Della bellezza delle linee, dell’eleganza delle Ferrari di qualche decennio fa, firmate Pininfarina non c’è più nulla, adesso le linee sono massicce e muscolose, con tagli netti e squarci i nelle carrozzerie per sembrare ancora più cattive, soprattutto al posteriore. L’eleganza, rimasta solo sulla “Amalfi”. Ormai, per le versioni estreme è quasi imbarazzante. Contenuti di altissima tecnologia coperti da qualcosa che ha poco a che fare con la vecchia scuola Ferrari. Ci sono giusto dei velati richiami stilistici, ma che poi alla fin fine risultano poco armoniosi. Il motore, non è un 12 cilindri, per cui evocare il nome “testarossa” è un paradosso o un gioco di Marketing. La Ferrari 849 Testarossa è comunque mostruosamente affascinante per tutte le “chicche” tecnologiche che presenta. Qualcosa di davvero estremo mai visto prima in una granturismo, ancora LEI, tutta italiana. C’è stata una svolta storica nell’evoluzione motoristica. Un’integrazione tra propulsione endotermica e elettrica. Sono stati stravolti i concetti riferimenti di un tempo. Resta il fascino di qualcosa per i più irraggiungibile e quel Cavallino con il tricolore.
La 849 Testarossa sostituisce la SF90 Stradale nella gamma delle supersportive ibrida plug-in di Maranello. E’ dotata di tre motori elettrici abbinati a un V8 biturbo centrale-posteriore, per una potenza totale di 1050 cv, 50 in più rispetto al modello precedente. Diventa così la nuova Top di Gamma di Ferrari. Torna la denominazione “Testarossa” che evoca modelli del passato, quale collegamento tra passato e futuro e continuità di qualcosa che definisce massime prestazioni.

Motore e prestazioni
Il cuore della 849 Testarossa è il motore V8 biturbo, parte di una famiglia pluripremiata con l’International Engine of the Year. Completamente riprogettato, raggiunge 830 cv e si abbina a un sistema ibrido avanzato derivato dall’esperienza Ferrari nelle competizioni. Tra le innovazioni spicca il nuovo turbo, il più grande mai montato su una Ferrari di serie, che consente un’accelerazione senza precedenti. Il sistema ibrido, composto da un motore elettrico posteriore e due anteriori, eroga 220 cv. La trazione integrale on-demand e il torque vectoring ottimizzano le prestazioni in ogni condizione.
Per migliorare la dinamica e il feedback al limite, la vettura è dotata del sistema ABS Evo e di un impianto frenante di nuova generazione, che prevede anche un controllo elettronico evoluto tramite il sistema digitale Ferrari Integrated Vehicle Estimator (FIVE). Le sospensioni sono state completamente riviste e il lavoro di alleggerimento ha permesso di ottenere il miglior rapporto peso/potenza mai visto su un modello di gamma, senza aumentare il peso rispetto alla SF90 Stradale.

Immagini sito FERRARI
Design e aerodinamica
Dal punto di vista stilistico, la 849 Testarossa rappresenta una rivoluzione per le berlinette V8 Ferrari: ispirata ai prototipi sportivi degli anni ’70, con linee tese e geometriche, offre un design unico e senza tempo. La sinergia tra forma e funzione ha portato a prestazioni aerodinamiche eccezionali: 415 kg di carico aerodinamico a 250 km/h, 25 kg in più rispetto alla SF90, e un aumento del 15% nella capacità di raffreddamento di motore e freni.
Interni e tecnologia
L’abitacolo è ancora più avvolgente ed ergonomico: il motivo centrale a vela con griglia del cambio integrata, ispirato alla F80, migliora la disposizione dei comandi. Il nuovo volante con pulsanti meccanici (incluso l’iconico avviamento motore) eleva l’esperienza di guida, mantenendo l’elevata funzionalità dei volanti Ferrari di ultima generazione. Un nuovo sistema HMI rende l’interazione con l’auto ancora più semplice e intuitiva.
Sistema ibrido plug-in
La 849 Testarossa è dotata di un sistema PHEV con motore V8 biturbo da 830 cv, tre motori elettrici, batteria ad alta tensione e inverter, per una potenza totale di 1050 cv — un record assoluto per una Ferrari di serie. L’architettura è progettata per massimizzare prestazioni, dinamica e usabilità.
Motore termico
Il motore F154FC è l’ultima evoluzione del V8 biturbo Ferrari, con 830 cv e una potenza specifica di 208 cv/l. Mantiene la cilindrata precedente ma introduce componenti completamente nuovi: turbocompressore, testate, monoblocco, collettori di scarico, plenum di aspirazione, viti in titanio, sistema valvole e iniettori.
Il nuovo turbo, più grande, utilizza cuscinetti a basso attrito derivati dalla F80 e uno scudo termico ispirato alla 296 GT3. Le turbine e i compressori sono ottimizzati per ridurre il turbo lag e mantenere la reattività. L’intercooler è stato migliorato per gestire l’aumento di potenza.
Grazie a lavorazioni ispirate ai motori da corsa e all’uso di viti in titanio, il rapporto peso/potenza migliora del 10% rispetto alla SF90. Il collettore di scarico in Inconel® ha condotti più larghi e lunghi, per migliorare le prestazioni e il timbro sonoro Ferrari. Il sistema di scarico integra GPF e catalizzatori ceramici di nuova generazione.
Per la prima volta, Ferrari utilizza leghe secondarie di alluminio riciclato per le fusioni del motore, riducendo le emissioni di CO₂ fino all’80% per kg di alluminio, pari a 0,4 tonnellate di CO₂ in meno per vettura.
Motori elettrici e gestione ibrida
L’architettura PHEV deriva dalla SF90 Stradale: due motori anteriori (sistema RAC-e) per trazione integrale e torque vectoring, e uno posteriore (MGU-K) derivato dalla Formula 1. Il sistema è stato ottimizzato per migliorare comfort e prestazioni, con una nuova funzione di smorzamento attivo per regolarizzare il minimo e la transizione tra motore termico ed elettrico.
Le mappe di raffreddamento sono state migliorate, aumentando l’efficienza termica di 10-12 °C. La strategia di rigenerazione in frenata è stata rivista per rendere il pedale più fluido ed efficace. La gestione della batteria e dei motori elettrici è calibrata sui quattro modalità di guida selezionabili tramite eManettino: eDrive, Hybrid, Performance e Qualify. In modalità eDrive, l’auto può percorrere fino a 25 km in modalità elettrica grazie alla batteria agli ioni di litio da 7,45 kWh, posizionata nel telaio per un baricentro basso e un bilanciamento ottimale.
Suono
La 849 Testarossa introduce una nuova dimensione sonora, potente e pura. Il timbro del V8 turbo è stato ottimizzato per garantire una firma acustica riconoscibile in ogni condizione, mantenendo le armoniche tipiche dei V8 Ferrari.
Il livello sonoro è stato aumentato a tutte le velocità, con particolare attenzione alla ricchezza e purezza nei regimi medio-bassi. L’obiettivo era esaltare i toni brillanti degli ordini nobili di combustione (multipli dell’ordine 2) in accelerazione. Avvicinandosi al limitatore a 8300 rpm, la potenza esplode in un’esperienza immersiva di suono, accelerazione e vibrazione, enfatizzata dall’albero motore piatto.
La strategia di cambiata, ereditata dalla SF90 XX Stradale, è stata rivista per generare un suono ancora più emozionante in accelerazione. Questo effetto è ottenuto tramite una nuova calibrazione del motore che lavora in sinergia con la logica del cambio, ottimizzando la sequenza degli attuatori e la pressione in camera di combustione. Il contenuto è attivo da carichi e regimi medi, restituendo l’effetto di una cambiata da gara con timbro caratteristico in rilascio. In modalità “Race” del Manettino, la cambiata diventa ancora più estrema.
Aerodinamica
Gli obiettivi principali del design aerodinamico della 849 Testarossa erano ottimizzare le prestazioni termiche e aumentare il carico aerodinamico, ispirandosi a soluzioni storiche e moderne da competizione, come quelle viste sulla 512 S, 512 M e FXX-K. La vettura genera un carico totale di 415 kg a 250 km/h, con un incremento di 25 kg rispetto alla SF90 Stradale, mentre le prestazioni di raffreddamento migliorano del 15%.
- I fianchi della carrozzeria sono stati ottimizzati per aumentare del 30% il flusso d’aria verso gli intercooler.
- Una canalizzazione nella porta alimenta la parte inferiore dell’intercooler, con una superficie inferiore dotata di soffiaggio per catturare lo strato limite.
- La presa d’aria laterale avvolge la carrozzeria fino alla minigonna, con un profilo sagomato e un’apertura ausiliaria superiore per massimizzare il flusso verso i radiatori. Alimenta anche il condotto dei freni posteriori e l’aspirazione del motore.
Parte anteriore
- Il fondo anteriore, responsabile del 35% del carico totale, è stato completamente ridisegnato con tre coppie di generatori di vortici a cascata, aumentando del 20% il carico rispetto alla SF90.
- Lo scavo davanti alle feritoie laterali e il relativo nolder aiutano l’estrazione del flusso caldo dal vano anteriore e riducono la compressione sulla faccia anteriore del pneumatico, diminuendo la resistenza aerodinamica.
- Il paraurti anteriore più squadrato integra bumperette che aumentano il flusso verso le prese d’aria e generano vortici utili per l’estrazione dal passaruota.
- Lo splitter, più grande, incorpora un flick ispirato alla SF90 XX Stradale, responsabile del 10% del carico anteriore.
Parte posteriore
- Architettura a doppia ala ispirata alla 512 S, con due sezioni alari che sfruttano il flusso energetico sopra i passaruota posteriori per generare il 10% del carico posteriore.
- Lo spoiler posteriore attivo, derivato da SF90 e 296 GTB, è integrato nella carrozzeria e azionato da un sistema cinematico più leggero di 2 kg. Passa da configurazione Low Drag a High Downforce in meno di un secondo, generando fino a 100 kg di carico a 250 km/h.
- Il fondo posteriore adotta un diffusore multistrato con elemento inferiore sospeso e barriere verticali per isolare il flusso delle ruote. Due generatori di vortici con corda maggiorata massimizzano l’espansione all’altezza dell’asse posteriore. Il carico è pari a quello della SF90, ma con una riduzione del 10% della resistenza.
Motore Endotermico Biturbo
L’aumento di 50 cv del motore termico ha richiesto un incremento del 15% nella capacità di dissipazione termica.
- I radiatori del liquido di raffreddamento sono stati ridisegnati con geometria asimmetrica, aumentando del 18% la superficie radiante.
- Il radiatore per i componenti ibridi è stato adattato al nuovo volume anteriore.
- L’intercooler laterale, derivato dalla F80, ha una superficie maggiore del 19% e un’inclinazione ridotta per abbassare l’altezza nel telaio.
- La presa d’aria anteriore è stata ampliata del 18%.
- Le prese d’aria dei freni anteriori sono integrate nella parte superiore del condotto, separate da una sezione orizzontale. Paratie verticali interne evitano la miscelazione dei flussi e aumentano la rigidità del paraurti.
- Le feritoie sui passaruota e sul fondo sono state riposizionate e ottimizzate.
- Tre slot laterali e una feritoia sul paraurti posteriore sfruttano la depressione del flusso per estrarre aria dal vano motore.
- Il passaruota posteriore, ispirato alla Purosangue, aiuta l’evacuazione dell’aria ad alta pressione e riduce la resistenza.
Raffreddamento freni
- Due slot sul ponte inferiore vicino allo spoiler e tre sul paraurti posteriore ventilano il vano motore e raffreddano l’elettronica.
- Il sistema di raffreddamento dei freni è stato potenziato: +2% all’anteriore, +15% al posteriore.
- Anteriormente, la presa d’aria integrata e la carenatura del supporto tubo olio aumentano del 15% il flusso verso la pinza.
- Un deflettore sotto il braccio inferiore, alimentato dal diffusore anteriore, ventila il disco.
- Posteriormente, la presa d’aria integrata nel fianco aumenta del 70% il flusso verso la nuova pinza.

Immagine del sito FERRARI
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Feedback di guida
Gli ingegneri Ferrari hanno definito il feedback del pilota secondo cinque indicatori: accelerazione laterale e longitudinale, cambiata, frenata e suono.
- L’accelerazione laterale è stata ottimizzata tramite geometria sospensioni e gestione elettronica, migliorando la risposta allo sterzo e il grip meccanico posteriore.
- L’accelerazione longitudinale beneficia di una risposta più rapida all’acceleratore e dell’aumento di potenza.
- La strategia di cambiata è stata affinata per una sensazione più progressiva e tempi ridotti.
- La frenata è più efficiente e il pedale ha una corsa migliorata grazie all’ABS Evo.
- Il suono è calibrato per riflettere fedelmente la risposta dell’acceleratore.
Sistema FIVE
Il sistema FIVE rappresenta un’evoluzione nei controlli dinamici: crea un gemello digitale che replica il comportamento dell’auto in tempo reale, basandosi su un modello matematico semplificato alimentato da misurazioni reali (accelerazione, sensore 6D).
- Stima con precisione parametri non misurabili direttamente, come velocità (errore <1 km/h) e angolo di imbardata (<1°), migliorando il controllo della trazione, il differenziale elettronico e la trazione integrale.
- L’ABS Evo usa queste stime per ottimizzare la distribuzione della frenata in tutte le modalità del Manettino e condizioni di grip.
- La stima migliorata della velocità consente una frenata più tardiva, più intensa e più ripetibile rispetto alla SF90.
Freni e sospensioni
- Impianto frenante completamente rivisto con dischi e pastiglie maggiorati.
- I dischi anteriori hanno canali di ventilazione ottimizzati; le pinze posteriori migliorano la gestione termica e la rigidità.
- Sospensioni dedicate e angoli cinematici ottimizzati per la guida al limite.
- Prestazioni laterali +3% rispetto alla SF90 grazie a pneumatici nuovi e setup specifico.
- Peso delle molle ridotto del 35%, rollio ridotto del 10%.
- Smorzamento ottimizzato tramite simulazioni virtuali e test su strada/pista.
Accelerazione e peso
- Accelerazione longitudinale in terza marcia migliorata rispetto alla SF90, visibile da 5.500 rpm in su.
- Miglior rapporto peso/potenza grazie a motore più performante e alleggerimenti.
- Nonostante componenti aggiuntivi che avrebbero aumentato il peso di oltre 20 kg, la 849 Testarossa mantiene lo stesso peso della SF90 Stradale.
Il sistema FIVE e l’ABS Evo sono il cuore della precisione dinamica della 849 Testarossa. Sono ciò che permette a questa Ferrari di essere non solo potente, ma anche incredibilmente controllabile e reattiva in ogni condizione.
Sistemi ADAS
I sistemi di assistenza alla guida sono stati integrati per aumentare comfort e sicurezza, intervenendo solo in situazioni di emergenza e nel modo meno invasivo possibile, solo quando necessario. Sono completamente configurabili tramite i menu del quadro strumenti e includono:
- Cruise Control Adattivo con Stop & Go
- Frenata Automatica d’Emergenza con rilevamento ciclisti
- Rilevamento angolo cieco
- Avviso di uscita corsia
- Mantenimento corsia
- Abbaglianti automatici
- Riconoscimento segnali stradali
- Vista panoramica a 360°
- Allerta traffico trasversale posteriore
- Monitoraggio affaticamento del conducente
Design
Esterni
La 849 Testarossa è stata sviluppata dal Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni, rivoluzionando le forme della SF90 Stradale e enfatizzando le caratteristiche tecnologiche e prestazionali. Il linguaggio stilistico segue una direzione architettonica e futuristica, con equilibrio tra forme scultoree e elementi grafici. Le linee verticali e trasversali creano uno schema visivo inedito, ispirato all’aeronautica e ai prototipi sportivi degli anni ’70.
- Il fianco è dominato da una porta con modellazione tridimensionale complessa, mai vista prima su un’auto di serie.
- La presa d’aria verticale nera alimenta l’intercooler e incorpora un’ulteriore apertura, introducendo il concetto di livrea tridimensionale.
- La linea di piega si estende verso il posteriore, conducendo a un design a doppia coda ispirato alla 512 S, che compatta visivamente l’abitacolo.
Parte anteriore
- Volumi strutturati che richiamano le geometrie Ferrari degli anni ’80.
- Una fascia orizzontale a ponte collega i fari, già vista su Ferrari 12Cilindri e F80.
- Flick verniciati e splitter nero completano il paraurti inferiore.
Parte posteriore
- Dominata dalle due code ispirate alla 512 S, integrate con l’ala attiva.
- Il paraurti scolpito enfatizza la larghezza e la sportività.
- Diffusore a tutta larghezza molto pronunciato al centro.
Vista dall’alto
- Forma compositiva estremamente pulita.
- I flick anteriori e le due code posteriori definiscono armoniosamente il perimetro.
- Il lunotto posteriore è visivamente integrato nelle due sezioni di coda.
Cerchi
- Cerchi forgiati sviluppati in sinergia con l’aerodinamica.
- Profili aerodinamici prominenti con finitura diamantata estesa.
- Geometrie personalizzabili esteticamente e funzionalmente.
Interni
L’abitacolo è una sintesi tra la disposizione orizzontale di una berlinetta e il cockpit di una monoposto.
- Parte superiore della plancia con effetto sospeso e bocchette a forma di “C” incorniciate in alluminio.
- Fascia orizzontale a contrasto integra i comandi principali e lo schermo passeggero.
- Parte inferiore con due motivi architettonici a vela che incorporano funzioni di controllo, con griglia cambio ispirata alla F80.
Tunnel centrale
- Ridisegnato per distribuire i comandi secondari in modo razionale e minimalista.
- Tema a vela ripreso nei pannelli porta, che ospitano woofer con griglia in alluminio e maniglia.
Ergonomia
- Ottimizzazione dello spazio e miglioramento dell’accessibilità.
- Riduzione della larghezza nella parte inferiore del pannello porta e aree adiacenti.
- Maggiore spazio per il sedile posteriore e il vano portaoggetti lato passeggero.
Sedili
- Due versioni disponibili:
- Comfort: con trattamento scultoreo e stile coerente con il cockpit.
- Racing in fibra di carbonio: con supporti laterali sportivi per contenimento ideale.
Sistemi Multimediali
Il volante integra funzioni digitali e analogiche:
- Comandi meccanici già visti sulla F80, incluso il pulsante Engine Start.
- Cluster digitale per la rapida configurazione delle modalità di guida elettriche tramite eManettino.
L’interfaccia utente è progettata per concentrare le funzioni attorno al conducente, con effetto avvolgente che coinvolge anche pannello porta e tunnel centrale. La zona passeggero riprende formalmente questo effetto.
- Compatibilità con Apple CarPlay® e Android Auto®
- Ricarica wireless per smartphone integrata nel tunnel centrale
- Sistema MyFerrari Connect per monitoraggio remoto tramite App dedicata

Assetto Fiorano
L’Assetto Fiorano è una configurazione opzionale con contenuti esclusivi non disponibili sulla versione standard, pensata per massimizzare le prestazioni dinamiche e aerodinamiche.
Alleggerimenti
- Riduzione peso complessiva di circa 30 kg grazie all’uso di materiali compositi come fibra di carbonio e titanio.
- Sedile tubolare leggero in Alcantara nera: -18 kg rispetto ai sedili standard.
- Cerchi in fibra di carbonio da 20″: riduzione masse non sospese, miglior reattività.
Aerodinamica
- Flick anteriori maggiorati
- Fondo anteriore con coppia aggiuntiva di generatori di vortici
- Al posteriore, due ali gemelle sostituiscono le code: spoiler con profili aerodinamici ad alta incidenza tra due endplate verticali.
- Triplicazione del carico verticale rispetto alle code gemelle, senza penalizzare la resistenza.
Dinamica
- Ammortizzatori Multimatic a taratura fissa più rigidi
- Molle alleggerite del 35%
- Rollio ridotto del 10%
- Miglior controllo della carrozzeria ed efficienza aerodinamica
- Disponibile anche il sollevatore anteriore, mantenendo le sospensioni semi-attive Magneride
Pneumatici
- Michelin Pilot Sport Cup2 specifici per questa versione, con maggiore grip e prestazioni sportive.
Livrea esclusiva
- Disponibile in due varianti: Bianco Cervino e Rosso Corsa
- Sfondo sfumato che reinterpreta il tema classico della doppia striscia longitudinale
- Parte dal cofano, attraversa il tetto e termina sul ponte posteriore, generando dinamismo e modernità.
Colorazioni ed opzioni
La 849 Testarossa offre un’ampia gamma di opzioni di personalizzazione pensate per esaltare il carattere sportivo e l’identità stilistica dell’auto. Tra le novità più significative spiccano due nuove colorazioni sviluppate appositamente per l’occasione:
- Rosso Fiammante: evoluzione tecnologica della storica tonalità pastello Rosso Corsa, arricchita da un effetto metallizzato ottenuto tramite un processo che dona riflessi caldi e brillanti alla luce del sole.
- Giallo Ambra: tonalità intensa e calda con sfumature rossastre, ispirata alla profondità e alla ricchezza cromatica dell’ambra naturale.
Per gli interni, è stato introdotto un nuovo rivestimento in Alcantara chiamato Giallo Siena, progettato per armonizzarsi con l’esterno Giallo Ambra. Questa tonalità raffinata e sportiva contribuisce a creare un ambiente moderno e allo stesso tempo rilassante all’interno dell’abitacolo.
I cerchi forgiati, sviluppati in stretta sinergia con il reparto aerodinamico, sono anch’essi personalizzabili. Le geometrie sofisticate permettono di scegliere tra diverse configurazioni, adattando l’estetica al gusto personale.
Manutenzione e garanzia per 7 anni
Gli standard qualitativi senza pari di Ferrari e la crescente attenzione al servizio clienti sono alla base del programma di manutenzione estesa di sette anni offerto con la 849 Testarossa. Disponibile su tutta la gamma, copre tutta la manutenzione ordinaria per i primi sette anni di vita dell’auto.
Questo programma esclusivo consente ai clienti di avere la certezza che la propria Ferrari venga mantenuta in condizioni ottimali di prestazioni e sicurezza nel tempo. Il servizio è disponibile anche per i proprietari di Ferrari usate.
Tra i principali vantaggi del programma Genuine Maintenance vi sono:
- Manutenzione regolare
- Ricambi originali
- Controlli meticolosi effettuati da personale formato direttamente presso il Ferrari Training Centre di Maranello
- Utilizzo degli strumenti diagnostici più moderni
Il servizio è disponibile in tutti i mercati mondiali e presso tutti i concessionari della rete ufficiale Ferrari.
Garanzia sulle Batterie
Ferrari propone una gamma di servizi post-vendita, tra cui due nuovi programmi pensati per i clienti che desiderano preservare nel tempo le prestazioni e l’eccellenza delle loro Ferrari ibride:
Warranty Extension Hybrid
- Estensione della garanzia ufficiale su tutta l’auto fino all’ottavo anno
- Sostituzione gratuita del pacco batterie ad alta tensione (HVB) al raggiungimento dell’ottavo anno
Power Hybrid
- Estensione della garanzia ufficiale su tutti i principali componenti del powertrain, inclusi quelli del sistema ibrido, dal nono al sedicesimo anno
- Sostituzione gratuita del pacco batterie HVB al sedicesimo anno
I proprietari di Ferrari PHEV godono già di una garanzia di cinque anni sui componenti ibridi. Questi programmi offrono una copertura completa e ufficiale, garantendo tranquillità e prestazioni costanti nel lungo periodo.

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