La Jogger è stata sin da subito un’auto che nella sua originalità aveva scosso l’opinione pubblica, gli automobilisti, per il suo stile. Le forme l’associavano ad una Station Wagon, ma non era proprio così. La terza luce posteriore allungata poteva dare quell’idea, ma si trattava di un’auto diversa. Non un SUV, non una berlina, non un monovolume, un mondo a parte inaspettato, che aveva trovato sin da subito molti estimatori e consensi. La Dacia l’aveva proposta anche quale auto camperizzata… La sua versatilità segnava un nuovo limite, un nuovo modo di pensare l’auto.
Dopo l’entusiasmo iniziale, e le tante vendite, forse per i motori poco brillanti, per le finiture non sempre all’altezza delle aspettative, c’è stato un calo nelle vendite, che da fisiologico è diventato qualcosa di più . Da qui la decisione di un restyling mirato che punta a rivitalizzare la gamma e riconquistare il pubblico. La Jogger disponibile nelle configurazioni a cinque o sette posti, si presenta con un prezzo di partenza di attacco, seppure con il turbo a benzina da 1.0 litri TCe 110 e la Hybrid 155.
Il nuovo modello, lanciato oltre tre anni fa come erede della Lodgy, si era inserito in un contesto di mercato incerto tra proposte benzina, Hybrid, elettrico che però presentano prezzi sempre troppo elevati. Dacia ha scelto di intervenire con un aggiornamento estetico discreto ma significativo, accompagnato da importanti novità tecniche, soprattutto sul fronte dei motori e degli allestimenti.
Esternamente, la Jogger 2026 adotta una nuova firma luminosa sia all’anteriore che al posteriore, con fari dal profilo orizzontale che sostituiscono la precedente linea a freccia, conferendo al frontale un aspetto più moderno e affilato. La griglia è stata ridisegnata con un motivo a scacchi che richiama i modelli Duster e Bigster, mentre i paraurti presentano un design più spigoloso, arricchito da inserti in plastica riciclata “Starkle”. Anche i cerchi in lega da 16 pollici sono stati aggiornati con nuovi disegni.
All’interno, le modifiche sono più contenute ma mirate a migliorare l’esperienza di bordo. I sedili presentano nuovi rivestimenti, tra cui una variante in denim blu riservata al nuovo allestimento Journey, che si affianca alle versioni Essential, Expression ed Extreme. Il sistema multimediale Media Nav Live, il touchscreen da 10 pollici, il quadro strumenti digitale da 7 pollici e il pad di ricarica induttiva sono tra le dotazioni che arricchiscono gli allestimenti superiori. Il volante ergonomico e riscaldato, insieme ai sedili anteriori anch’essi riscaldabili, completano un ambiente pensato per il comfort quotidiano.
Sul fronte della sicurezza, la Jogger 2026 si adegua alle normative europee con la frenata automatica d’emergenza, il rilevamento di pedoni, ciclisti e motocicli e il monitoraggio dell’attenzione del conducente. Il sistema My Safety Perso consente inoltre di personalizzare l’intervento degli assistenti alla guida, inclusa la funzione di mantenimento della corsia.
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- Nuova firma luminosa Dacia all’anteriore e al posteriore, nuovi cerchi e nuovi coprimozzi
- Tecnologie che facilitano la vita e la guida quotidiana: nuovo sistema multimediale con navigazione connessa e display da 10”, quadro strumenti digitale a colori, nuovo volante, caricatore wireless per smartphone, accessori YouClip.
- Nuovi dispositivi di sicurezza per una maggiore tranquillità
- Sempre più eco-smart
- Nuova motorizzazione Hybrid 155 già disponibile su Jogger
- Offerta GPL ottimizzata, nuovo motore Eco-G 120, inedito cambio automatico e maggiore autonomia
- Nuova motorizzazione TCe 100 efficiente e versatile su
- Sempre più robuste e outdoor
- Protezioni in Starkle®, materiale non verniciato contenente il 20% di plastica riciclata
- Nuovi tessuti nell’abitacolo, resistenti ed eleganti
Jogger rimane al centro del successo sostenibile di Dacia. E’ il secondo veicolo più venduto nel segmento C in Europa, considerato comunque appartenente al gruppo dei B-Suv (pur non avendone una vera e propria appartenenza)
Le novità più rilevanti si trovano sotto il cofano. La gamma motori si articola su tre opzioni principali: il benzina TCe 110, il bi-fuel Eco-G 120 e l’ibrido E-Tech 155. Il TCe 110 è un tre cilindri turbo da 1,0 litri con 110 CV e 200 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. Il nuovo Eco-G 120, che sostituisce il precedente Eco-G 100, è un tre cilindri da 1,2 litri con 120 CV, disponibile sia con cambio manuale che, per la prima volta su una Dacia GPL, con trasmissione automatica a doppia frizione EDC. La capacità del serbatoio GPL è stata aumentata a 48,8 litri, migliorando l’autonomia del 20% e portando quella complessiva a circa 1.480 chilometri.
La versione ibrida è equipaggiata con il nuovo motore 1.8 E-Tech da 155 CV, che sostituisce il precedente 1.6 da 140 CV. Questo propulsore, già visto su altri modelli del gruppo Renault, è abbinato a un cambio a innesti frontali con due marce per la modalità elettrica e cinque per quella termica. I test condotti su Captur e Symbioz indicano una riduzione dei consumi del 10% rispetto alla versione precedente. In città, la Jogger ibrida può viaggiare fino all’80% del tempo in modalità elettrica, con partenze sempre silenziose e a zero emissioni.
Le versioni Hybrid 155 ed Eco-G 120 automatica introducono anche il nuovo selettore E-Shifter, con paddle al volante disponibili per una guida più dinamica. I prezzi delle versioni Eco-G 120, sia manuale che automatica, saranno annunciati nel primo trimestre del 2026, mentre le motorizzazioni TCe 110 e Hybrid 155 sono già disponibili per l’ordine.

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