Il 4 gennaio Tesla Motors presenterà il nuovo Autopilot, installato su 1000 vetture

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Si parla ormai da diversi anni di mobilità condivisa e, in generale, di nuove forme di trasporto che in futuro continueranno a svilupparsi ed estendersi a livello globale, e in questa categoria rientra certamente la tecnologia di guida autonoma, attualmente in lavorazione presso alcuni dei principali produttori di auto, che hanno come obiettivo quello di lanciare sul mercato auto in grado di muoversi autonomamente riducendo a zero il rischio di incidenti stradali provocati dall’errore umano.

Tra le aziende che hanno deciso di investire importanti risorse in questo ambito troviamo anche Tesla Motors, la società fondata dall’imprenditore Elon Musk e specializzata nella produzione di auto elettriche, che già da un paio di anni ha iniziato ad integrare nelle sue vetture il sistema di Autopilot per assistere le persone alla guida. Dopo i test effettuati dalla società e milioni di chilometri percorsi, Tesla si appresta a svelare il nuovo e aggiornato sistema di Autopilot che, per iniziare, sarà integrato su 1000 auto.

Per questo primo mese del 2017 sono due le occasioni in cui Tesla Motors avrebbe potuto svelare ai suoi investitori e al pubblico il nuovo sistema di Autopilot, considerato una evoluzione di quello che abbiamo visto fino a questo momento. Il primo è il Consumer Electronic Show 2017 di Las Vegas e il secondo il Salone di Detroit. Nonostante questo, il produttore di auto elettriche ha deciso di saltare entrambe le manifestazioni, scegliendo il 4 gennaio per svelare ai suoi investitori l’Autopilot2.

L’appuntamento è fissato quindi per domani presso il suo impianto di produzione di Reno, in Nevada. In quell’occasione verranno mostrati i progressi fatti con il sistema di guida autonoma sviluppato dall’azienda di Elon Musk, con una nuova versione aggiornata dell’Autopilot che, per iniziare, verrà integrata su un totale di 1000 auto.

Il sistema Autopilot può contare su ben 8 telecamere in grado di effettuare rilevazioni a 360 gradi e fino a 250 metri di distanza, insieme a 12 sensori che sfruttano gli ultrasuoni per identificare oggetti sul percorso anche a grande distanza e un radar che permetterà alle auto di riconoscere e identificare la presenza di ostacoli anche in condizioni meteorologiche difficili come pioggia e nebbia. L’intento di Tesla Motors è quello di sviluppare un sistema sempre più avanzato che consenta alla società di sviluppare quel sistema di guida autonoma che non richieda l’intervento di un essere umano per poter controllare la vettura.

Il sistema Autopilot di Tesla nel corso del 2016 è stato più volte al centro di polemiche soprattutto sul territorio statunitense, in seguito al terribile incidente che si è verificato nel maggio dello scorso anno e che ha provocato la morte di un uomo che stava utilizzando il sistema di guida assistita della sua auto Tesla.

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