Regno Unito pronta a “pensionare” le auto diesel e benzina entro il 2040

La questione ambientale legata all’inquinamento che continua ad avere effetti devastanti sul nostro pianeta è un argomento che non può essere sottovalutato considerate le conseguenze, anche climatiche, che si stanno verificando a livello globale, ed è proprio con l’intenzione di contrastare questo fenomeno che nel 2015 l’accordo di Parigi ha coinvolto 195 paesi per studiare un piano globale in grado di ridurre l’impatto sull’ambiente, riducendo ovviamente anche le emissioni inquinanti, per contrastare i cambiamenti climatici.

I provvedimenti che hanno come obiettivo quello di ridurre l’inquinamento ambientale, passano inevitabilmente anche attraverso l’utilizzo di mezzi di trasporto in grado di muoversi a impatto zero, ed è per questo che anche il Regno Unito ha annunciato in questi giorni l’intenzione di “mandare in pensione” le auto diesel e a benzina entro il 2040.

Per quanto possa apparire un piano difficile da realizzare, il Regno Unito si aggiunge a paesi come Olanda e Norvegia che hanno annunciato un piano simile che verrà realizzato entro il 2025, ed anche la Francia che di recente ha confermato l’intenzione di passare ad auto non inquinanti entro il 2040 per ridurre drasticamente l’impatto sull’ambiente.

L’ambizioso progetto annunciato dal Regno Unito non passerà solo attraverso il divieto di vendita di auto alimentate da benzina e diesel, ma anche con un sostanzioso investimento da 3 miliardi di sterline che servirà a rinnovare il trasporto pubblico con l’adozione di mezzi non inquinanti, la modifica dei percorsi stradali, l’introduzione di nuove piste ciclabili, l’installazione di semafori in grado di migliorare lo scorrimento del traffico e nuove infrastrutture.

Di certo non si tratterà di un progetto semplice da realizzare, considerando che attualmente le auto elettriche che circolano nel mondo risultano solo 2 milioni, ma è altrettanto vero che molti sono i produttori di auto che hanno confermato maggiori investimenti, nei prossimi anni, per la produzione di vetture completamente elettriche e con motori ibridi, e forse nei prossimi anni sarà più facile immaginare un mondo in cui queste auto si rivolgeranno ad un pubblico più ampio rispetto ad oggi.

Sarà interessante capire in che modo i principali produttori di auto risponderanno alle decisioni di questi paesi europei e se saranno in grado di adattarsi attraverso adeguati investimenti. Cade perfettamente, in tal senso, l’esempio positivo della casa automobilistica svedese Volvo, che poche settimane fa ha confermato un nuovo e ambizioso piano che, a partire dal 2019, la vedrà produrre esclusivamente auto totalmente elettriche o con motori ibridi, attraverso una nuova gamma di vetture, per raggiungere entro il 2025 almeno 1 milione di auto elettriche vendute.

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