Musica, è morto Charles Aznavour all’età di 94 anni

Si è spento nella notte tra ieri e oggi all’età di 94 anni una leggenda della canzone francese che risponde al nome di Charles Aznavour (vero nome Shahnour Varenagh Aznavourian). Lo chansonnier, originario dell’Armenia ma francese d’adozione, è morto nella sua casa, dislocata nelle Alpilles (sud della Francia), dove si era ritirato dopo quelli che si sono rivelati essere i suoi ultimi spettacoli di sempre in Giappone. Domani verrà effettuata un’autopsia sul suo corpo per determinare le cause esatte del decesso. Aznavour, nel corso del 2018, ha cancellato anche alcuni concerti previsti per l’estate (tra cui l’unica data italiana dell’anno) a causa di una grave caduta.

La sua popolarità inizia a farsi consistente negli anni ’60: tra la fine degli anni Quaranta e i Cinquanta (all’inizio della sua carriera) le sue canzoni vennero bandite dalle radio francesi a causa del fatto che fosse di origini armene (è nato a Parigi, città in cui la sua famiglia si trasferì per sfuggire al genocidio perpetrato dai turchi ai danni degli armeni tra il 1915 e il 1916), fattore che lo rese poco accettato tra i media del paese. Ma negli anni il suo inconfondibile stile, basato su una canzone d’amore (in tutte le sue sfaccettature) raffinata, fece breccia nei cuori dei francesi e non solo: la sua musica cominciò a riecheggiare anche in Italia con successo, tanto che diversi testi dei suoi maggiori successi vennero tradotti in lingua italiana. Tra questi, Que c’est triste Venise diventa Com’è triste Venezia, Et moi dans mon coin diventa Ed io tra di voi e Le cabotin diventa L’istrione. Brani che si sono poi imposti come classici e che sono stati spesso riproposti (in molti casi con grande successo) da diversi artisti italiani ed internazionali che li hanno riarrangiati alla loro maniera. Aznavour era noto anche per la sua carriera di attore cinematografico: tra i film nei quali ha recitato ci sono Il testamento di Orfeo di Jean Cocteau e Tirate sul pianista di François Truffaut. Le sue esperienze cinematografiche fecero da traino per il suo primo concerto alla Carnegie Hall di New York e un contratto per il mercato statunitense con la Reprise Records di Frank Sinatra. Altri grandi successi del leggendario chansonnier transalpino furono She (anch’essa tradotta in italiano con il titolo di Lei), La Bohème, Comme ils disent e For me formidable.

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