Valentina Sampaio, il primo Trans che conquista la copertina di Vogue Paris, allontaniamo le diseguaglianze

    Valentina SampaioValentina Sampaio

Mi ha fatto molto piacere – a favore di una fattiva integrazione – constatare come, volendo, si possono far convivere la bellezza con diversità. Un po’ meno l’accento, la sottolineatura, sbattuta in prima pagina del fatto che comunque si trattasse di un transessuale.  La notizia del primo trans su una copertina di Moda “Vogue Paris” mi ha fatto sorridere. Un sorriso sincero perché vedere il volto pulito  di una ragazza non dovrebbe lasciar spazio ai pensieri che si concentrano su dettagli anatomici. Valentina Sampaio è una bellissima ragazza Brasiliana, una ragazzina a ben vedere e il sorriso non lascia spazio a dubbi. La cosa viene in parte mitigata se penso a un parallelismo non espresso e di natura puramente commerciale. Qualora questa apertura non nascondesse invece la ricerca di un aumento di vendite. “Sbatti il mostro in copertina” pensiero tipico dei giornali scandalistici  che mi rabbuia non poco. Trovare l’eccezionalità, il diverso, lo speciale e crearci sopra un interesse, per poi demolirlo, mi angoscia.

Diciamo però che oggi sono animato da sentimenti positivi. I tempi sono cambiati e forse ci si riesce ad accettare di più. Accettare chi è intrappolato in un corpo che non gli appartiene e che è di indubbia bellezza, aldilà della conformazione fisica può comunque essere un Modello. Un modello di vita intendo. Quello della moda è risaputo essere un Mondo particolare. Crea e distrugge in un attimo. Speriamo che adesso possa essere un nuovo inizio. Scorrendo le foto di questa bellissima ragazza sembra impossibile ci possa essere un qualsiasi dubbio sulla sua femminilità.  In ogni caso, così come ha fatto Vogue in questi giorni, anche l’Oreal l’ha presa come testimonial.

Valentina ha 19 anni e una vita che speriamo le regalerà molte soddisfazioni. Da molti è stata definita la nuova Gisele Bundchen. Mi auguro che queste gioie professionali la possano aiutare a superare gli inevitabili difficoltà che la società le metterà contro. Non vive in un paese bigotto come il Nostro. In Brasile  tutto è più tollerato. Bisogna anche vedere quanto amore e sicurezza ha intorno. A diciannove anni ancora non si hanno troppe corazze e l’entusiasmo e le depressioni, le insicurezze si fanno spazio nell’umore, come nella personalità. Spero per Valentina che dietro di lei ci sia una Famiglia e non un Manager che sfrutti questa sua diversità per far soldi e sfruttare questo suo felice momento di notorietà.

In bocca al lupo, non tanto per la carriera che sembra ben avviata, ma per la tua vita e per la vita di tutti quelli che vivono nel disagio della non accettazione sociale.

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