Audi osa dove tutti esitano: presentato il V6 Biturbo Diesel Mild-Hybrid, sarà una mossa vincente?

Audi amplia la gamma motori dedicata ad Audi Q5 e Audi A6 introducendo un nuovo propulsore V6 TDI da 3,0 litri in grado di erogare 299 CV e 580 Nm di coppia. Per la prima volta, la tecnologia MHEV plus a 48 Volt viene abbinata alla doppia sovralimentazione mediante compressore elettrico e turbocompressore a gas di scarico così da ottenere massima reattività alle pressioni dell’acceleratore e ridurre ai minimi termini il turbo lag a vantaggio delle prestazioni e del piacere di guida.

La nuova Audi A5, insieme a Q5 e A6, inaugura una tecnologia MHEV plus a 48 Volt che integra un powertrain generator (PTG) capace di ridurre consumi ed emissioni fino al 15%. Il sistema, composto da motore elettrico, elettronica di potenza e batteria al litio-ferro-fosfato da 1,7 kWh, consente di viaggiare in elettrico a basse velocità e recuperare fino a 25 kW in frenata.

La vera novità è l’abbinamento del PTG con compressore elettrico (EAV) e turbocompressore a gas di scarico, creando una sovralimentazione a due stadi. Il compressore elettrico è collocato a valle del turbocompressore e dell’intercooler nella sequenza di aspirazione. Affondando il pedale dell’acceleratore, quindi a fronte di un’elevata richiesta di carico in un frangente caratterizzato dall’inerzia dei gas di scarico, l’aria aspirata viene diretta al compressore elettrico. Quest’aria, già parzialmente compressa dal turbo, viene quindi ulteriormente compressa prima di entrare in camera di combustione. Rispetto ai precedenti modelli dotati di compressore elettrico, il nuovo sistema è sensibilmente più efficace grazie a un range di attivazione più ampio e a un incremento più rapido della pressione di sovralimentazione; il percorso ottimizzato dei flussi e il motore sincrono a magneti permanenti evoluto cui è demandato l’azionamento del compressore che ora è operativo nell’intero range di regimi motore.

Il risultato è una risposta immediata del nuovo V6 3.0 TDI EA897evo4, capace di raggiungere 3,6 bar di pressione con un anticipo del 40% rispetto alla generazione precedente, riducendo drasticamente il turbo lag.

Audi ha inoltre predisposto il motore per l’uso di HVO (olio vegetale idrotrattato), carburante sostenibile che riduce le emissioni di CO₂ fino al 95% rispetto al diesel fossile.

Audi non è sola nell’aver puntato sulla doppia sovralimentazione. Negli ultimi anni diversi marchi premium hanno introdotto soluzioni analoghe:

  • BMW: con i motori doppio turbo diesel montati su serie 5, serie 7 e SUV X5/X6, capaci di coniugare prestazioni elevate e consumi contenuti.
  • Mercedes-Benz: ha sviluppato varianti biturbo diesel per le gamme E-Class e S-Class, oltre ai SUV GLE e GLS, puntando su efficienza e coppia ai bassi regimi.
  • Jaguar Land Rover: ha utilizzato motori V6 e V8 biturbo diesel su modelli come Range Rover e Jaguar XF, privilegiando la spinta ai bassi giri per i grandi SUV.
  • Maserati: sebbene più nota per i benzina, ha proposto versioni diesel con doppia sovralimentazione su alcuni modelli destinati al mercato europeo.

Queste soluzioni hanno permesso alle case di mantenere il diesel competitivo nel segmento premium, offrendo potenza elevata, coppia immediata e consumi ridotti, in un contesto di transizione verso l’elettrificazione. La nuova Audi con mild-hybrid plus e biturbo diesel elettrico segna un passo avanti tecnologico, ma si inserisce in una tradizione già esplorata da altri costruttori. La differenza è che Audi integra la doppia sovralimentazione con un sistema elettrico evoluto, rendendo il suo V6 TDI non solo più potente e reattivo, ma anche più sostenibile grazie all’HVO.

In un mercato che si avvia verso l’elettrico, queste soluzioni rappresentano l’ultimo capitolo dell’innovazione diesel ad alte prestazioni.

In Pillole:

  • Per la prima volta, abbinamento della tecnologia mild-hybrid plus a 48 Volt e della doppia sovralimentazione
  • Powertrain generator, compressore elettrico e turbocompressore: 299 CV, 580 Nm di coppia, erogazione fulminea e riduzione ai minimi termini del turbo lag
  • Compatibilità con il carburante sostenibile HVO: abbattimento sino al 95% delle emissioni di CO2 e rendimento termico ottimizzato rispetto al Diesel comune
  • Il nuovo V6 TDI, inizialmente dedicato ad Audi A6 e Audi Q5, sarà ordinabile a partire dal mese di dicembre 2025

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