Intervista a Serena Rigacci tra il nuovo singolo “Overseas” e tanti progetti di stampo internazionale

Noi de La Ragnatela News siamo sempre molto attenti ai giovani talenti musicali. E a metà ottobre, in occasione dell’uscita del suo ultimo singolo “Overseas” insieme a due volti importanti del panorama musicale internazionale come Alkaline e Famous Dex, abbiamo intervistato una ragazza che a 18 anni vanta collaborazioni con artisti internazionali, partecipazioni a diversi talent da Ti lascio una canzone a X-Factor Ungheria, ruoli da protagonista in musical… abbiamo intervistato per voi Serena Rigacci.

Come ti sei avvicinata al mondo della musica?

Sin da quando ero piccola ho sempre amato la musica in generale, già da piccola ballicchiavo e canticchiavo in giro per casa, poi c’era mio nonno che ha sempre studiato musica, ha sempre prodotto musica da solo, da autodidatta, quindi anche lui mi ha sempre portata verso il mondo della musica, anche il mio bisnonno. E’ sempre stata una cosa di famiglia. Che ha saltato una generazione perché mia madre ad esempio non canta… Però sì, è sempre stata una cosa di famiglia.

E’ uscito il tuo nuovo singolo dal titolo “Overseas” insieme ad Alkaline e Famous Dex. Raccontaci di come è nata l’idea di questo pezzo.

E’ un pezzo che è venuto fuori perché sono stata notata all’estero, poco prima che iniziasse questo periodo sfortunato di coronavirus. C’è stata quest’opportunità che mi si è presentata davanti di collaborare appunto con un artista ed un trapper come Famous Dex che io già conoscevo grazie alle sue hit più conosciute. E quindi quando mi si presentò questa opportunità davanti accettai più che volentieri perché è stato un modo anche per affacciarmi a questo genere dato che fino a quel momento non ero mai riuscita a entrare in questo mondo. Ho avuto l’opportunità di far partecipare anche Alkaline che è di tutt’altro genere, lui fa dance hall, e ciò ha rappresentato l’aggiunta alla canzone di un genere in più. E’ nato tutto prima del lockdown, anche se è stato un pochino più difficoltoso una volta scattato il lockdown, avevo un po’ paura perché essendo abituata a lavorare in studio e registrare in studio non avevo idea di cosa fare, non avendo uno studio in casa, non avevo idea di come fare un buon lavoro che potesse rendere quanto io effettivamente avrei voluto. Però poi è andato tutto bene, è uscita e spero che sia piaciuta, sembra stia piacendo e speriamo che vada avanti così.

Tu sei arrivata seconda a X-Factor Ungheria se non sbaglio…

Diciamo che è partito tutto per gioco. Quando feci il casting io avevo 15 anni, perché in Ungheria puoi partecipare ai casting un anno prima. Avevo 14 anni nel periodo dei casting e ne ho compiuti 15 durante X-Factor. Ho avuto l’opportunità di partecipare proprio perché compivo i miei primi 15 anni e la produzione dà ai concorrenti vicini al compimento dei 15 anni la possibilità di partecipare un anno prima. Io avevo già fatto delle cose in Romania, Next Star, con il video dell’esibizione di “I will always love you” divenuto virale. Di lì sono stata notata dalla produzione, e io sono andata lì per gioco perché X-Factor non lo avevo nemmeno mai visto, non lo guardavo in genere, non lo seguivo, quindi non sapevo nemmeno bene le regole e volevo provare una cosa nuova. Volevo vedere se effettivamente sarei riuscita a mettermi alla prova. Non pensando che poi sarei riuscita ad andare avanti quanto sono effettivamente riuscita ad andare avanti. Ogni volta mi ci veniva da ridere perché non me lo sarei mai aspettato!

Quali sono i modelli musicali ai quali ti ispiri maggiormente?

In realtà sono molti perché come già detto in altre interviste ho veramente tanti artisti che ammiro veramente tanto, però cerco sempre di riuscire a portare fuori me stessa. Vedo molti artisti a cui mi ispiro e di cui ammiro anche soltanto una caratteristica di personalità e i cui modelli mi spronano a dare sempre il meglio. Da piccola mi piaceva veramente tanto Beyoncé, quindi mi ha ispirato tanto Beyoncé, come mi hanno ispirato tanto (io li seguo dal 2016) i BTS che ora sono finalmente usciti fuori, e lo dico da fan perché si sono fatti praticamente da zero e ora sono riusciti a sfondare in tutto il mondo, e mi ha fatto veramente un sacco di piacere quindi anche loro mi hanno spronata tanto nella mia carriera. E poi anche altri artisti, adoro l’attitude di Nicki Minaj o Cardi B che sono delle persone che stimo, soprattutto Cardi B, un vero personaggio… E’ bello secondo me vedere nell’artista non soltanto ciò che porta a livello musicale ma anche la personalità. E molto spesso io vengo ispirata sia da quel che porta musicalmente sia dalla personalità dell’artista.

Tu ti sei anche dedicata in questi anni al musical. Hai interpretato la parte di Ariel nel musical La Sirenetta e ti sei divisa il palco con un volto storico della musica italiana come Fiordaliso. Parlaci di questa esperienza.

E’ stata sicuramente una bellissima esperienza, perché io avevo già fatto musical a livello scolastico… sai, quando sei alle medie, la professoressa che ti vuole far fare musica… Ma questa cosa con Fiordaliso e altri artisti veramente bravi e di alto livello mi ha fatta crescere dal punto di vista professionale per ciò che concerne il campo del musical. Anche Fiordaliso è stata una persona veramente magnifica, mi ha fatto un po’ da “mamma” perché quando c’era qualcosa che facevamo bene me lo diceva chiaramente e mi faceva i complimenti e tutto il resto, e magari c’era quel momento in cui sbagliavo qualcosa e magari ne ero cosciente però anche lei me lo veniva a dire e mi diceva “ah, qui hai sbagliato, cerca di fare così…”. E’ stata anche per questo una bella esperienza e soprattutto per me un piacere perché io adoro la musica in tutte le sue forme, mi piace suonare gli strumenti, mi piace anche ballare e mi piace cantare. Anche la recitazione mi piace molto e poter mettere tutte queste forme di espressione artistica all’interno di una sola, ovvero il musical, mi piace veramente tanto.

A proposito di strumenti musicali, suoni la chitarra elettrica e acustica se non sbaglio!

Sì, purtroppo l’ho dovuta mettere un po’ da parte perché il tempo purtroppo è quel che è, è composto da 24 ore e quindi molto spesso non ho tempo per fare molte cose. Però sì, ho studiato sia chitarra elettrica che acustica.

Progetti futuri dal punto di vista musicale?

Abbiamo già pronte quattro canzoni, prodotte dallo stesso team di produttori di Overseas, e sono previste collaborazioni con Lil Tjay, Soulja Boy e, nei primi mesi del 2021, usciranno due nuovi pezzi in collaborazione con Trippie Redd e French Montana!

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