Il Ritorno della Benelli, tre modelli 500 cc dall’EICMA sulle strade del Mondo

All’EICMA abbiamo potuto finalmente vedere i nuovi modelli della Benelli. Malgrado le tante difficoltà economiche che la società Pesarese/Cinese  sta affrontando, le sue scelte, coraggiose speriamo le diano le giuste soddisfazioni e ossigeno così da ripagare i tanti sforzi di chi si prodiga per far tornare il marchio al giusto posizionamento. Soddisfazioni anche economiche per appianare debiti e ripartire con nuovi investimenti per l’indotto. A Milano c’è stata la presentazione della bella TRK 502 e della Leoncino 500 nelle due varianti previste. Le moto proposte sfruttano una medesima base meccanica, il propulsore è un bicilindrico parallelo da da 499,6 cc con distribuzione a doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro, doppio corpo farfallato da 37 millimetri di diametro, frizione in bagno d’olio e cambio a 6 marce. La potenza è di 48 CV, più che sufficienti per l’uso turistico a cui sono destinate.

La Leoncino 500 ha due declinazioni: una cosidetta standard e la Trial. Di fatto la seconda sarebbe una “scrambler”, diciamo che la scelta della denominazione è quella che più s’avvicinava allo stile nudo e crudo della tuttofare. Il telaio è in traliccio di tubi ove viene alloggiato il bicilindrico e collegati gli ammortizzatori posteriori. La configurazione della versione base prevede cerchi da 17” su una forcella da 50mm, all’anteriore e un mono ammortizzatore regolabile con escursione da 45mm dietro. I pneumatici sono da 120/70-R17 e 160/60-R17. I freni, a disco sono da 320° e 260° con ABS. La Leoncino Trail, invece, propone pneumatici e cechi da 19”,mantenendo dietro una ruota da 17”. L’impronta a terra è minore perchè le ruote sono scanalate e più strette. Ci sono infatti pneumatici  110/80-R19 davanti e 150/70-R17 dietro. Le differenze meccaniche tra i due modelli si fermano a questo, per il resto non c’è alcuna differenziazione tecnica.

Saranno quattro le varianti di colore,  rosso, argento, verde e nero tutti metallizzati.

Insieme alla Leoncino, all’EICMA abbiamo potuto ammirare la bellissima TRK 502, non una novità assoluta, ma una entusiasmante conferma. Cavalcando la moda del momento, delle moto “all Terrain”, e volendo riprendere lo stile di marchi molto più famosi, la Benelli ha presentato rivista e corretta  una crossover, con il medesimo motore della Leoncino e buona parte della meccanica. Nella TRK il serbatoio predomina nell’evidenziare lo stile. Il radiatore alto ha fianchetti pronunciati che si protraggono e l’insieme da un’aria molto importante, sopratutto grazie ai bellissimi gruppi ottici anteriori. Di fatto poi la moto è a tutti gli effetti una “stradale”, non avendo neppure i pneumatici tassellati. A tal proposito i Cerchi saranno da 17” sia davanti che dietro e i pneumatici 120/70-17 davanti  e 160/60-17 dietro. Sicuramente in una seconda fase ci sarà anche una versione più estrema e forse anche con una cilindrata aumentata, anche per contrastare un peso non proprio piuma in relazione alla massa.

 

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