Le nuove Tesla Model 3 arrivano … dalla Cina

Arrivano da lontano, ma non dall’America, proprio dalla parte opposta, dalla Cina. Tesla sta utilizzando la sua Gigafactory (Fabbrica)  di Shanghai per rifornire l’ Europa, con le sue Model 3 (modello precedente all’ultimissima serie), in attesa della costruzione di un quarto stabilimento in Germania.

Elon Musk continua l’espansione di Tesla in tutto il Mondo. Ma per i clienti europei della “Model 3” verranno ora forniti modelli assemblati nella terza Fabrica Tesla, situata in Cina

Questa soluzione consentirà temporaneamente a Tesla di rifornire regolarmente il mercato Europeo prima del completamento della costruzione della “Grüneheide”, la Fabbrica tedesca a sud-est di Berlino in Germania. Quest’ultima è rimasta indietro nella sua realizzazione, anche a causa del Covid-19, e da alcune cause intentate,  che ne ha rallentato il completamento.

La Gigafactory di Shanghai consente  al produttore americano di affermarsi stabilmente nel continente Asiatico, (oltre a fornire i Paesi che richiedono i modelli che in America non riescono a produrre a sufficienza). La  Cina è  un Mercato importantissimo (che che ne dica Trump)  essenziale anche per affermare questa tecnologia, sopratutto per le sue potenzialità d’assorbimento. Per la Tesla tocca verificare la  qualità  della linea di produzione Cinese, già fatta oggetto di critiche. Di fatto la qualità produttiva dovrebbe essere pari, se non superiore a quella Americana. Nella catena produttiva sono state introdotti miglioramenti nel comparto insonorizzazione e isolamento. Il dubbio più grande riguarda invece le batterie di un fornitore locale, quindi non le medesime americane. Il prodotto Cinese costa circa € 2000,00 in meno  della versione Americana.

Model 3 2021:

La Tesla Model 3 si aggiorna con alcune novità riguardanti sia la meccanica che l’estetica e la tecnologia di sospensioni e sistemi di assistenza attiva. Dal punto di vista meccanico, quindi, le versioni Long Range e Performance ereditano la pompa di calore del SUV Model Y e sono dotate di pneumatici a bassa resistenza. Ciò consente a Tesla una maggiore autonomia nel ciclo di omologazione WLTP con rispettivamente 580 km (+ 20 km) e 567 km (+ 37 km) 

Leggi anche: la reale autonomia della Tesla Model 3

Dal punto di vista del look, il Model 3 2021,  adotta rifiniture più dark. Le cromature hanno lasciato lo spazio a dettagli neri e le trasparenze sono diventate anche esse scure

La berlina riceve anche un tablet centrale ridisegnato per ospitare un caricatore a doppia induzione e un nuovo  portaoggetti con coperchio. Nuovo il volante con nuovi pulsanti cromati Dietro porte  USB-C per i passeggeri, Una porta USB-A è presente nel bagagliaio (dove può essere istallato il sistema di registrazione del delle telecamera “sentinel”. Sono nuovi anche i  cerchi in lega  Infine, il bagagliaio può ora essere aperto elettricamente, anche tramite il display centrale dell’auto o l’app mobile Tesla .

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: