rispecchiano gli standard del segmento con una lunghezza di 457 cm, larghezza 187, con un passo di 272 cm. Il Bagagliaio  va da 448 lt a a375. L’estetica dell’auto non entusiasma: ci ricorda la cara vecchia Qashqai ingrossata, con un posteriore X3 e un frontale Mazda. E’ però sicura, avendo conquistato le cinque stelle nei severi test EuroNcap.

All’interno la qualità è notevole, in considerazione che si tratta comunque d un modello Made in China. Ci sono dei sedili ben conformati e dalle buone sensazioni in tenuta. La plancia con plastiche ben lavorate si presenta con l’immancabile cockpit da 12,3” ed è presente un sistema multimediale dotato di schermo tattile a sbalzo di 10,1”  e che comanda un po’ tutti i servizi, dall’impianto stereo, al sistema  multimediale ed infotainment, non originale, ma al contempo elegante e ben fatta.

I sistemi ADAS sono presenti con: navigazione, con completa compatibilità per Apple ed Android. La variante benzina, di questo suv, ha già ottenuto le 5 stelle Euro NCAP sui test di sicurezza e la EHS ne eredita gli Adas, che in casa chiamano MG Pilot: Adaptive Cruise Control, Blind Spot Information System, Forward Collision Warning, Automatic Emergency Brakinge e Lane Departure Warning e c’è anche una telecamera a 360 gradi.

Quanto al comparto “motopropulsivo”, troviamo tutto ciò che è oggi è tendenza. Un motore termico benzina turbo (da 162 CV) abbinato ad un’unità Ibrida da 122 CV.  La potenza totale sprigionata è pari a 250 CV. Per la spinta e l’accumulo elettrico c’è una batteria al litio da 16,6 kWh. Il caricatore è adattabile ad ogni esigenza (e quindi ad ogni presa) per una ricarica completa sono necessarie 4/5 ore. L’autonomia è di circa 50 Km e usufruisce anche della ricarica grazie alla frenata rigenerativa. L’auto funziona quindi anche in modalità totalmente elettrica. Le prestazioni sono discrete e dispone di un variatore di velocità, che agisce come cambio elettroattuato anche nella modalità a trazione termica.

Ultimo aspetto, il prezzo. Con una dotazione di serie abbastanza completa e con la motorizzazione ibrida, la EHS viene venduta a circa € 35.000, un importo che rispetto alla concorrenza risulta essere molto interessate. Certo rimane l’incognita di un Marchio che seppure sfoggia MG sul bel frontale, racchiude un pacchetto tecnologico avanzato ma con grosse incognite su durata, qualità e assistenza. Qualcosa di nuovo però è arrivato, e noi saremo pronti a scoprirla il prima possibile e raccontarvi le nostre impressioni.

 

 

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