Now Trending:
  • Figura Forma,100 anni di Rachele Bianchi a Milano fino al 06/02/2026
  • Design consapevole. Materiali sostenibili. Scelte che fanno la differenza, Secrid celebra il Green Friday 2025
  • AGCM sanziona le Compagnie petrolifere sul territorio Nazionale, Cartelli e prezzi maggiorati
  • Pietro Orlandi e il nuovo appello a Leone XIV

La Ragnatela News

Menu
  • Home
  • Attualità
  • Motori
  • Life Style
    • Salute
    • Intrattenimento
    • Cucina
    • Sport
    • Video divertenti
    • Viaggi
    • Racconti
    • Posta
    • Poesie
    • Amici a 4 zampe
      • A Spasso con Alf
    • Casa Editrice
    • BookShop online
  • Tecnologia
Home
Motori
Ducati Monster 797 – Una TOP – Entry Level, la nostra prova su strada

Ducati Monster 797 – Una TOP – Entry Level, la nostra prova su strada

Maurizio Murgia 2 Novembre 2019 Motori Nessun commento

Ho provato la Ducati Monster 797 in un pomeriggio relativamente caldo, la scorsa settimana. Quelle famose ottobrate romane in cui, con una moto e una strada libera, ti sembra ancora tempo di vacanza. Mi sono recato al concessionario di via del Foro Italico e successivamente ad accordi presi via telefono, ho trovato una fiammante 797 nell’area parcheggio per la mia prova su strada. Bella, essenziale, unica nel suo genere, con dei piccoli aggiornamenti stilistici apprezzabili. Migliorati tanti piccoli dettagli estestici sia per grafica che per qualità costruttiva.  Appena salito devo dire che non mi aspettavo tanta comodità. La schiena è si inclinata in avanti, ma il manubrio è largo e nemmeno troppo basso. Una posizione decisamente favorevole ad un uso anche in città. Il baricentro è basso per una  posizione raccolta, dove tutto il peso è molto avanzato. Messo in moto il bicilindrico fa subito sentire che, pur con cilindrata bassa, si tratta pur sempre di una Ducati. (tra l’altro questo stesso motore viene ora montato sulla nuovissima Scambler Icon). Si tratta di un bicilindrico a L (vengono detti così i V2 di 90°) con distribuzione desmodromica, racchiuso nel tipico telaio a tralicci  della Casa. La cilindrata è di 803 cc con 73 CV (54 kW) @ 8.250 giri/min (ma sembrano molti di più nella partenza da fermo). Il resto della moto è riassumibile nell’avantreno con una forcella Kayaba a steli rovesciati da 43, una sospensione Sachs dissastata posteriore con forcellone pressofuso e una sella con codino. Il peso è contenuto a soli 193 kg. Una piuma. Rispetto alla sorella maggiore (la 821) cambiano alcune misure e dettagli. Si riduce il passo, principalmente per un diversa inclinazione del cannotto dello sterzo. Aumenta però, sia l’altezza che la larghezza del manubrio. Ciò agevola molto la guidabilità e la sensazione del controllo alle basse e medie velocità. L’altezza della seduta da terra è di circa 800 cm.




Ho fatto un bel giro con tratti veloci e altri in mezzo al traffico. i motore va su di giri che è una bellezza, e non teme, a patto di scalare per tempo, vuoti di potenza neppure sotto i 2000 giri. Il cambio ha un’ottima risposta senza alcuna impuntatura (difficile trovare il Neutral, ma al solito, quella è una questione d’abitudine e comunque la moto era nuova). I freni sono fantastici, sopratutto l’anteriore. Sul posteriore ho incontrato delle difficoltà per una pedana piccola -troppo – con comando poco modulabile. L’impianto  frenante Brembo dotato di sistema ABS Bosch 9.1 MP con sensore di pressione interno prevede anteriormente un doppio disco da 320mm con pinze radiali M4-32 monoblocco Brembo a 4 pistoncini. Al posteriore si trova un unico disco da 245 mm, su cui lavora una pinza Brembo. Ottimi.

[KGVID]https://www.laragnatelanews.it/wp-content/uploads/2019/11/Monster-797VID_20191025_160047.mp4[/KGVID]

Altro appunto riguarda l’assenza del controllo di trazione, che in una moto ormai dovrebbe essere obbligatorio (al limite escludibile). Gli ammortizzatori sempre perfetti sia con un passeggero, sia in due. La seduta posteriore, che a prima vista sembrerebbe scomoda, si è rivelata invece inaspettatamente  confortevole (quanto mi è stato riportato dal passeggero). Ultimo appunto riguarda la strumentazione, che pur volendo essere d’effetto, manca di molte informazioni (non ci sono: l’indicazione delle marce, il livello del carburane, e nell’insieme sembra poco chiara e ha un effetto antico…..primi anni del 2000). Il prezzo però è molto interessante. Chi compra Ducati cerca la guida e non troppi fronzoli.  SU strada, la tenuta è fantastica in curva e nei cambi direzioni il posteriore è una favola come segue asfalto e sterzo. I sobbalzi del terreno- grazie alle coperture – non fanno poi tanta paura. Ottime le gomme (Pirelli Diablo Rosso) montate su cerchi da 17”, con un 120”/70 all’anteriore e un 180”/55 dietro.



L’ho trovata davvero interessante (anche se mi è venuta la curiosità di compararla con la 821).

Sentendo poi il concessionario sono previste forme di finanziamento davvero interessanti con rate accettabili e la possibilità di riscattarla al termine di tre anni, oppure rifinanziarla, o ancora sostituirla con un modello nuovo, ricominciando o continuando il finanziamento. Il prezzo parte da € 8.900. C’è anche una versione depotenziata da 35KW a € 7.900….

 

 

 

 

 

 

Post Views: 1.274

Condividi:

  • Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Reddit (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Pocket (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Tumblr (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra)

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Related Posts

Ford Fiesta, nuova generazione dal 2017

Maurizio Murgia 24 Agosto 2016

Fiat Cronos, un nuovo tempo si affaccia nel mondo dell’auto [+ Amarcord Ritmo]

Maurizio Murgia 3 Gennaio 2018

Anteprima della nuova Volvo S 90 e cucina svedese a Roma

Eva Forte 22 Luglio 2016

Porsche 718 Cayman GT4 ePerformance e Michelin: nuova collaborazione per pneumatici ecosostenibili

Maurizio Murgia 5 Luglio 2022

About The Author

Maurizio Murgia

Giornalista Pubblicista iscritto all'Albo del Lazio. Giornalista radiofonico. Esperto redazione Motori e nuove tecnologie

CommentaAnnulla risposta

Cerca

  • Facebook
  • Instagram
  • Amazon
Marzo 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
« Feb    

I più letti

  • Omoda e Jaecoo una realtà inarrestabile nel …
    14 Febbraio 2026 0
  • Fiat 500X vs Fiat 600 due generazioni …
    3 Marzo 2026 0
  • Generazione Noi: l’amicizia per le nuove generazioni
    4 Marzo 2026 0
  • Street Triple 765 Moto2™ Edition, premio speciale …
    4 Marzo 2026 0
  • Libri Come 2026: tre giorni di dialogo …
    5 Marzo 2026 0

Rilievo

Al via il Conclave: oggi la prima fumata

Nonostante. Quando la poesia diventa un film con e di Mastandrea. Recensione senza spoiler

Strage di Erba: ricorso respinto per Rosa e Olindo

Natale 2024

MOIGE: Al via il tour contro il cyberbullismo in collaborazione con la Regione Lazio e province.

Le professioni più ricercate nel Design secondo SPD Scuola Politecnica di Design

La Ragnatela News
La Ragnatela News Copyright © 2026. LA RAGNATELA NEWS È UNA TESTATA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA N. 68/2018 DEL REGISTRO STAMPA / LA RAGNATELA EDITORE SRLS - P.IVA: 13567491009
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicità
 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d