#swift2017, prestazioni e leggerezza, tanti contenuti per una Suzuki tutta nuova

Guardandola con poca attenzione, sembra il restyling della versione in listino fino a poco tempo fa.  In realtà è un’auto tutta nuova. Ci ha lasciati un po’ spiazzati perché non ci si aspettava uno stravolgimento di tutti i contenuti di un prodotto già nato bene. Forse non aveva avuto il successo sperato, ma nulla di più. Era una buona vettura con prestazioni di rilievo (in considerazione della categoria) e versioni particolari (anche integrale). Oggi si volta pagina.

La nuova Swift (5^ serie) ricorda nelle linee la precedente generazione. Così come le linee anche le misure rispettano i limiti dei quattro metri di lunghezza (384 cm). Per il resto cambia tutto.

Masao Kobori, ingegnere capo di Swift, ha dichiarato:
“Abbiamo fissato un obiettivo di progettare un veicolo che crei sorpresa. La sorpresa deve rinnovarsi anche a bordo quando la si guida”

120 kg in meno! 

Con la piattaforma  “HEARTECT” la nuova Suzuki Swift è  più leggera di ben 120 kg  rispetto alla precedente generazione. La SWIFT 2017 ha ora una massa di soli 840 kg.  Per raggiungere questo obiettivo, gli ingegneri hanno lavorato per realizzare una  struttura di base e i relativi componenti come un tutt’uno – piuttosto che l’ottimizzazione parziale dei singoli componenti. In aggiunta al trattamento di dimagrimento si è lavorato per ridurre il rumore e le vibrazioni, migliorando il comfort. L’aspetto dell’auto in genere è più filante. Il muso più basso e la calandra sporgente mette in evidenza un apparire differente, quasi sportivo. Differente il taglio dei fari e i passaruota più pronunciati. Tutto l’andamento delle fiancate (comprese le maniglie a scomparsa) tendono a vivacizzare e spingere verso la sportività del prodotto.

Le sospensioni …

Il nuovo sistema di sospensione la rende sia leggera che rigida. Questo significa che l’auto ha una migliore risposta nella guida, nei percorsi misti, ma al contempo garantisce un migliore confort. La rigidità  non va a compromettere ne il confort interno ma anzi migliora la silenziosità. La nuova geometria e i materiali utilizzati garantiscono  migliori specifiche di guida che vanno ad influenzare positivamente la guida, ma anche i consumi.

1.0 BOOSTERJET iniezione diretta turbocompresso 

Nuovo il motore a benzina 1.0 BOOSTERJET che combina il tre cilindri con turbocompressore e sistema di iniezione diretta. La sua tecnologia contribuisce ad una netta diminuzione dei consumi,  offrendo allo stesso tempo maggiore  potenza. In tal senso infatti abbiamo una vera bomba che porta, malgrado la cilindrata di appena 1.0 cc, ben  112 cavalli a 5500 giri / min e 170 Nm di coppia a 2000 giri / min. La velocità massima è di 195 km/h con accelerazioni da  0 a 100 km / h in 10,6 secondi. Il consumo medio si attesta sui 4,6 litri per 100 km.

Motore 1.2 DUALJET (anche nella versione 4WD)

La nuova Swift è disponibile con la motorizzazione 1.2 benzina DUALJET rivitalizzato, con cilindri compatti per un rapporto di compressione più alto, un ricircolo dei gas di scarico della valvola di ricircolo (EGR) che aiuta a rimuovere il ticchettio. C’è un doppio sistema di iniezione combinata  per ottenere una riduzione dei consumi di circa il 5% rispetto alla precedente versione. La potenza è di 90 cavalli e 120 Nm di coppia a 4400 giri / min. La velocità massima è di 180 km/h, mentre la suite ALLGrip (4WD) va  10 chilometri all’ora in meno.

La Suzuki SWIFT SHVS  : la versione ibrida

La versione SHVS prevede il  GPI  con lo starter integrato con l’alternatore  (Integrated Starter Generator ),  svolge le funzioni di un generatore e un motore elettrico, e una batteria agli ioni di litio da 12 volt . In situazioni che richiedono molto combustibile, specialmente all’inizio o accelerazione, il sistema SHVS aiuta a ridurre il consumo mediante l’ausilio del motore elettrico utilizzando elettricità generata durante il recupero dell’energia di frenata. Un “effetto kers”, come in Formula 1, utile per il recupero di energia e il risparmio di carburante, che per aumentare le prestazioni. GPI utilizzando una trasmissione a cinghia, non un motorino di avviamento convenzionale per riavviare il motore dopo l’arresto automatico. (si riconosce anche perché dotata di cerchi da 16” e navigatore integrato, tra gli optional principali). Tra i dettagli  stilistici si può notare  la cornice cromata intorno alla calandra.

Sia la motorizzazione 1.0 Bosterjet che la versione 1.2 Dualjet ( anche la 4×4), possono essere scelte nella configurazione Hybrid.

Interni  Misure e bagagliaio…

All’interno l’ambiente ha un’intonazione sportiva, Bella la grafica e gli strumenti. Tutto è disposto in maniera da trovare tutto lì dove dovrebbe essere. Bella la grafica e l’assemblaggio – un po’ meno i materiali – piuttosto rigidi. L’estetica però è moderna con vaghi richiami sportivi. Ci sono il nuovo sistema multimediale con touch screen da 7”, molto semplice da utilizzare, C’è un facile sistema di configurazione per collegare lo smartphone all’auto, così da riportare tutte le funzionalità direttamente sul display. Nuovi e tanti i sistemi di supporto attivo alla guida e di sicurezza:  la telecamera anteriore e il radar del cruise control adattivo.  Sistemi che aiutano nella frenata automatica d’emergenza, che segnala il superamento della linea laterale, e che si accorge del colpo di sonno. Sono di serie sulle 1.0 Top Hybrid e S (ma non disponibile sulle 1.2 Easy e Cool).

Misure:  Lunghezza 384 – Larghezza 174 – Altezza 150

Bagagliaio: 254 Lt

Prezzi. Il listino parte da 13.950 della 1.2 Dualjet Easy, mentre la 1.0 Boosterjet S costa 18.890 euro.

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