BMW X5, ci siamo quasi… tutto nuovo e anche Hybrid

Sembrerebbe non mancar poi molto alla presentazione del nuovo X5. I camuffamenti sono ormai leggeri e lasciano ben vedere quelle che sembrerebbero essere le linee definitive dell’auto. Le dimensioni sono generose, appena più grandi del modello attuale. Cambiano le proporzioni e gli sbalzi, cambia l’abitabilità interna. Sempre di altissimo livello la qualità. D’altronde la X5 deve rispettare una tradizione. E’ stato il primo Suv della casa Bavarese. Si è andando modificato nell’arco del tempo, evolvendosi e migliorandosi anno dopo anno. Il nuovo modello pur non abbandonando i concetti sposati per molto tempo, rende l’auto ancora più raffinata e meno “fuoristradista”. Fedele, si può dire, all’icona che incarna, ma ancora più comoda. Un’auto che può tranquillamente essere considerata auto di rappresentanza, tanto BMW ci ha investito nel tempo. (Oggi però la X5 deve lasciare spazio alla prossima X7). La funzionalità e  la tecnologia si fanno spazio, ma forse questa nuova interpretazione lascerà spazio a qualcosa di nuovo. Il concetto stesso dell’auto è cambiato.

L’auto è tecnologicamente più avanzata dell’attuale in commercio. A livello costruttivo, c’è un largo impiego di metalli “nobili” e leggeri. Partendo dal pianale CLAR, costruita per la serie 7. L’insieme di acciai speciali a spessore differenziato, di alluminio e componenti interni differenti permetteranno all’auto un guadagno di non poco conto, nel peso complessivo.

Esteticamente, troviamo un muso tipicamente BMW, con un frontale massiccio e imponente. I due “reni” sono parte integrante della calandra – da tempo – ma qui si estendono in maniera ancora più ampia, tanto che i fari Full-Led corrono più stretti e ci si aggrappano.

C’è un qualcosa di già visto, nell’andamento delle curve e proporzioni. Qualcosa che si rinnova e cerca una nuova definizione. Nel posteriore, ad esempio, mi sembrerebbe di trovare elementi distintivi del nuovo corso (scelta opinabile) con i fari più stretti e alti tipo X4. L’attuale modello, in produzione dal 2013 necessitava di un miglioramento, ma stavolta in BMW vogliono stupire tutti.

Estetica e Contenuti: Come detto cambiano le proporzioni dell’auto. Sembrerebbe essere più bassa e filante. Al contempo i parafanghi sono più evidenti e l’auto più che nella lunghezza potrebbe essere più larga. L’andamento del padiglione non è più dritto e piatto, ma leggermente curvilineo (Da questa stessa auto nascerà la futura X6, il cui sviluppo è contemporaneo e  presenterà, anche questa,  non poche sorprese). Il cofano sembrerebbe più corto, ma non credo possa nascondere il motore trasversale, come da più parti urlato. Da tempo si vociferava che la nuova X5 potesse essere anche a trazione esclusivamente integrale oppure anteriore. Forse però ancora è presto… o forse no (?).  la porzione laterale è ora più moderna e meno pesante nelle proporzioni della terza luce. Più piccola e inclinata a dare maggiore slancio nell’insieme ed alleggerire qualcosa che piccolo davvero non è.

L’abitacolo è completamente riprogettato. Nuovo il cockpit e la consolle centrale che ha ora il display molto ampio (probabile 12”). Spariscono molti comandi fisici, per climatizzatore e stereo, integrati molto probabilmente nel display touch screen. In casa BMW hanno finalmente deciso di dare una svecchiata alle teutoniche linee della plancia. Molto affollata di pulsanti è invece la zona della leva del cambio e del sistema di trazione, oltre al controllo dei comandi del display, ci sarà ovviamente lo spazio di ricarica senza fili..Dalle foto rubate c’è un nuovo design generale e diverse novità, sia nelle impostazione, che nell’approccio d’uso, che fanno pensare ad una nuova interpretazione ed uso di molti comandi.

 

 Questa quarta generazione della X5 utilizzerà in sistema di sterzata  posteriore, che favorirà sia il comportamento stradale che l’agilità in città. Ci sarà la possibilità di ordinare alcune manovre di parcheggio dall’esterno. Per quanto riguarda la gamma di motori, rimarrà piuttosto ampia, con la presenza (molto probabile) di un quattro cilindri, un diverso sei cilindri in linea, il V8, e una nuova  versione ibrida ricaricabile. I propulsori saranno Benzina e diesel, ma anche ibridi.

Diversi gli aggiornamenti  in modo da avere consumi inferiori rispetto a prima. Ovviamente oltre ai motori convenzionali sono previste anche diverse versioni  della X5 a  trazione ibrida.

Top di Gamma sarà la Serie  M. Si pensa potrà essere sempre un V8 biturbo 4.4 litri, ma con una potenza che potrebbe sfiorare i 700 CV. Il motore sarebbe accoppiato ad un cambio Steptronic M a otto rapporti e trazione integrale di serie. In ordine all’impianto elettrico ed elettroattuato, la BMW continuerà ad utilizzare un sistema elettrico a 48 volt. Ciò per l’azionamento di molti sistemi motorizzati e anche per il controllo delle sospensioni. La produzione avverrà nello stabilimento BMW di Spartanburg, South Carolina. La casa automobilistica ha confermato il veicolo sarà in produzione entro il  2018.

 

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