In pista con la Ferrari grazie a GSP Pilotage

 

2H2H5186

Poche settimane fa abbiamo avuto la possibilità di girare presso un vero circuito con una vettura che è sempre presente nel cuore degli automobilisti. La vera passione in Italia ha pochi riferimenti, il primo e più importante è però la Ferrari.

Il 9 aprile scorso grazie a GSP Pilotage ci siamo recati presso la pista del Sagittario ad Aprilia. Lì abbiamo trovato un bel parco auto che faceva bella mostra di sé. C’erano meccanici in rigorosa tuta rossa che lavoravano sui pneumatici delle auto presenti. C’erano due Ferrari 458 Italia e 458 Spider, una Lamborghini Huracàn e una Subaru Impreza Wrc.

Essendo ospiti abbiamo avuto il privilegio di poterci scegliere l’auto. La proposta di Stefania Gherardini è davvero interessante. Le giornate si strutturano su due incontri giornalieri. In entrambi è previsto un briefing e un giro in pista con una vettura guidata da un pilota che spiega i punti di frenata, dove e come curvare e quando poter accelerare. C’è poi il giro oppure i giri in pista con queste affascinanti belve. L’opzione sulla quale si può giocare è l’aumento dei giri di pista. Tutto ha ovviamente un prezzo. Devo dire però che ne vale la pena. La sensazione  di aprire la maniglia della porta e calarsi in quell’abitacolo ovattato ma non elegante, sportivo ma comodo, con inserti in alcantara, plastiche e carbonio, strumenti con grafica  digitale, insieme a strumenti tradizionali, i paddles. Qualcosa che insieme al rumore (che pensavo maggiore) mi porterò per sempre dentro.

C’è da dire che tutta questa esperienza non si riesce a vivere pienamente. Un po’ per la mancanza di capacità interpretative del circuito e anche per il poco tempo. Non si riesce a conoscere l’auto e capirne i limiti o possibilità. E’ come vivere un sogno veloce e risvegliarsi non capendo bene se è accaduto davvero oppure no. Ho fatto il primo giro molto lentamente per godermela al massimo, ma mi sono accorto poi che il circuito è davvero piccolo, o almeno, con Lei è stato velocissimo girare. Il secondo giro ho provato a spingere un po di più, ma poi un pensierino mi è arrivato alla mente… in ordine al fatto che se avessi commesso un errore non avrei mai potuto pagarne i danni.  La Ferrari 458 è fantastica dentro e fuori, non ci stancavamo di fare foto. Dentro i sedili sono fantastici, si è avvolti in un guanto morbido ma rigido. La plancia è moderna e ipertecnologica. Appena seduto, il mio accompagnatore, simpaticissimo e di nazionalità francese mi ha spiegato le funzioni principali. Non ho avuto neppure il tempo di assimilarle che mi ha detto di inserire la prima marcia e viaaaaaa. Che emozione.

Ci è voluto qualche giorno per rendermene conto. Per me poter guidare la Ferrari aveva un significato riconducibile a qualcosa iniziato qualche anno fa, quando abbiamo cominciato l’avventura editoriale che si concentra, nei suoi argomenti principali proprio sui motori. In tutti questi anni abbiamo guidato macchine, utilitarie, station, monovolume, suv, crossover, berlinette, compatte, ma la Ferrari mi era sempre sfuggita. A breve spero di poter raccontare una esperienza più approfondita di tutto ciò. Mi piacerebbe poter avvicinare gli appassionati (teorici) a vetture da sogno, attraverso esperienze come quella che ho fatto io. Vorrei anche raccontare come approcciarsi a queste vetture e poterle vivere in tutta tranquillità. Sarebbe bello poter fare giornate intere insieme ad auto ad elevate prestazioni, con briefing e istruttori che spieghino tecnica e modi per interpretare al meglio auto e circuito. Sarebbe bello potersi sentire piloti per un giorno e magari cercare il proprio limite – in piena sicurezza.

Il 9 aprile avrei potuto  girare, in alternativa, con una Lamborghini Huracàn a trazione integrale. Una bellissima autovettura, che dal vivo appare anche piccola. Le sue proporzioni sono completamente diverse, le linee decise e filanti. Elegante e moderna, una vera saetta. Al cuore però non si comanda, avevo la possibilità di guidare la mia Ferrari e grazie alla GSP Pilotage questo è potuto accadere.

Abbiamo parlato con Stefania, che organizza  insieme al suo staff di professionisti appuntamenti periodici in diversi circuiti in Italia e Francia. Stefania si avvale di un pilota professionista del calibro di Sébastien Petit, Campione di Formula 3000 Francia e sono ormai molti anni che organizza queste sessioni pilotaggio per persone comuni che amano i bolidi e vogliono provare il brivido.

Le opzioni da 2-3 e 4 giri consentono di guidare 2 macchine differenti a scelta

Ogni pacchetto comprende:

  • aperitivo di benvenuto con soft drink per pilota e tutti gli accompagnatori
  • briefing sulla tecnica di pilotaggio in GT: sicurezza, trasferimento di carico, frenata, ecc.
  • 2 giri di ricognizione in pista da passeggero su auto di servizio
  • uno, 2, 3 o 4 giri in pista da pilota, in base all’opzione acquistata
  • diploma ricordo di Sébastien Petit, Campione di Formula 3000 Francia
  • video girato con camera car consegnato in chiavetta usb

Assicurazione e benzina sono inclusi.

Indirizzi dei circuiti:

  • Autodromo di Varano De’ Melegari – Strada per Fosio 1, Varano De’ Melegari (PR)
  • Adria International circuit – Località Smergoncino, 7 Adria (RO)
  • Autodromo di Lombardore – Località Valle Fisca, Lombardore (TO)
  • Castelletto di Branduzzo – Strada Vicinale della Scevola 1, Castelletto di Branduzzo (PV)
  • Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia – Via Valle Hierschel 2, Precenicco (UD)
  • Circuito Internazionale Il Sagittario – Via Pontina km 81.300, Borgo Grappa (LT)

GSP Pilotage

Dopo 30 anni di esperienza nello sport automobilistico e nella competizione il Team Petit (che si tramanda da padre Gérard Petit in figlio Sébastien Petit più volte Campioni di Francia ), Sébastien Petit Pilota ufficiale Osella nel 2004 hanno deciso di aprire le porte al mondo dello sport e di creare la Società GSP Pilotaggio per condividere insieme a tutti la loro passione sulla pista, professionalità ed esperienza. I circuiti sono lo scenario per le evoluzioni in pista di auto grintose come Ferrari 458 Italia, Lamborghini Huracan, Porsche 997 Turbo Audi R8 V10, Aston Martin V8. I corsi di guida sono tenuti da istruttori professionisti, si impara a guidare ad alta velocità in tutta sicurezza.

Merci beaucoup, Maurizio

 

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: