Risotto “Ricco” alla zucca

Un risotto veloce e saporito, colorato e stuzzicate. Gli ingredienti sono semplici ma contengono tutto quello che può far felice il palato. Si parte dalla Zucca.

[La Zucca ha notevoli proprietà: E’ un alimento valido nel periodo dei pasti post-Natalizi, nelle diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici, (poche calorie, basso contenuto di glucosio e lipidi, compensate da Sali minerali – tra cui spiccano calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio e magnesio e Vitamine: betacarotene, precursore della Vitamina A, noto per le sue eccellenti doti antiossidanti, della Vitamina B (B1, B2, B3, B5 e B6) e della Vitamina C. E’ presente il  Magnesio e Triptofano. La zucca è un alimento che contrasta il colesterolo e l’abbassamento della pressione sanguigna. E’ una alimento che aiuta la regolarità e il mantenimento della flora intestinale. ]

La Ricetta:

Con la zucca  già a dadini in una terrina ho messo 2 uova intere e le ho battute. In un piatto del pan grattato. Impanando la zucca l’ho cotta molto semplicemente nell’olio creando così qualcosa che potesse “riempire il piatto” e al contempo dare maggiore gusto.

Nell’acqua ho messo un bicchiere di riso / 2 di acqua per ogni commensale e del brodo in polvere fancendo cuocere autonomamente il riso. La regola prevederebbe che quando l’acqua è assorbita, il riso è cotto. Ne ho messa un po’ meno per poter poi procedere a “risottare il riso” (so che molti non amano il termine, a ripassarlo in padella insomma per finire la cottura).

La zucca necessaria a riempire una casseruola è stata sufficiente per essere poi tritata con il minipimer e renderla una crema (aggiungendo latte, olio e sale).

Con il riso ancora non del tutto cotto l’ho versato in una padella “tostandolo” per renderlo più saporito e croccante. Ho aggiunto a quel punto la zucca tritata e arricchita, e ho continuato a mescolare tutto fino a far diventare tutto ben amalgamato. Ho aggiunto poi, il parmigiano  e il pepe.

Il piatto era pronto. La zucca fritta è stato un ottima guarnizione che aggiungeva gusto al risotto.

Devo dire che è piaciuto. Un piatto da proporre con gli amici, non troppo impegnativo, ne pesante.

 

Buon Appetito!

 

P.S. per il vino, con un risotto,  avrei preferito un  Satrico (Casal del Giglio), ma a casa avevo un ottimo vino della val d’Orcia.: Orciasso (60% Sangiovese 40% Merlot) vol 13.5%.  Davvero un buon vino, più indicato per le carni, ma che con un risotto caldo, d’inverno ha lasciato solo un buon ricordo.

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