C’era una volta la biodinamica

Tronconi_Vino

Oggi si sente molto spesso il termine “biodinamica” , ma i nostri nonni lo conoscevano già! Coltivavano la terra in modo naturale ed è proprio verso questa strada che (fortunatamente) stiamo tornando. A pochi kilometri da Roma, ed esattamente ad Arce si trova una bellissima tenuta chiamata Palazzo Tronconi, detta così sembra un po’ una favola, ma è tutto vero e proprio ad Arce nasce questa fantastica Azienda Agricola Biodinamica. Questi vitigni arcesi resero famose le campagne ciociare in tutto il Regno di Napoli : il Lecinaro e il Maturano nero ( a bacca rossa), il Pampanaro, il Capolongo ed il Maturano bianco ( a bacca bianca) sono coltivati con equilibrio tra cielo e terra. Ma cerchiamo di capire meglio cosa è la Biodinamica!

Niente chimica sia in vigna che in cantina: i vini seguono fermentazioni alcoliche e malolattiche spontanee con lieviti indigeni, non vengono né filtrati, né stabilizzati, né chiarificati e né tantomeno pastorizzati.
Il suolo come organismo vivente e in quanto tale , rispettato assecondando i suoi ritmi e le sue necessità.
Sempre per attenerci alla favola, anche la fertilizzazione del terreno ha un qualcosa di leggenda: un corno di vacca riempito di letame viene interrato prima dell’equinozio d’autunno e dissotterrato prima dell’equinozio di primavera, per essere poi spruzzato sul terreno in piccole quantità.
TronconiProtagonista di questa favola moderna è un giovane ingegnere (famiglia di origine arcese da 400 anni!) Marco Marrocco , che dopo la laurea in enologia e formazione sul campo, esattamente a Bordeaux , ha deciso di trasferirsi a Palazzo Tronconi e acquistare due ettari di terreno per iniziare a lavorare mantenendo e curando viti autoctone.
Palazzo Tronconi è la dimora storica della più importante famiglia borghese arcese: I Tronconi.
Edificata nel 1700 dagli stessi , fu famosa per aver ospitato Ferdinando IV il Borbone e fu casa di Don Nicola Grossi, capo urbano della guardia borbonica, famoso per aver combattuto contro Giuseppe Garibaldi, sceso alla conquista dell’Italia meridionale.
Dal 2013 Marco Marrocco decide di aprire le porte del Palazzo e condividere le esperienze dell’ azienda agricola con corsi e degustazioni guidate , potendo anche pernottare nelle tre stanze che formano un delizioso B & B.
Inoltre Palazzo Tronconi risulta essere un punto strategico per partire alla scoperta della ciociaria, da qui si puo’ accedere agevolmente alla visita del parco archeologico di Fregellae, l’Abbazia di Montecassino, le grotte di Pastena, etc. Inoltre sono previsti percorsi a cavallo o mountain bike nel territorio arcese.
Arriviamo finalmente ai vini biodinamici di cui vi posso dare qualche accenno, ma vi consiglio assolutamente di degustare!

ZITORE: dedicato al nonno di Marco, Salvatore, un Lecinaro
In purezza;
Affinamento per 8 mesi in barriques usate rovere
francese
Colore ciliegia tenue, profumo intenso, note fruttate :
prugne secche speziate di pepe, cioccolato e vaniglia.
struttura elegante
Abbinamento con carne alla griglia, selvaggina e
tagliatelle al ragù

MOCEVO’: vitigni Merlot – Sangiovese;
affinamento per 10 mesi in barriques usate rovere francese
Colore rubino intenso, note fruttate di ciliegie, cioccolato e vaniglia
Dal gusto morbido, armonico ed equilibrato
Abbinamento con carne alla griglia, selvaggina e polpette al ragù

FREGELLAE: prende il nome da un’ antica colonia romana
Vitigni: Maturano, Pampanaro e Capolongo
Affinamento : 9 mesi in serbatoi d’acciaio con passaggio in botte d’acacia
Colore dorato con riflessi verdognoli, profumo intenso, fruttato, floreale con note agrumate e speziate
Dal gusto pieno, armonico ed equilibrato con grande sapidità bilanciata dalla freschezza.
Abbinamenti: minestra di legumi e carne, fritti misti, pesce.

FATIA : vitigni Malvasia Puntinata, Trebbiano
Affinamento: 10 mesi in serbatoi d’acciaio
Colore dorato , profumo intenso, fruttato, gusto
pieno e armonico
Abbinamenti: minestre di legumi e carne ,fritti misti,
pesce gratinato al forno

DONNICO’: dal nome di Don Nicola Grossi , il capo urbano di
Origine borbonica che contrastò l’ascesa di Garibaldi
Vitigni: Olivella- Syrah
Affinamento: 10 mesi in tonneaux di rovere francese
Colore rubino intenso, profumo con note fruttate di
prugna secca e ciliegia, vino dal corpo rotondo e
struttura elegante
Abbinamenti: carne alla griglia, selvaggina , tagliatelle al ragù

I VINI SONO COME GLI UOMINI. 
CI SONO QUELLI TIMIDI E INTROVERSI, QUELLI SUPERBI, QUELLI CHE TI CONQUISTANO.
QUELLI PUNTUALI E QUELLI PERENNEMENTE IN RITARDO.
PERMALOSI, INDULGENTI, DECISI, GENEROSI, EQUILIBRATI. CI SONO I COMPAGNI DI UNA SERA, E QUELLI SU CUI POTRAI CONTARE PER ANNI.
POI CI SONO I VINI ARTEFATTI, QUELLI CHE INDOSSANO UNA MASCHERA.
E QUELLI NATURALI, AUTENTICI, ESATTAMENTE COME MAMMA LI HA FATTI.

Azienda Agricola Palazzo Tronconi
via Corte Vecchia, 44
03032 Arce (Fr)
Tel. 3480117556
info@palazzotronconi.com

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