CMF-EV una nuova piattaforma per le auto elettriche Renault/Nissan

Entro il prossimo anno vedranno la luce diversi modelli del Gruppo Renault/Nissan, molti di questi saranno a trazione mista (termico-elettrico) oppure esclusivamente elettrica. In Casa Renault, a tale scopo, hanno sviluppato una nuova piattaforma modulare capace di ospitare le nuove batterie studiate per misure variabili di vetture che andranno dai 400 ai 470 cm. È infatti adatta per berline basse come la Mégane (Mégane eVision) così come per SUV di medie dimensioni, con un passo di 270 cm, che può essere aumentato fino a 2,77 m, e anche la possibilità di aggiungere un secondo motore elettrico al posteriore per trazione integrale e/o anche maggiore potenza. Renault afferma che questa piattaforma è tra le più sottili ma anche robuste e flessibili del futuro mercato. Nella stessa piattaforma sarà possibile installare batterie di diverse dimensioni e potenze, personalizzate per le differenti esigenze. Le batterie stesse fanno parte della struttura e contribuiscono  alla sua rigidità e alla sua resistenza in caso di impatto. Il motore elettrico meno ingombrante di quello termico consente inoltre di rivedere le misure e l’organizzazione del vano motore. Sarà più piccolo e in grado di ospitare anche altri elementi normalmente alloggiati nell’abitacolo (come il climatizzatore) o bagagliaio (batteria o ruotino di scorta). Ciò consentirà una maggiore libertà per la progettazione degli spazi abitabili e per la sicurezza passiva della struttura. Chiaramente parliamo delle vetture a sola trazione elettrica. Nelle Hybrid, che prevedono una propulsione mista, cambierà non tanto l’impostazione generale, ma la disposizione di elementi, che comunque beneficeranno di una fase progettuale preventiva comune.

Per avere una doppia propulsione elettrica e trazione integrale (come nel caso della futura Nissan Ariya, un Crossover di circa 460 cm con tantissime variabili di potenze e autonomia, e così anche trazione, ci saranno variabili con potenze fino a  396 CV e trazione integrale, mentre al contrario, la meno performante e leggera, a sola trazione anteriore  – ma comunque con 217 CV – potrà raggiungere quasi  500 km di autonomia.

Con la CMF-EV  Renault punta a realizzare un progetto piuttosto ambizioso. Ospitare le batterie  sotto il pavimento, con una funzione “strutturale” e diverse opzioni propulsive, alternative o contemporanee.  In base a queste ultime informazioni sono previste tre capacità della batteria: 40 kWh, 60 kWh e 87 kWh . Con il pacchetto da 60 kWh e il singolo motore da 217 CV della Renault Mégane eVision potrebbe percorrere 450 km con un carico misto. L’autonomia a una velocità costante di 120 km/h sarebbe di 400 km .

Grazie ad un accorgo con la società LG le nuove batterie avranno un rapporto peso potenza molto vantaggioso, nonché una riduzione della presenza di Cobalto del 10% . Il rapporto densità potenza sarà pari a 270 wh / kg , I pesi rispetto alle auto termiche sono però ancora un punto sfavorevole per queste vetture, che si perdono tutti i componenti meccanici dei tradizionali propulsori, ma hanno un’incidenza delle batterie nel peso complessivo, ancora notevole.  Con 1.650 kg , la futura  Mégane eVision con una batteria da 60 kWh pesa circa 400 kg in più rispetto all’attuale Mégane in commercio.

Gli ingegneri di LG e Renault, lavorano a stretto contatto per proporre nel medio termine opzioni sempre più interessanti con batterie che seppure manterranno le dimensioni di quelle ormai progettate per i modelli in arrivo, saranno molto più performanti e leggere.

Questa piattaforma è da vedersi quale punto di partenza di tanti futuri modelli che nasceranno sotto i Marchi Renault, Nissan e anche Alpine (per una veste sportiva elettrica).

 

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