Giro d’Italia in Maserati … Anfibia.

Ve la ricordate la Maserati Biturbo? A metà degli anni ottanta era il desiderio nascosto o espresso di molti Italiani, o almeno di quelli che all’epoca potevano permettersi di spendere più di venticinquemilionidilire per un’auto. Bella, dinamica, semplice nelle linee, ma elegante con un gran motore (Sei cilindri biturbo 2000 cc. da 182 CV, che per una berlinetta relativamente piccola la faceva essere tra le auto più prestazionali della categoria). Ha sofferto sin dall’inizio di debolezze strutturali, nella meccanica e nelle rifiniture. Malgrado tutto, ha trovato un suo posticino nella storia automobilistica italiana e diventata un’icona di un tempo ormai andato.

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Oggi, per questa storia che vi vogliamo raccontare, quella  gloriosa auto torna alla ribalta. Di quello che fu è rimasto solo il telaio, sportelli (sigillati) e ruote. Tutto il resto è stato tolto, sostituito da poliuretano espanso. Una cura dimagrante non per consumare meno, ma per galleggiare.

Marco Amoretti ha deciso di circumnavigare l’Italia con la sua Maserati (spinta però da un più semplice fuoribordo). E’ partito da La Spezia il 5 di Agosto e nelle sue intenzioni c’è di arrivare per la manifestazione della Biennale dell’Arte di Venezia.

Amoretti non è nuovo a queste sue imprese, già aveva provato una prima circumnavigazione qualche tempo fa (2009) a bordo sempre di una Automare-Maserati Rosa, tipo il celebre sottomarino, e ancor prima – assieme al fratello e un amico – aveva attraversato l’oceano  a bordo di due auto trasformate, una Ford Taurus e una Volkswagen Passat. (impresa non da poco direi)

http://www.artemobile.org/it/index.html

Quella della Famiglia Amoretti è una lunga storia di sfide riuscite. Sin dai tempi del nonno, poi il papà, i membri di questa famiglia di Sarzana (Liguria) si sono distinti per imprese al limite o comunque di grande rilevanza, anche da un punto di vista della “visibilità Mediatica”. Di fatto affrontare il giro dell’Italia a bordo di un’auto siggillata nella scocca, svoutata degli organi meccanici e imbottita di materiale galleggiante espanso, non vuol dire altro che essere su una barca e girare l’Italia. C’è però qualcosa di più che ha fatto scattare un gran parlare della cosa. C’è Facebook che è un tam tam mediatico di non poco conto. C’è l’idea del far da se, del riuscire a ottenere sponsor e sovvenzioni, c’è la simpatia per un ragazzo (39 anni, nemmeno più tanto ragazzo) che comunque si mette in gioco  a proprio rischio e pericolo. C’è la rievocazione di un’auto che ha fatto scognare generazioni riproposta in veste acquatica.

L’aver costruito un prodotto artigianale è evidente in molti aspetti esterni e interni abbastanza spartani. Ciò trasforma ancor più qualcosa di folle in un’impresa. Folle neppure tanto, visto poi tutto ciò che gira attorno alla cosa. Un’idea, Che va apprezzata per come la si propone e per come è nata e per l’originalità con cui è proposta. C’è una Casa Editrice che vende libri e DVD delle imprese. Mi piace comunque molto.

L’idea di Amoretti e della sua Famiglia è anche quello di trovare sovvenzioni per la realizzazione di un Film tratto dalla sua impresa del 1999 (Ecco anche spiegata la sua intenzione di arrivare alla Biennale Veneta)

http://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=UUmHyFivlbSL4ghIr52j3NNA

Se la cosa fosse stata sponsorizzata da qualche casa automobilistica poteva diventare qualcosa di diverso. L’auto poteva essere dotata di un entrobordo, delle migliori tecnologie e  un’esteticità differente, tanti altri sistemi di supporto alla sicurezza – ma quest’idea (in apparenza) così, un po’ pazza ma genuina è bella e va condivisa perché ancora mantiene in se la sincerità della Passione.

Oggi, giovedi 27,  Agosto Marco Amoretti è attraccato al  Porto Fluviale lato Porta Portese.

Sarà un’occasione per conoscere una persona davvero particolare. Dalle 16.00 si potrà parlare con lui, conoscere la sua storia, le sue imprese e quelle della sua famiglia. Scoprire l’indole dell’avventuriero moderno ed estroso, seguire il suo sogno e le sue ambizioni. Andatelo a trovare. Andiamoci in tanti .

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 Marco Amoretti e la sua Maserati……..”Automare”:
 https://www.facebook.com/automaregiroitalia

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