Audi AI, l’auto che impara. Quando la realtà supera la fantasia

Audi AI

Quando un’auto diventa molto di più. C’è un’intuizione che lega strettamente l’evoluzione automobilistica con l’interazione e lo sviluppo di intelligenza artificiale che si evolve fino a raggiungere nuove definizioni di sicurezza, di confort (in senso più ampio) e prestazioni fatte non solo nella direzione della velocità e dei consumi*. Le prestazioni valgono ma partono da nuovi riferimenti.

Un auto che vive di una nuova empatia, sempre più connessa, automatizzata ed elettrificata* – sono queste caratteristiche a distinguere l’Audi del futuro. Audi AI è destinata a diventare la cifra di una serie di sistemi innovativi che riducono il livello di stress del guidatore, offrendogli contemporaneamente nuove possibilità di utilizzazione del tempo trascorso in auto.

A tale scopo, Audi AI si avvale anche di strategie e tecnologie che arrivano dal campo dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento sistematico. In questo modo, il Marchio si posiziona nettamente davanti ai concorrenti.

Stiamo parlando di nuovi sistemi di apprendimento capacitivo che permette alla AI,  di pensare, di agire in modo dinamico e previdente, proattivo e personalizzato. Grazie ad Audi AI, i modelli del Marchio dei quattro anelli offriranno un’esperienza di guida interattiva che vive dell’ambiente e nell’ambiente in cui si muove. Collegata all’ambiente circostante, ma anche con gli occupanti della vettura in modo da soddisfare le loro esigenze personali.

La nuova sigla riunisce innovativi sistemi e tecnologie elettronici intelligenti firmati Audi. Audi AI amplia i confini della libertà del guidatore e dei passeggeri, riducendo il livello di complessità nell’utilizzo dell’auto e nell’interazione con gli altri utenti della strada.

Diversi elementi dell’intelligenza artificiale svolgono un ruolo fondamentale in tutto questo – sia nello sviluppo di nuovi sistemi empatici intelligenti sia nel loro utilizzo successivo. A tale proposito, Audi sta valutando diversi approcci e nuove metodologie di apprendimento automatico della vettura.

La ricerca della guida autonoma ha origini lontane in casa Audi. Si parte dal  2009 Audi TTS a guida autonoma che ha compiuto i primi giri. Un anno più tardi, Audi TT senza conducente conquistava il Pikes Peak in Colorado (USA). Nel 2013, Audi è stata la prima Casa automobilistica al mondo ad ottenere una licenza per i test di guida autonoma negli Stati Uniti, in California e Nevada. Nel gennaio 2015, il concept Audi A7 piloted driving ha percorso a guida autonoma 900 chilometri lungo la Highway da Stanford a Las Vegas. E a maggio 2015 un’Audi senza conducente è stata “pilotata” nell’intenso traffico urbano di Shanghai (Cina), una delle situazioni più complesse al mondo.

Negli ultimi anni, l’applicazione basata su regole di sistemi di assistenza alla guida, come Active lane assist per il mantenimento della corsia di marcia, Adaptive cruise control (ACC) e Predictive efficiency assistant, ha già migliorato la sicurezza, il comfort e l’efficienza alla guida. L’automobile guarda al futuro Con Audi AI si passa ora alla fase successiva: in futuro, i grandi volumi di dati dei diversi sistemi di assistenza raccolti durante la marcia verranno elaborati in modo ancora più rapido e potranno essere confrontati quasi in tempo reale con quelli di altri utenti della strada per un utilizzo congiunto.

Audi AI raggiunge il  Livello 3  di guida autonoma. Ciò significa che  la vettura può assumere il compito della guida, con il vantaggio, per il conducente, di non dover più controllare costantemente tutti i processi. Chi guida deve soltanto essere in grado di riprendere il controllo della vettura quando gli viene richiesto.

Il nuovo Traffic Jam Pilot Audi AI rappresenta un autentico traguardo tecnologico, preceduto da lunghi anni di ricerca e sviluppo. Intelligenza della vettura e intelligenza dell’interazione L’intelligenza della vettura è un componente importante di Audi AI, poiché i sistemi di assistenza e le tecnologie dell’automobile conducono alla guida completamente autonoma.

Parallelamente all’intelligenza della vettura in continuo miglioramento cresce anche l’intelligenza dell’interazione, Audi MediaCenter.

Con Audi AI le automobili del futuro saranno in grado di anticipare i desideri del conducente o dei passeggeri in funzione della situazione, offrendo loro assistenza in modo proattivo e dinamico. Inoltre saranno in grado di proporre un determinato servizio e di prenotarlo in modo autonomo, come un concierge dedicato.

 

 

 

Audi AI crea nuovi margini di libertà e offre un’innovativa esperienza premium. In sintesi, Audi AI è sinonimo di sinergia integrata e responsabile di tecnologie innovative, perfettamente collegate alle infrastrutture e agli altri utenti della strada. Apprendimento continuo e sviluppo costante delle proprie capacità: queste sono le caratteristiche delle Audi del futuro. Audi AI ridefinisce il rapporto tra uomo e automobile, valorizza la vita a bordo dandogli l’aspetto di un “terzo spazio ” in cui vivere (dopo l’abitazione e il lavoro). Le tecnologie applicate  intelligenti sono incentrate su tempo, sicurezza, efficienza e personalizzazione. Traffic Jam Pilot Audi AI: prevede una serie di operazioni autogestite dalla vettura che permetterà al conducente e passeggero di occuparsi di altro durante  la permanenza a bordo. Impostato il tragitto la guida sarà autonoma, così anche il parcheggio. Risparmio di tempo e aumento di comfort. Le funzioni di infotainment vengono continuamente ampliate  permettendo di lavorare a bordo o partecipare ad una videoconferenza. Per il conducente aumentano le possibilità di scelta su come trascorrere il tempo durante il viaggio. La strada da percorrere sarà pianificata e le file evitate.

Ma l’automobile del futuro non offre soltanto un grande potenziale di risparmio di tempo e aumento di comfort sulla strada, ma anche un aumento della sicurezza attiva e passiva.

 

In questo modo, Audi nel futuro diventerà parte di Internet of Things, perfettamente e intelligentemente integrata nel mondo dei suoi utenti. La 25ma ORA: grazie alla tecnologia Car-to-X, le vetture moderne evitano le code e altre fastidiose perdite di tempo. Inoltre, in futuro, la guida autonoma eliminerà lo stress per il conducente durante il suo viaggio. Esonerato dai compiti di guida, infatti, avrà mani e mente libere per dedicarsi ad altre attività. La tecnologia Audi Fit Driver, (adatta l’auto alla conformazione del pilota) zFAS (riunisce in un’unica centralina tutti i sistemi di sicurezza attiva) , Il Deep Learning (sistema di apprendimento automatico) prevedendo diversi metodi – come il Supervised Learning o il Deep Reinforcement Learning – allo scopo di individuare l’approccio di volta in volta ottimale per questi casi d’applicazione. La vettura è in grado di comprendere le segnalazioni esterne, come per esempio una segnalazione stradale luminosa provvisoria, sa interpretarle e agisce di conseguenza. Car-to-X segnala le manovre di entrata e di uscita dal parcheggio ai server del Cloud. L’applicazione registra le manovre di parcheggio sulla base di diversi parametri, per esempio i segnali di controllo del motore, il cambio dei rapporti, l’angolo di sterzata e la velocità. In futuro, grazie all’aiuto delle informazioni dei sensori ad ultrasuoni o della telecamera, il sistema sarà in grado di riconoscere le superfici di parcheggio libere anche durante la marcia.

Audi MediaCenter : sicurezza Attualmente, gli errori commessi dai conducenti sono all’origine del 90% di tutti gli incidenti stradali. In futuro, Audi AI sarà in grado di anticipare situazioni critiche con rischio di incidenti. Lo sviluppo di una vettura in grado di prevenire gli incidenti ha la massima priorità.

 

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