Omicidio Stradale & Guardrail Assassini: non passa la riforma

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Per la sicurezza stradale “mancano le coperture”. Il disegno di legge di riforma nell’ambito della sicurezza stradale collegato al Nuovo Codice della Strada, già approvato alla Camera in autunno, sta perdendo parti importanti dopo che la commissione Bilancio del Senato ha fatto presente che manca la copertura finanziaria.

L’Omicidio Stradale, la tutela di pedoni, ciclisti, automobilisti saranno mai temi (d’interesse sociale) che verranno concretamente supportati? Non è passata, in Cassazione, la linea giurisprudenziale favorevole alla configurazione del reato di ‘omicidio stradale’, reato promesso dall’attuale Premier, tra i punti più sentiti dalla gente, ma che ancora non dibattuto e chissà se mai realizzato?

“E’ di ieri l’ennesimo episodio che la cronaca ci racconta. Un’altra giovane vita spezzata. Elio Bonavita, un ragazzo di 15 anni si stava recando ad una partita di calcio con la mamma. Su quel campo  non è mai arrivato: la sua vita, le sue speranze, i suoi sogni si sono spezzati ad un incrocio di viale Brianza a Monza, travolti da un SUV che non ha rispettato una banale precedenza e poi è scappato. Chi era alla guida non si è preoccupato di sapere che all’interno delle cinque auto che aveva travolto aveva procurato Morte, una madre in condizioni gravissime e un padre distrutto”.

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#GuardrailAssassini Con questo #hashtag, si sta promuovendo una campagna d’informazione e sottoscrizione  per la modifica degli attuali Guard-rail  presenti sulle nostre strade e in quelle di mezzo mondo, a favore di sistemi che non prevedono costi esorbitanti aggiuntivi, ne tecniche particolari di costruzione. Sono delle semplici barriere in materiale sintetico “attenuatori d’urto“, che proteggono, nei limiti del possibile, in maniera più consistente e attutiscono meglio, gli urti dei motociclisti.

In Passato si sono studiati sistemi in lamiera o in materiale sintetico che ovviassero a problematiche connesse agli impatti. Questo nuovo strumento è risultato il compromesso che più facilmente le nostre amministrazioni, sempre a corto di fondi da disporre a favore di campagne per la sicurezza stradale potrebbero promuovere con maggiore facilità.  Si tratta di qualcosa  compatibile con gli impianti già presenti nelle strade, senza dover stravolgere quanto già collocato in essere.

crash-guardrailTutto ciò ha lo scopo di attutire meglio gli urti verso le appendici, pali e quant’altro compone gli attuali sistemi di assorbimento e contenimento, che se possono andare bene per le auto e altri mezzi, sono vere e proprie lame molte volte mortali per i centauri.

Il DR46 è composto da  una sorta di cuscini sintetici da porre alla base del Guard-rail che evita che il motociclista possa infilarsi sotto tale Elemento  e subirne, colpendola ulteriori danni oltre la caduta.

Dati alla mano: il 25% di chi cade in moto e colpisce gli attuali Guard-rail , viene mutilato o ucciso da questi immobili assassini. L’attuale  struttura  così come concepita in questo momento  è estremamente pericolosa e può addirittura risultare fatale in alcuni casi: 50 morti e più di 400 invalidi ogni anno solo in Italia!

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DR46 è una protezione sintetica ideata per i motociclisti in caso di impatto laterale contro le barriere stradali. La sua forma e il materiale con cui è costruita permette una deformazione e una compressione dell’aria nel vuoto, che ha il duplice scopo di assorbire e rallentare il corpo, così che l’eventuale impatto risulti meno violento. Ciò che rappresenta la maggiore fonte di pericolo per il motociclista durante la caduta, oltre al Guard-rail stesso, sono i pali di fissaggio a terra. Nelle cadute, purtroppo, i corpi senza controllo possono essere sbalzati contro la parte orizzontale, come i supporti, o infilarsi sotto gli stessi. In tutti gli episodi constatati i risultati sono comunque stati deleteri.

 Il DR46 è adatto a tutti i tipi di guard-rail metallico. E’ modulare e molto facile da installare. E testato secondo lo standard spagnolo UNE 135900-1 e 2, dal titolo: “Evaluación del comportamiento de los sistemas para protección de motociclistas en las barreras de seguridad y pretiles” (Valutazione del comportamento dei sistemi per la protezione dei motociclisti su barriere di sicurezza e pali).

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