Alfa Romeo Tonale, e i nuovi Crossover del Biscione

Avvistata la prima volta al Salone di Ginevra 2019, la  Alfa Romeo Tonale ha subito suscitato apprezzamenti dal pubblico accorso. Le immagini arrivate durante la manifestazione e le successive divulgate, hanno sempre dimostrato grande apprezzamento per questo prodotto.

Nel tempo la vettura ha subito alcune variazioni – non sostanziali – ma di dettaglio.  Arriverà con tutta probabilità nella primavera del 2021. Le recenti trasformazioni societarie che hanno interessato la FCA hanno portato ad un rimescolamento delle carte, anche di progetti ormai definiti. Alfa Romeo, da sempre simbolo della sportività italiana si sta volgendo al Mercato e alle sue richieste, e di conseguenza, molti dei modelli della produzione futura avranno le sembianze di crossover. Senza rinnegare l’animo sportivo, ma quale evoluzione stessa dei costumi e canoni dei gusti le nuove sportive seguiranno due binari. Da una parte la berlina Giulia (e chissà se mai tornerà anche la Giulietta) insieme alla nuova 8c, dall’altra, la Stelvio (prossima ad un facelifting), insieme al Tonale (Gruppo C) e al futuro B-Suv che nascerà sul pianale della Peugeot 2008.

Tonale ha avuto, come accennato, una lunga gestazione e probabilmente non beneficerà dell’apporto tecnologico di Stellantis, ma si baserà sulla piattaforma già utilizzata dal Gruppo per Renegade, Compass, 500 L e 500 X. Anche se ancora non in produzione, aveva iniziato il suo percorso progettuale molto prima della fusione tra i due gruppi FCA-PSA. I nuovi modelli del Gruppo torinese avranno in futuro l’apporto della piattaforma  EMP2, già impiegata su Peugeot 3008 e le cugine Citroen C4 C5, ma questo riguarderà  i modelli a venire  (si parla della futura 500 XL, Lancia Delta, ma anche la Giulietta). Per il momento Tonale si vestira della collaudata piattaforma Made in Italy e dei nuovi propulsori  1.3 4 cilindri da 130 CV già compatibile con Euro6.d  o il diesel il 1.6 Multijet da 120 CV. Alfa scommetterà senza dubbio di più sulla variante ibrida plug-in e sulla trazione integrale che prenderà in prestito come per il  propulsore dal partner Jeep.. Il 1.3 turbo benzina sarà coadiuvato da un motore elettrico di circa 60 CV alimentato da una batteria da 8,9 kWh utile per un totale previsto tra 190 o 240 CV.

 

Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA) e Peugeot S.A. (Groupe PSA)  si sono presentate al Mondo  il  9 novembre 2020, con il nuovo logo “ Stellantis” e cioè il nuovo gruppo creato  dalla fusione paritetica (50/50) dei rispettivi Capitali.  Qualcosa di Necessario per affrontare al meglio il futuro. «Il logo – si legge in una nota rappresenta il ricco patrimonio delle due società fondatrici e la forza straordinaria dell’insieme dei 14 leggendari marchi automobilistici. Il nuovo gruppo presenterà una diversificazione della produzione per differenti destinazioni, stili e contenuti – per accontentare il Mercato.  Insieme al nome Stellantis – che deriva dal verbo latino »stello« e significa »essere illuminato di stelle« – il logo è la rappresentazione visiva dello spirito di ottimismo, energia e rinnovamento di un’azienda caratterizzata dalla sua diversità e innovatività e determinata a essere uno dei leader nella nuova era della mobilità sostenibile.

La Stelvio a breve avrà un restyling di metà carriera. Un aggiornamento che riguarderà il frontale, con un paraurti rinnovato e gruppi ottici full-LED con una differente filo ottico che ne modificherà la grafica. IL cofano motore avrà nuove curve per dare più risalto allo scudo  ristilizzato dell’Alfa Romeo. Ci saranno molti piccoli dettagli che impreziosiranno ancor più l’auto dandole un maggiore valore. All’interno, la modifica più evidente riguarderà il sistema infotainment e la grafica della strumentazione. Tutto sarà maggiormente integrato e digitale. Nuovi tessuti si aggiungeranno e possibilità di personalizzazioni, in diversi allestimenti.

Molte invece  le novità motoristiche e tecniche della  Stelvio 2021. I motori prevederanno versioni elettrificate con tecnologia mild hybrid, unica davvero compatibile con la piattaforma Giorgio della Stelvio. Dovrebbe arrivare a listino una versione Veloce accreditata del nuovo 2.0 litri turbo con sistema a 48 V capace di ben 330 CV. Questo motore dovrebbe rimpiazzare l’attuale versione da 280 CV. Ci sarà sempre il 2.9 V6 Biturbo da 510 cv della Quadrifoglio. Quanto ai diesel si ridurràl’offerta al solo  2.2 Turbo Diesel AT8 da 160 cv190 cv e 210 cv. (Il restyling riguarderà anche la berlina Giulia nella medesime misure).

 

Oltre alla compatta Tonale , ora prevede un SUV da città, ( Milano?), disponibile anche nella  variante 100% elettrica. Una novità che potrebbe benissimo essere un  B-UV, ovvero un SUV compatto. Il crossover, riporterà Alfa Romeo nell’affollato segmento B, diventando di fatto l’erede di Alfa Romeo Mito. sfruttando al massimo le sinergie del Gruppo FCA con quello PSA. Si parla della piattaforma CMP  della DS3/Peugeot 2008 per la piccola Alfa. Tecnicamente, questo modello prevederà anche una versione 100% elettrica, ma avrà specifiche differenti rispetto alle transalpine, che rispecchino il temperamento e una guida Alfa Romeo.

L’estetica ricalcherà lo stile Alfa, con un particolare riferimento alla Stelvio, ma assai più tagliente nel frontale con lo scudo stilizzato. Le misure dovrebbero raggiungere i 415/420 cm.

Nel 2021 ne vedremo sicuramente delle “BELLE”.

 

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