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Citroen Ami, da fenomeno a moda… in espansione

La Citroën Ami è un fenomeno sia tecnologico, che commerciale. All’inzio quasi una scommessa che Citroen ha decisamente vinto.

Nata esclusivamente per un uso cittadino, con un’estetica particolarmente buffa, attira sempre più consensi, grazie alle grandi capacità nello sfruttamento degli spazi  e facilità di parcheggio. L’autonomia è discreta, e il costo d’acquisto, relativamente contenuto. Si può considerare un vero successo, una scommessa vinta.

Un’auto piccola, elettrica, economica, senza troppi vezzi quasi spartana. Non si può definire comoda, ma pratica. Non c’è aria condizionata, non c’è servosterzo, ne vetri elettrici. E’ poco più di un quadriciclo – infatti non serve la patente – ma a livello di sicurezza passiva è superiore. C’è tutta la conoscenza e l’esperienza del Gruppo PSA (Stellantis) e quindi capacità di industrializzazioni non paragonabili alle altre vetture del settore, anche in termini di affidabilità e assemblaggio.

Certo, costi contenuti, equivalgono anche a equipaggiamento limitato. Già l’impianto di riscaldamento/raffreddamento è ad aria forzata e poco efficace, riesce a disappannare i vetri e poco più. E’ un semplice tasto regolato sul caldo o sul freddo. Anche l’isolamento dall’esterno è praticamente nullo, per cui di fatto spifferi e freddo accompagnano il tragitto in inverno. All’impianto di serie possono essere aggiunti dei sistemi di ventilazione riscaldata che possono aiutare. All’opposto in estate il cubetto diventa un vero e proprio luogo dove fare la sauna. Il tetto della vetturetta è in parte in materiale trasparente e ciò aiuta ulteriormente l’irraggiamento. Si può – in parte ovviare – con un tendalino interno che ne limiti il surriscaldamento e un ventilatore esterno collegato alla presa usb (presente in plancia). La strumentazione è assai limitata. Un display che riporta velocità e livello di carica della batteria. Ci sono solo tre pulsanti: Ventilatore per il parabrezza, riscaldamento, Hazard + una presa usb.

Allestimenti: 

  • AMI AMI: l’allestimento di accesso alla gamma, con un equipaggiamento essenziale.
  • MY AMI PACK: permette di scegliere fra quattro colori per gli interni.
  • MY AMI POP: si differenzia per i cerchi specifici e per l’interfaccia per collegare lo smartphone alla vettura.
  • MY AMI TONIC: l’allestimento top di gamma, con barre al tetto e stickers personalizzati.
  • MY AMI CARGO:  con una zona di carico al posto del sedile del secondo passeggero.

AMI AMI: l’allestimento di base include fari a LED, indicatori di direzione a LED, tergicristallo anteriore, specchietti esterni regolabili manualmente, tetto in vetro panoramico, finestrini laterali «incernierati», sedile di guida regolabile in profondità, interni Tessuto Tep Nero Mistral, presa USB, riscaldamento con funzione disappannamento, cavo di ricarica.

MY AMI PACK: sono disponibili le versioni Orange, Grey e Blue, che si differenziano per il colore di accessori e dettagli; rispetto ad AMI AMI aggiunge il Box DAT @ AMI per connettere lo Smartphone ad AMI, Applicazione My Ami Play e pulsante Citroën Switch, 4 copricerchi specifici, gancio specifico per borsa lato passeggero, rete di separazione centrale nera, 2 reti per portiere nere con banda orizzontale specifica, 2 stickers per vetri specifici, 2 stickers sotto porta specifici, supporto per smartphone, 2 tappetini specifici, 3 vani portaoggetti specifici.

MY AMI POP: in più rispetto a MY AMI PACK Orange, include 2 coprifari posteriori con bordo Nero, 1 mascherina Nera nella parte superiore del paraurti frontale, rinforzo paraurti anteriore e posteriore Nero, spoiler nero sul retro del tetto, 2 Stickers sotto porta Arancioni.

MY AMI TONIC: aggiunge 2 set di passaruota neri con adesivo giallo, 2 coprifari anteriori con bordo nero, 2 barre al tetto nere, 2 stickers per portiere con grafica dedicata, 2 stickers laterali « + », « – » e « open » e 2 stickers vetro.

MY AMI CAGO: a quanto previsto da AMI AMI aggiunge una parete divisoria verticale che separa la zona di guida dalla zona di carico, ripiano modulare ricavato sul lato superiore della zona di carico, ripiano inferiore regolabile su 2 livelli, vano portaoggetti chiuso e separato.

 

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