Piaggio si prepara a festeggiare gli 80 anni della sua icona: VESPA

Nel 2026 Vespa compirà 80 anni e li festeggerà a Roma, dal 25 al 28 giugno, in quella che si annuncia come la più grande celebrazione nella storia di un mito.

Vespa World Day 2024 Pontedera Italy. Parade © Francesco Vignali Milagro

Decine di migliaia di appassionati Vespisti sono attesi da tutto il mondo, come è naturale che sia perché Vespa è stata la prima ad unire tra loro giovani di ogni paese, accomunati dall’amore per Vespa e dagli stessi valori di bellezza, eleganza, gioia di vivere e libertà.

Roma, la città eterna e la grande bellezza, da sempre nell’immaginario collettivo il luogo simbolo della dolce vita, è stata scelta come la destinazione naturale e ideale per celebrare gli 80 anni di una icona che non è mai invecchiata e che ha saputo reinventarsi nel tempo per restare sempre contemporanea.

Ma non sarà solo festa degli appassionati, Vespa è nella memoria collettiva di ognuno, nell’album dei ricordi di tutti, e così Roma 2026 promette di essere un evento straordinario che andrà ben oltre la passione per un mezzo unico al mondo.

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A partire dal 1946 Vespa ha dato una nuova marcia al mondo intero diffondendosi ovunque e unendo in un’unica passione intere generazioni di ragazze e ragazzi di culture lontane e diverse. Ha guidato fenomeni di costume, musicali, giovanili, ha accompagnato paesi e continenti nella loro crescita, li ha fatti correre nelle fasi di benessere economico. È oggi un marchio globale, portatrice dei valori di tecnologia, stile ed eleganza.

Nel 1946, in un’Italia che cercava di rialzarsi dalle macerie della guerra, Piaggio depositò il brevetto per un nuovo tipo di motociclo: la Vespa. Il nome, ispirato alla forma del veicolo che ricordava un’ape, fu coniato da Enrico Piaggio alla vista del prototipo MP6. La prima Vespa, con motore 98 cc, fu prodotta nello stabilimento di Pontedera e presentata ufficialmente alla Fiera di Milano. Da subito si distinse per il suo design innovativo, la carrozzeria portante in acciaio e la facilità di guida, diventando un simbolo di rinascita e libertà.

Negli anni successivi, Vespa conquistò il mondo. Nel 1948 arrivò il modello 125 cc, seguito nel 1955 dalla Vespa GS 150, il primo scooter a superare i 100 km/h. Il successo fu planetario: nel 1953, il film “Vacanze Romane” con Audrey Hepburn e Gregory Peck consacrò la Vespa come icona cinematografica e culturale. Negli anni ’60 e ’70, Vespa accompagnò il boom economico e la rivoluzione giovanile, con modelli come la Primavera del 1967 e la PX, quest’ultima lanciata nel 1978 e diventata il più venduto di sempre.

Nel 1996, per il 50° anniversario, Piaggio introdusse la Vespa ET4 con motore 4 tempi e cambio automatico, segnando l’ingresso nella modernità. Nel 2013 nacque la Vespa 946, un modello di alta gamma che omaggiava il design originale del 1946. Nel 2018 fu la volta della Vespa Elettrica, simbolo della transizione ecologica e della mobilità sostenibile.

Oggi Vespa è un marchio globale, presente in 83 paesi e prodotto in tre stabilimenti: Pontedera (Italia), Vinh Phuc (Vietnam) e Baramati (India). I modelli attuali includono la Primavera, la Sprint, la GTS, la GTV e la 946, disponibili in versioni termiche ed elettriche, con cilindrate che vanno dai 50 ai 310 cc

Dal 25 al 28 giugno 2026 Roma vivrà quindi quattro giorni di festa ed eventi, per i vespisti ma non solo.
Il programma completo verrà svelato nel prossimo autunno.

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