Et voilà la DS7 a Ginevra ennesima novità fresca di presentazione

il DS 7 Crossback è un Suv importante per il Marchio più giovane della storia automobilistica francese. Nasce con l’idea ben precisa di essere il nuovo riferimento per un gruppo il PSA che non ha avuto poi grandissimi modelli in questo campo. Collaborazioni a parte con Mitsubishi, modelli veramente distintivi non ce ne sono mai stati. Adesso con la Peugeot 3008 e 5008 e con questo nuovo prodotto, le sorti potrebbero cambiare notevolmente.

Il Ds7 è l’insieme di tutte le conoscenze tecnologiche applicate ad una vettura. E’ una sfida. L’obiettivo e quello di rosicchiare utenti alle varie  Audi Q3 ma anche Q5 (alla quale esteticamente si rifà e non poco), alla  BMW X1 , Mercedes GLC e Volvo XC60 (e la futura XC 40), Lexus NX (c’è anche un po’ di Rx 450 nella sua linea) ma anche strappare i clienti di auto meno ricercate, di un livello leggermente inferiore, ammaliandoli con la tanta innovazione tecnologica riscontrabile in lei. Auto del calibro della Ford Kuga/Qashqai/Kia Sportage/Hyundai Tucson sono oggi il vero mercato. La Ds7 Crossback ha il difficile compito  di identificare non solo una vettura di un marchio, ma un livello di qualità e riferimento. Un compito arduo. Con i suoi 4,57 m, questo Crossover è in linea con gli ultimi modelli citati pur volendo, per contenuti e specificità appartenere alla categoria qualitativamente superiore.  Molto ricercato nei dettagli più raffinati e , potrà mostrarsi a breve anche in una configurazione ibrida da ben 300 Cv (dal 2019).  Sarà questa l’unica variante a trazione integrale. Come per Lexus il motore elettrico sarà collegato alle sole ruote posteriori.

 

Ha un innovativo sistema di scansione dell’andamento della strada. “La tecnologia Active Scan DS”. Un obiettivo studia le diseguaglianze  e  avvallamenti e dossi per preparare e rendere il più confortevole possibile il viaggio, attraverso delle sospensioni a smorzamento controllato.

La  DS7 Crossback potrà vantare anche un sistema di guida che coadiuva il pilota e lo supporta contro sonnolenza e distrazioni, anche il controllo della distanza di sicurezza con l’auto che precede. C’è il mantenimento di carreggiata e il supporto al parcheggio con telecamere, display con telecamera posteriore e i sensori, più un vero e proprio supporto.

La plancia della DS 7 Crossback  si avvale degli ormai consueti tablet che sono due da ben 12” di cui quello al centro plancia tft touch per i supporti multimediali. C’è anche un  orologio progettato in collaborazione con lo specialista orologiaio francese  BRM  bellissimo e originale. Per quanto riguarda gli interni, questi sono particolarmente curati e con  materiali di alta qualità come Alcantara,  pelle di  Nappa e rifiniture in plancia e sulle portiere di legno. Comoda ed accogliente, può vantare rifiniture di classe superiore, capaci di porla ai vertici della categoria. Nessun dettaglio è trascurato e questo – in parte – ne giustificherà il prezzo sopra-la media. Il Bagagliaio, anche rivestito e illuminato ha una capienza base  di 555 dm3.

 

I fari anteriori sono a led e la luminosità si adatta alla velocità.  Gli abbaglianti si attivano e disattivano in caso di necessità e per non abbagliare chi proviene nel senso opposto di marcia.

Moltissimi i supporti innovativi sulla vettura. Per la visione notturna, la DS7, potrà contare su una telecamera ad infrarossi per rilevare e visualizzare i pedoni e gli animali su una strada non illuminata fino ad una distanza di 100 mt. Le immagini saranno riprodotte sullo schermo.

Motori: Saranno benzina / diesel / benzina-ibrido

La variante benzina/ibrido sarà anche l’unica unità, con il suo asse posteriore elettrico, ad offrire la trazione integrale.

Questo SUV-Crossover nasce dalla piattaforma EMP2, la medesima delle nuove Peugeot 3008 e 5008, ma anche della Citroën  C4 Picasso. Sono differenti le sospensioni posteriori, più raffinate e Multilink (riprese dalla 508). La scelta è stata dettata, oltre che dall’offrire un sistema di sospensioni migliore e più raffinato, anche per poter inserire la trazione ibrida nell’assale posteriore.

Le versioni prevedono normalmente la sola trazione anteriore con un quattro cilindri benzina 1.6 THP disponibile da 180 CV  o 225 CV. Un tre cilindri 1.2 PureTech 130 CV. Per i Diesel c’è un nuovo propulsore 1.6 BlueHDi  da 130 CV e un  2.0 BlueHdi 180 CV. Altra novità interessante sono le trasmissioni automatiche a doppia frizione  EAT, di serie sulla 1.6 THP e con  la versione  BlueHDi 180, da sei a otto rapporti.

All’apertura a distanza, la vettura risponde con un gioco di luci dei suoi fari a led che si illuminano di color viola, ruotano di 180° e a quel punto si sbloccano le porte. La vettura offre anche le luci posteriori con un effetto  3D Laser

L’estetica generale non è particolarmente originale. Ciò che si nota di questo prodotto è la grande cura nel dettaglio. A Ginevra avremo modo di vederla da vicino. A parte le sospensioni posteriori non ci sono raffinatezze tecnologiche a livello meccanico differenti da altri prodotti del gruppo. La qualità costruttiva si ravvisa nelle finiture esterne e sopratutto interne. Bisognerà vedere cosa ne pensa il pubblico. Certo il prezzo avrà il suo peso, in considerazione dei tanti prodotti, da tempo in commercio, della medesima classe.

Aurevoir a Genéve !

 

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