Scegliere ogni giorno di proporre un prodotto di qualità.
L’ idea e l’intenzione di Marco Massaccesi e della sua compagna Alessia Di Battista prende vita con Mercurio Pizza proprio nel 2000 aprendo una pizzeria d’asporto a Pomezia, divenuta oggi una realtà di eccellente qualità anche con cinquanta coperti, dove poter accogliere ospiti e amici per una serata conviviale.
In ristorazione esiste una regola non scritta che distingue chi lavora davvero con la materia prima da chi invece si limita a replicare modelli già visti: la qualità degli ingredienti non è un dettaglio, è il punto di partenza. Oggi, in un momento storico in cui tutto sembra standardizzato – dai format ai menu, fino ai nomi dei locali che spesso si somigliano – fare la differenza significa tornare alla sostanza. Significa scegliere con cura cosa mettere nel piatto. E soprattutto decidere di farlo ogni giorno, con coerenza.
Marco e Alessia celebrano quest’anno venticinque anni di attività, da quando hanno scelto il messaggero degli dei, un piccolo “mercurietto” come simbolo, raffigurato in motorino che consegnava le pizze a domicilio. Un’immagine quasi romantica, che racconta bene lo spirito delle origini e che rappresenta un esempio concreto di come la qualità non sia una moda, ma una scelta quotidiana e consolidata nel tempo.
Negli anni l’attività si è trasformata, ma senza perdere la propria identità. Dopo una fase di metamorfosi, nel 2019 Mercurio Pizza è diventata una pizzeria con servizio serale e una sala accogliente. L’ambiente riflette la stessa filosofia della cucina: un ambiente curato ma informale, una veranda con luci che creano l’atmosfera, musica in sottofondo e il grande forno a vista elemento fondamentale di una cucina pensata e amata. Una dimensione raccolta, quasi domestica, dove il lavoro artigianale è parte dell’esperienza.
La linea guida resta quella di sempre: fare tutto in casa.
Dall’antipasto al dolce, evitando prodotti preparati o surgelati, lavorando solo ingredienti freschi e stagionali. Una scelta che implica tempo, ricerca e una rete di fornitori con cui condividere la stessa visione etica del lavoro. Olio Flaminio e l’azienda agricola The Circle giusto per citarne alcuni.
Questa attenzione alla materia prima si traduce in una cucina che non dimentica nessuno, nemmeno chi segue un’alimentazione vegetale. Non è una concessione di tendenza, ma una scelta naturale per i titolari, che da tempo portano avanti uno stile alimentare vegano e conoscono bene le difficoltà di trovare locali realmente inclusivi.
Il cuore della proposta resta naturalmente la pizza romana stesa a mattarello, sottile e fragrante. L’impasto nasce da un blend di farine italiane e biologiche macinate a pietra e da una maturazione di almeno quarantotto ore, che garantisce leggerezza e croccantezza. Rispetto ai tempi dell’asporto, il servizio in sala permette oggi di dedicare molta più attenzione ai topping, spesso costruiti attorno ai prodotti trovati al mercato o presso piccoli produttori locali.
Il menu racconta bene questo approccio creativo perché oltre alle classiche che non possono mancare, la Ape Maia gioca su toni delicati, con datterino giallo in passata e confit, crema di aglio fermentato, peperoncino e origano fresco.
La Cappuccetto Rosso sorprende con fiordalatte, cavolo rosso all’aceto di riso e finocchietto, salsiccia artigianale e crema di ricotta.
Diverse proposte vegane in menu come per esempio Dalla Terra con Amore una focaccia con cavolo nero, cardoncelli, zeste di limone, hummus di ceci e carote alla paprika, granella di nocciole Piemonte IGP, un mix di sapori veri ben combinati che conquista subito anche chi vuole provare qualcosa di diverso e magari predilige le pizze bianche.
Pizze dall’ impasto fragrante, sottili, ma generose e belle da vedere, oltre che un’ esplosione di sapore per il palato.
Accanto alle pizze non mancano antipasti e fritti rigorosamente artigianali. Le bruschette partono da pane a lievitazione naturale e ingredienti stagionali, mentre tra i fritti spiccano i supplì – dal classico con riso Acquerello e fiordilatte artigianale alle versioni al tartufo o vegane – e le crocchette, che spaziano dal cavolo rosso alla variante di patate con polpo spadellato.
Assolutamente da provare il Pan Brioche, soffice ma corposo che trova il suo perfetto equilibrio con una crema di nocciola che accompagna il gusto verso il cardoncello e guarnito anche con germogli di girasole.
Anche i dolci seguono la stessa filosofia: preparazioni fatte in casa, con attenzione alle alternative vegetali. Tra le proposte più originali c’è il Vegoloso, biscotto morbido con datteri, mandorle e cocco accompagnato da crema di avocado e frutti rossi, ma non mancano reinterpretazioni golose come la Ciuri Ciuri, che trasforma il cannolo siciliano utilizzando l’impasto della pizza fritto. Tiramisù e crème brûlée completano il finale di cena, realizzati con particolari uova alla canapa.
Ma anche una morbida e irresistibile Cheesecake (cotta) con coulis di frutti rossi e crumble di mandorle.
La ricerca non si ferma alla cucina. Anche la carta delle bevande è costruita con criterio: birre artigianali italiane selezionate tenendo conto della compatibilità dei lieviti con quelli dell’impasto della pizza, una scelta che contribuisce a rendere l’abbinamento più armonico. Accanto alle birre, una buona selezione di vini con attenzione ai produttori naturali e al territorio, oltre a una piccola ma interessante lista di distillati che include whisky giapponesi e rum invecchiati.
Dopo venticinque anni, Mercurio Pizza dimostra che crescere senza snaturarsi è possibile. In un’epoca di mode veloci e format replicati, la vera differenza la fanno ancora le scelte quotidiane: la qualità degli ingredienti, la coerenza nel lavoro e la passione per un mestiere che non smette mai di evolversi.
E forse è proprio questo il messaggio più forte che arriva da questo piccolo indirizzo di Pomezia: la qualità non è un’operazione di marketing. È un modo di lavorare. Ogni giorno.
Mercurio Pizza
Via dei Castelli Romani 31/33, Pomezia.
Tel. 06 911 1919. Aperto dalle 18:30 alle 23. Martedì chiuso.
facebook.com/mercuriopizza
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